Parliamo di… Pregiudizi da Lettori Snob

PARLIAMO DI

Vi è mai capitato di conoscere nuove persone in libreria? A me si, anche perchè solitamente ci vado da sola e, una volta dentro, mi avventuro fra i vari scaffali dove altri come me stanno perdendo il senso dell’orientamento… Quante volte eravate convinti di aver trovato la vostra “anima lettrice gemella”? Una persone che sembra avere i vostri stessi gusti. Poi accade questo (chiameremo la persona in questione Y)…

Io: «Eri venuto/a qui con un’idea precisa su cosa comprare?»

Y: «No… e tu?»

Io: «Nemmeno! Se vuoi buttarti su questo genere *quello della sezione in cui ci si trova* ti consiglio questo libro»

Y: «Ehm… no, non fa per me

Io: «Ma lo conosci? Io si, ti assicuro che è bellissimo…»

Y: «Sinceramente ne ho solo sentito parlare, e non fa per me

Non fa per te?!?

Come lo sai? L’hai già letto in una vita precedente?
Hai letto qualcos’altro dello stesso autore? NO!!!
Sai come si chiama questo??

PREGIUDIZIO

tumblr_mdfyt0RnRM1rkds4po1_500Qualche giorno fa mi è capitato di leggere un articolo non recentissimo dello scrittore e giornalista inglese Matt Haig, in cui si era preso la briga di elencare i pregiudizi che spesso noi lettori abbiamo. Haig parte dalla convinzione che fra i lettori ci sia un gruppo di snob  che guardano dall’alto in basso tutto ciò che non ritengono all’altezza della loro raffinata sensibilità. Spesso i libri sono vittime dei pregiudizi di lettori che, convinti di avere gusti letterari sopraffini, li scansano e li ignorano, non sapendo quale grande tesoro si stiano perdendo!
E’ vero anche che dobbiamo fidarci del nostro sesto senso, ma perchè precludersi a prescindere delle posibilità? Voglio condividere con voi alcuni fra i pregiudizi più diffusi ed esilaranti!!!

  • Se qualcosa è popolare, non significa che non sia di qualità. Basti pensare al successo di Shakespeare e dei Beatles.

  • Lo snobismo finge di rivolgersi verso certi libri, ma in realtà è diretto verso le persone. Gli snob sminuiscono il gusto degli altri per sentirsi migliori di loro.
  • Tu sei solo uno dei 7,000,000,000 di persone che popolano la Terra. Non potrai mai essere migliore di tutti loro, ma puoi essere felice di considerarti “uno di loro”.
  • Le uniche persone che sono felici di essere “incomprese” sono quelle che non hanno nulla da dire.
  • Credere che un libro sia migliore perché è difficile da capire è come credere che un edificio sia migliore perché non ha le porte

alone-beautiful-books-girl-long-hair-Favim.com-348542_largeLa mia conclusione è… io leggo quello che mi piace, senza badare a ciò che gli altri potrebbero pensare delle mie letture. La lettura è una cosa intima, privata e strettamente legata ai propri gusti personali. Nonostante ciò mi piace ascoltare/leggere i consigli degli altri, non avrei creato un blog libresco se non fossi io stessa interessata a conoscere il pensiero altrui. Sarei un controsenso vivente!

Vorrei sapere la vostra opinione in proposito: anche a voi è capitato di incontrare questi snob? Come vi comportate?

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6 Pensieri su &Idquo;Parliamo di… Pregiudizi da Lettori Snob

  1. Conosco bene questo genere di persone e non mi piacciono per niente! Io leggo e basta! Potrei anche entrare il libreria ed appassionarmi ad una lettura per l’infanzia! E’ ovvio che ognuno di noi ha i propri gusti letterari, qualcosa su cui punta appena varca la soglia di una libreria, ma personalmente accetto sempre i consigli e sono ben felice quando questi mi vengono dati 🙂

  2. Io ne avevo uno in classe l’anno scorso. Ed era un vero Lettore! Basta pensare che leggeva un libro ogni tre giorni, e lo faceva pure in classe durante le spiegazioni dei prof (tanto che si beccava una ramanzina!). Un giorno gli ho chiesto se aveva letto “Il Figlio del Cimitero” di Neil Gaiman, libro che mi riempito il cuore, da quanto è meraviglioso…lui che mi risponde?
    “L’ho visto in libreria. Ho letto le prime tre righe e non mi è piaciuto. E’ da bambini.”
    DA BAMBINI? LETTE TRE RIGHE E SUBITO MESSO VIA??!?
    Punto Primo: Non è assolutamente da bambini, se lo leggi tutto. Anzi, da di quegli insegnamenti che sono essenziali nella vita! Un po’ come Harry Potter: tutti pensano che sia un libro da bimbi, quando gli ultimi sono da considerare quasi da adulti (o perlomeno da adolescenti) per le tematiche che affronta e tutti gli insegnamenti che contiene!
    Punto Secondo: Hai letto solo tre righe e non ti è piaciuto e l’hai messo subito via? Scusa se ti rido in faccia, ma avanti! Come fai a leggere solo tre righe e capire già lo stile dell’autore e come sarà tutta la storia? E’ un cosa incredibile, da non credere!! E proprio tu che leggi così tanti libri dovresti saperlo meglio di altri! Dovresti sapere che non si giudica un libro dalle prime righe, quanto non lo si giudica dalla copertina!
    Bah, dopo questa conversazione ci avevo messo una pietra sopra…non lo sopportavo solo per questa sua ideologia!

    -IsmaelFox

  3. No, giuro non attacco bottone nella realtà come in rete, specialmente in una libreria dove vago silenziosa tra gli scaffali cercando di sentire la loro voce.
    In generale mi è capitato (fo fatica anche a ricordare) ma ho imparato a fregarmene, ho anche un padre ed un ‘fratello’ che mi guardano come una delinquente quando leggo…

  4. Forse qualche pregiudizio su alcuni libri ce l’ho, ma non su chi li legge. Ecco, io credo che non leggerò mai, nemmeno se me li regalano, la serie delle “50 sfumature”, ma non giudico chi li legge (magari lo fa solo per curiosità, sull’onda dell’entusiasmo generale….).
    Inoltre, ho sempre timore nel leggere i cosiddetti “casi editoriali”, perché in diverse occasioni per me si sono rivelati delle delusioni pazzesche (nel mio caso, vedi Saga Hunger Games).

    Un saluto e complimenti per il blog!
    Claudia

    • Ciao Claudia! Grazie per i complimenti e l’iscrizione <3
      Ma lo sai che anche a me Hunger Games non ha entusiasmato… non il libro perlomeno! Il film si, l'ho trovato bello carico di azione e ben fatto.
      All'epoca anche io ho letto Cinquanta sfumature, volevo capire il perchè di tanto successo! I casi editoriali mi intrigano più per coglierne il mondo che c'è dietro (pubblicità, marketing, pubblicazioni successive legate alla nuova moda) che per il libro in sé 😉 La trilogia della James ha avuto un incredibile successo (assolutamente immeritato se parliamo della qualità dello scritto… TERRIBILE) ma è stato un esempio lampate di quanto la campagna di sponsorizzazione di un prodotto sia fondamentale nell'editoria moderna, soprattutto in una società come la nostra dove i lettori (soprattutto le donne) cercano l'estremo, il diverso, il nuovo perchè la loro vita è fissa e standardizzata dalla quotidianità! XD avrei altre mille cose da dire, ma verrebbe un commento chilometrico ehehehe!!!

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