Il film del Venerdì Sera #7

IL FILM DEL VSBuona sera miei cari!
Come promesso, non avrei mai potuto lasciarvi senza un film da vedere durante il weekend. Torna la mia passione per i film d’animazione (si… mi piace fingere di essere una bambina senza pensieri) perchè oggi voglio parlarvi del cartone animato  che ha vinto il premio Oscar: FROZEN!

Frozen

Liberamente tratta dalla favola di Hans Christian Andersen La regina delle nevi, Frozen ha trasformato la storia della gelida regina in una sorella amorevole, pronta a fingere, a scappare e a nascondersi  per salvare la vita della sua famiglia e del suo regno.
Nonostante la storia tratti temi già abbondantemene affrontati in altri classici Disney, Frozen non risulta mai banale. Perde sicuramente di originalità nella traduzione italiana delle canzoni: come spesso capita nelle trasposizioni ritmiche di canzoni straniere, il testo mantiene il significato di base ma ne altera in parte la musicalità e la bellezza delle parole originali. Ma ormai siamo abituati a questo tipo di situazioni!

La trama è abbastanza complessa, incentrata sulla figura di Elsa, la (futura) Regina delle Nevi e sua sorella minore Anna:

La principessa Elsa è la primogenita della famiglia reale di Arendelle, un regno situato su un fiordo, ed è nata con un particolare potere magico: può infatti creare e manipolare il ghiaccio e la neve. Finché è bambina, questo particolare dono sembra una simpatica magia, tanto che lei lo usa per giocare insieme alla sua sorellina Anna. Un giorno, tuttavia, Elsa finisce per colpire involontariamente Anna alla testa con un getto di ghiaccio che la lascia priva di sensi e completamente gelata. Il re e la regina di Arendelle chiedono aiuto ai Troll, il cui re spiega che, nonostante il potere di Elsa sia un bellissimo dono, ha una tremenda maledizione: è un potere molto potente, ma altrettanto difficile da gestire. Il Troll suggerisce infine che è meglio che ad Anna sia rimosso il ricordo di questi poteri, e i Regnanti promettono che Elsa imparerà a controllare il suo potere prima che diventi troppo pericoloso; ma nel frattempo, troppo spaventati da ciò che potrebbe accadere, decidono di tenerli nascosti al mondo recludendo l’intera famiglia nel palazzo, e celandoli addirittura alla figlia minore che, immemore, non si darà per vinta davanti all’improvviso abbandono della sorella e continuerà a cercarla fino all’età adulta senza perdere mai la speranza di riavvicinarla. Il re e la regina muoiono anni dopo in un naufragio, quando le sorelle sono pressoché adulte. Tre anni dopo la morte dei genitori, Elsa diventa maggiorenne ed è per lei il momento di salire al trono.

Frozen-Voice-Cast-frozen-35079550-700-1200Come avrete capito da questa breve descrizione, dopo l’incidente da bambine Anna non ricorderà nulla del potere di sua sorella maggiore: non capirà quindi il motivo per cui sua sorella sceglie di vivere chiusa nella sua stanza, lontana da lei e dal mondo esterno. Perfino dopo la morte dei genitori le due sorelle continueranno a vivere separate… fino al giorno dell’incoronazione! Giorno in cui le vite di entrambe le sorelle verranno totalmente stravolte.

Non voglio raccontarvi altro della trama, lo sapete che mi piace stuzzicare il vostro interesse con poche informazioni… Voglio solo darvi qualche consiglio: se masticate un po’ di inglese vi suggerisco di vedere, oltre alla versione italiana, anche quella originale! Non perchè la versione italiana non mi sia piaciuta (ho trovato davvero molto bravi sia Brignano che Serena Rossi, un po’ meno la Autieri), ma preferisco di gran lunga il cast originale, formato da una lunga serie di voci assolutamente fantastiche! Idina Menzel, Kristen Bell, Jonathan Groff, Josh Gad, Santino Fontana… un quintetto, rispetto a quello italiano, nettamente superiore!

