Il film del Venerdì Sera #4

IL FILM DEL VSBuona sera Amici Lettori!
Questo venerdì voglio proporvi un articolo un po’ diverso… non una semplice recensione. Metterò a confrontro tre film diversissimi fra loro, ma che raccontano la medesima storia, solo in chiave diversa: Romeo e Giulietta (classico capolavoro di Zeffirelli), Romeo+Juliet (eccentrica rivisitazione di Baz Luhurmann) e Romeo and Juliet (l’ultimo film sul capolavoro di Shakespeare, diretto da Carlo Carlei).

Romeo e Giulietta Collage

Non ho creato la scheda che solitamente faccio per ogni film del venerdì, spero mi perdoniate. Passiamo subito a parlare di queste tre pellicole. Avrei potuto includere anche il romanticissimo film Shakespeare in Love, ma ho preferito scegliere solo le trasposizioni “pure” dell’opera Shakespeariana.

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Nel corso della storia del cinema sono state girate numerossissime trasposizioni cinematografiche della celebre tragedia scritta da Shakespeare negli ultimi anni del XVI secolo, ad oggi se ne contano più di quaranta. La più famosa è (e probabilmente sarà sempre) il film diretto da Franco Zeffirelli nel 1968, Romeo e Giulietta. Dopo il successo riscosso grazie a “La bisbetica domata”, il suo primo adattamento di un opera shakespeariana nel ’67, il grande regista fiorentino scelse di trasformare in film la meravigliosa e dolorosa storia dei giovani veronesi Romeo e Giulietta.
Il risultato è un film stupendo, estremamente fedele allo scritto di Shakespeare sia a livello di dialoghi che di ambientazioni, ma soprattutto nella scelta di due giovanissimi attori per il ruolo dei protagonisti: Olivia Hussey e Leonard Whiting. A completare l’opera ci sono l’indubbia capacità artistica degli attori, una colonna sonora che ti fa venire i brividi ogni volta che la ascolti (composta da Nino Rota) e una ricostruzione storia perfettamente calzante che rende il tutto assolutamente verosimile.

romeo-giulietta
Passiamo al secondo film, fatto di scelte completamente opposte a quelle di Zeffirelli: Romeo+Juliet di Baz Luhurmann. Questo regista australiano ambientò il dramma a Los Angeles, in un sobborgo chiamato Verona Beach. Montecchi e Capuleti si trasformano in due famiglie leader dell’industria, mentre il Principe di Verona diventa il Capo della polizia.

Nonostante io abbia personalmente apprezzato la sua vena eccentrica nel film che girò dopo questo (Moulin Rouge!), nel caso di Romeo+Juliet non mi è piaciuta affatto. Sarò che sono un’amante del dramma originale, ma non ho apprezzato moltissimo questo stravolgimento dell’opera. Nonostante i dialoghi siano comunque abbastanza fedeli a quelli originali, tutte le scelte successive non le ho condivise: a partire dal cast che non mi va a genio (soprattutto DiCaprio, mi perdonino i suoi estimatori), il setting non mi piace proprio, tantomeno la recitazione. Questa versione la boccio su tutti i fronti.

romeo and juliet 2013Delle scelte abbastanza simili a quelle di Zeffirelli sono state fatte da Carlo Carlei l’anno scorso con il film Romeo and Juliet, uscito nelle sale britanniche e statunitensi 11 ottobbre 2013. Ebbene sì, Romeo and Juliet in Italia non è ancora uscito e non è stata neppure comunicata una data ufficiale. Tuttavia voglio parlarvene comunque (soprattutto se, come me, amate vedere film e serie tv in lingua originale).

Il regista italiano ha scelto come suoi collaboratori per questo lavoro persone davvero competenti: Julian Fellowes, la sceneggiatrice dell’acclamata serie Downton Abbey, Carlo Poggioli per i costumi, come direttore della fotografia David Tattersall (che io adoro!!!), e per le musiche si è affidato a Abel Korzeniowski, che personalmente non conoscevo ma che ho apprezzato guardando il film.
Direi che l’adattamento di Carlei è sicuramente basato sulla voglia di attrarre un pubblico giovane, scegliendo di enfatizzare molto l’aspetto romantico e scenico-scenografico della storia. Anche la scelta del cast è stata improntata su questa linea di pensiero, affidando la parte dei protagonisti a Hailee Steinfeld e Douglas Booth, e circondandoli di numerosi volti noti della televisione e del cinema come Damian Lewis, Ed Westwick e Paul Giamatti (fantastico frate Lorenzo ^_^).
Romeo-and-Juliet-2013-romeo-and-juliet-2013-35803987-3000-2000Sicuramente il personaggio che ho apprezzato di meno, ahimè, è Giulietta: scegliere un’attrice giovanissima (al momento delle riprese quattordicenne) è stata sicuramente una scelta rispettosa nei confronti della storia scritta da Shakespeare, ma azzardata a livello pratico. La Steinfeld non risulta pienamente calata nel presonaggio, un po’ piatta e dalla recitazione in certi momenti parecchio carente. Nonostante ciò il film rimane molto carino da vedere, soprattutto per gli amanti della storia d’amore fra i giovani sforunati di Verona.
Il mio preferito rimane tutt’oggi il capolavoro di Zeffirelli: e il vostro? Fatemi sapere!
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8 Pensieri su &Idquo;Il film del Venerdì Sera #4

  1. Quello di Zeffirelli era piaciuto molto anche a me, mi aveva piacevolmente sorpreso Shakespeare in Love e avrei voluto vedere Romeo & Juliet ma non l’ho ancora visto.
    In ogni caso, mi sembra interessante che un’opera di secoli fa mantenga immutato il suo fascino e forse si presta a diverse interpretazioni proprio perchè il modo in cui il sentimento è stato descritto dal suo autore resta immutabile in ogni tempo e in ogni spazio.

  2. Sono completamente d’accordo con te per quanto riguarda Romeo+Juliet, non mi è piaciuto affatto! Esagero un pò dicendo che sono un’ “estimatrice” di questa tragedia shakespeariana, l’adoro in tutte le salse, ma quel film non è riuscito a colpirmi per niente 🙁
    Però anch’io amo vedere i film in lingua originale e appena avrò un briciolo di tempo andrò a vedere Romeo&Juliet! 🙂

  3. Pingback: Clock rewinders 2014 (week9) #4 | Le Parole Segrete dei Libri

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