Il film del Venerdì Sera #8

IL FILM DEL VSBuon venerdì!
Finalmente inizia il fine settimana: la vostra Lettrice è un po’ giù di corda nell’ultimo periodo… Spero con tutto il cuore che questa cosa non si evinca troppo dagli articoli, dato che sono il mio momento di relax, di disconnessione dal resto del mondo. Insieme al blog a farmi staccar la spina da tutto c’è la lettura e oviamente… i film! E siamo qui proprio per parlare (come vi avevo anticipato ieri) di una pellicola che ho apprezzato tantissimo.
Rimando quindi per questa settimana, e probabilmente anche per la prossima (devo assolutamente parlarvi di Saving Mr Banks) le recensioni dei film candidati/vincitori degli Oscars di quest’anno 🙂

Storia d'inverno 1

Ero rimasta affascinata dal trailer sin da quando l’avevo visto per la prima volta in lingua originale: diversamente da molti critici, io ho amato il film (e non vedo l’ora di poter leggere il romanzo di Helprin da cui è tratto). Racconta la soria di Peter Lake (Colin Farrell), cresciuto sotto la protezione di ladro famoso e potente chiamato Pearly Soames (Russel Crowe), un malfattore decisamente “diverso dal solito” che lo porta sulla cattiva strada facendolo diventare a sua volta un ladro, anche molto bravo.
Ma Pearly non è un semplice ladro: lui è un demone al servizio di Satana, che vaga sulla terra sotto sembianze umane per portare uomini dalla parte del male. Pearly ama due cose: uccidere (non semplicemente derubare la gente) e le pietre preziose (non per il loro valore effettivo, ma perché brillano e sono puri).

Il film, dopo un piccolo flash sui genitori di Peter, parte in medias res con la storia del nostro protagonista: ricercato da Pearly e dai suoi scagnozzi per aver lasciato la banda (incapace di accettare di uccidere qualcuno anche quando non è ncessario), scappa grazie ad un meraviglioso cavallo bianco e alato apparso dal nulla. È lo stesso cavallo bianco, che nella notte prima di fuggire da New York, vuole far rapinare la ricca villa di città di Isaac Penn. Il giovane ladro dopo essersi intrufolato in questa casa, fa la conoscenza della figlia di Isaac. Lei è Beverly Penn, una giovane ragazza affetta di consunzione di cui Peter si innamorerà.

Non voglio anticiparvi altro, tranne una frase meravigliosa che accompagna tutto il film:

Ogni bambino che nasce ha una sua precisa missione, ha un miracolo dentro di se e quel miracolo è rivolto ad una sola ed unica persona.
Noi siamo viaggiatori alla ricerca del nostro destino, trovare quella persona alla quale il nostro miracolo è destinato. Ma attenzione, mentre cerchiamo la luce l’oscurità ci contrasta e l’eterna lotta tra il bene e il male non si combatte con grandi eserciti ma con ogni singola vita.

So che dalla descrizione che vi ho fatto può sembrare un tipico fantasy senza alcuna originalità: vi assicuro che guardando il film ci saranno momenti in cui vi sentirete talmente immersi da far sembrare tutto reale. Non so se avete mai visto il film “La città degli Angeli” con Nicolas Cage e Meg Ryan. Diciamo che lo stile di Storia d’inverno me lo ha ricordato tantissimo.
Storia d’inverno mostra la lotta fra il Bene e il Male, fra il destino di ogni singola anima e chi vuole stravolgerlo. Ma ciò a cui siamo destinati è una cosa in cui nessuno può interferire.

Provate ad immaginare se tanto tempo fa non ci fosse stata neanche una stella nel cielo. E se le stelle non fossero ciò che crediamo? Se la luce che viene da lontano non fosse generata dai raggi di sole distanti ma dalle nostre ali quando ci trasformiamo in angeli…
Siamo tutti governati dal destino.
C’è un mondo oltre questo mondo nel quale siamo tutti collegati e tutto fa parte di un grande piano in costante mutamento. Viviamo circondati dalla magia…bisogna solo osservare, osservare, osservare con attenzione, poichè anche il tempo e la distanza sono diversi da come appaiono.
Siamo tutti collegati.

Vi invito a passare un po’ di tempo dimenticando tutto il resto e lasciandovi avvolgere da un pizzico di magia, una magia che tutti noi abbiamo. Una magia che ci unisce agli altri, che dà corpo alla nostra vita e alla nostra esistenza. Una magia che ci permette di fare cose che da soli non faremmo, di arrichire la nostra vita di momenti che da soli non vivremmo. Una magia che si chiama amore

firma

2 Pensieri su &Idquo;Il film del Venerdì Sera #8

  1. Ciao, complimenti per il tuo blog! Leggo sempre volentieri ciò che scrivi! Ti ho nominato per il Liebster Award, se ti va di partecipare a questo “concorso” passa dal mio blog, dove potrai leggere di cosa si tratta e cosa fare! Ciao!
    Michela

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