L’Angolo delle Recensioni: Blue (K. Gier)

RECENSIONI

Buongiorno e buon lunedì! Auguro a tutti una stupenda settimana. Come promesso, ecco la recensione del secondo capitolo della Trilogia delle Gemme!
Faccio una doverosa premessa: è più che ovvio che questa recensione avrà alcuni spoiler per quanto riguarda la trama di Red, il capitolo precedente della saga. Sconsiglio la lettura di questa recensione a coloro che sono in procinto di iniziare la Trilogia e non vogliono leggere anticipazioni di alcun genere sulla storia!

Gier-BlueDESCRIZIONE:

“Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere” Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani – una setta segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church – inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell’umanità. Peccato che la sua famiglia non l’avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l’odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l’aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento… Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire…

la-mia-recensioneDopo aver concluso Red, abbiamo lasciato Gwen in una tempesta di novità ed emozioni: è lei la viaggiatrice del tempo, non sua cugina Charlotte! Questo significa che negli ultimi 16 anni i Guardiani hanno addestrato la Montrose sbagliata.
Per sopperire a questo grave errore della loggia, Gwendolyn viene affidata alle “cure” di Mr Giordano, un istruttore antipatico e spocchioso che insieme all’altrettanto odiosa Charlotte cercherà di preparare la giovane viaggiatrice ai suoi salti nel tempo!
A rendere il tutto più leggero e sopportabile ci sarà Xemerius, nuovo amico invisibile della protagonista che, come ricorderete, possiede l’insolito dono di vedere fantasmi e demoni: questo simpatico personaggio è, infatti, un Demone-Doccione, con una parola “buona” per tutti e uno spiccato debole per gli animali da compagnia (soprattutto gatti). Certamente Xemerius è uno dei personaggi migliori della saga: brillante, sagace, tagliente, brioso e coraggioso. Impazzirete per lui, ve l’assicuro!

Ancora avvolto nel mistero è il vero scopo dei Guardiani, in particolar modo del Conte di Saint Germain, antico fondatore della loggia: se ricordate, il loro primo incontro non si è di cero concluso nel migliore dei modi, e Gwen (lungi dal fidarsi di lui), continuerà a fare ricerche sulla verità con l’aiuto dell’amica Leslie e di uno speciale personaggio, un giovane Guardiano che incontrerà nel passato! Chi sarà mai??
Incosante e pieno di contraddizioni, il Conte rincontrerà Gwen più volte durante il romanzo: che voglia cercare di confondere la giovane viaggiatrice? Lei continuerà a non fidarsi, ma per ottenere le risposte che cerca avrà bisogno di altro tempo, tempo che in realtà le sta col fiato sul collo e non le dà troppa possibilità di scelta.

Il mistero è parte integrante anche del personaggio di Gideon: a tratti sembra essere sul punto di innamorarsi di Gwen, mentre ad altri è freddo, distante, quasi sospettoso della ragazza e delle sue vere intenzioni. Un episodio particolare infatti scatenerà i dubbi di Gideon, e per sapere la verità dovremo aspettare il terzo romanzo, quindi pazientate!

Ho apprezzato tantissimo la scelta della Gier nella creazione dell’antagonista: come potrete appurare facilmente facenso una breve ricerca online, il Conte di Sain Germain (scelto dall’autice come 5° viaggiatore, lo smeraldo) è un personaggio storico realmente esistito, la cui vita rimane tutt’oggi ricca di punti bui, misteri che la scrittrice ha abilmente sfrutato per creare il perfetto “cattivone”.

Certamente più avvincente ed emozionante di Red, questo secondo capitolo rappresenta un perfetto ponte verso il gran finale! Un finale che però, vi anticipo, ha qualche piccolo difettuccio di fabbricazione, anche se nulla di estremamente raccapricciante!

QUESTO ROMANZO MERITA:

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Anche voi non vedete l’ora di sapere come si concluderanno le avventure di Gwen?

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