Fatemi sapere in un commento se, per la settimana prossima, preferite leggere la recensione di Lei (Spike Jonze), I segreti di Osage Country (John Wells) o American Hustle (David O. Russell). Mi pacerebbe fare una carrellata dei film giunti agli Oscars e questi tre sono quelli che vorrei vedere per primi. Ditemi voi, per me guardare prima uno e poi un altro non cambia.

firma

BlogTAG: I sette peccati capitali dei libri

BLOG TAGBuongiorno Amici Lettori!
Oggi voglio proporvi un Tag molto molto carino che ho visto sul blog di Nelly! Consiste nel rispondere a sette domande legate ai libri e ai vizi capitali! L’ho trovato davvero simpatico ed originale, quindi ecco le mie risposte! 😉

Avarizia – Qual è il libro più costoso? E quale il meno costoso?

le_cronache_del_ghiaccio_e_del_fuoco_volume_1Il libro più costoso che ho in libreria è questa edizione (ormai non più in vendita) dei primi quattro romanzi delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin! 978-88-541-5150-5Pagata ben €22,50 è stato comunque un affarone,  tenendo conto che sono quattro romanzi che, acquistati singolarmente, costano €10 l’uno.
Il meno costoso, invece, è un piccolissimo romanzo della collana Live (Newton Compton), pagato €0,99: I sotterranei della cattedrale di Marcello Simoni.

Ira – Con quale autore hai un rapporto di amoreodio?

Sicuramente con la cara zia Jo, alias J.K. Rowling! Ho sempre amato questa scrittrice, apprezzando il suo modo di scrivere e le sue storie (Harry Potter nel cuore… always!), ma sono rimasta profondamente delusa da Il Seggio Vacante, il primo romanzo pubblicato dopo la saga del maghetto di Hogwarts! Mi è stato detto che Il richiamo del cuculo, pubblicato sotto lo pseudonimo di Galbraith Robert, sia davvero un bel romanzo: lo spero! 🙂

Gola – Quale libro hai divorato e riletto più volte, senza vergogna?

La risposta a questa domanda è una e soltanto una: Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. Letto, letto ancora e riletto ancora una volta. Una storia meravigliosa con dei messaggi universali ed eterni.

Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. 
Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! 4524741_0Ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…
Un romanzo che consiglio a tutti, grandi e piccini, appassionati lettori e non!

Pigrizia – Quale libro hai tralasciato o messo da parte senza finirlo?

Progetto7Probabilmente vi avrò già accennato di questa cosa in qualche altro articolo. Un libro che proprio non sono riuscita a finire è Il cacciatore di aquiloni, di Khaled Hosseini. Mi sono avvicinata al romanzo in un periodo della mia vita non troppo adatto ad una lettura di questo genere, di conseguenza lo abbandonai dopo poco. Sono certa che, prima o poi, arriverà un momento in cui sentirò quell’energia particolare che mi attira verso un romanzo e ricomincerò a leggerlo!

Superbia – Di quale libro ti piace parlare per sembrare intelligente?

il-codice-da-vinci-libroQualsiasi libro con una mole superiore alle 500 pagine mi rende agli occhi degli altri “non lettori” una sorta di eroe mitologico, il nuovo Ercole capace di affrontare fatiche che nessuno riuscirebbe a compiere… hihihi!
Tuttavia il libro di cui mi piace parlare per sembrare colta ed intelligente è Il codice da Vinci del mio amatissimo Dan Brown. Essendo una persona mlto religiosa, ma soprattutto una grande appassionata di storia dell’arte, ho fatto numerose ricerche legate agli argomenti affrontati e alle opere citate nell romanzo! Oltre ad aver arricchito il mio bagaglio con informazioni interessantissime, tutto questo mi ha fatto apprezzare ancora di più il romanzo!

Lussuria – Quali caratteristiche trovi più attraenti nei personaggi dei libri che leggi (maschili e femminili)

I personaggi che piacciono a me, a prescindere che siano maschi o femmine, devono essere coraggiosi, astuti, intelligenti, possono seguire sia il cuore che la testa, l’imporante è che abbiano la voglia di fare e di combattere (qualsasi sia il loro traguardo).

Invidia – Quale libro vorresti ricevere in regalo?

B&NcollectionDa brava lettrice accanita (con le sue manie assurde), ho una piccola fissa: le edizioni da collezione della Barnes&Noble. Non so se avete mai avuto la possibilità di vederle online! Sono delle edizioni stupende (ovviamente in lingua inglese) di alcuni fra i più famosi romanzi della letteratura. Sto cercando di convincere mia madre ad acquistarli ogni tanto tramite ibs XD Ne ho puntati già alcuni, incrociate le dita per me!

Rimanete collegati su questa stazione web, entro la fine della serata arriverà, puntuale come sempre, il film del venerdì sera! Al prossimo tag 😉

firma