Il film del Venerdì Sera #10

IL FILM DEL VSBuon venerdì a tutti!
Riprende la scopracciata di film tratti dagli Oscars di quest’anno: ricominciamo con una storia d’amore molto particolare, diversa da qualsiasi cosa abbiate mai visto…

Lei - Her 1Con questo film Spike Jonze ha ottenuto l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale, un premio, per quanto mi riguarda, assolutamente meritato.
Vedendo il trailer e leggendo la trama di questo film inizialmente mi ero detta «Secondo me sarà una schifezza colossale». Nonostante questa certezza fosse ben salda dentro la mia testa, Lei rimaneva il film che attirava maggiormente la mia attenzione!
Premetto che, avendo una storia abbastanza complessa, ho preferito vedere il film solo nell’adattamento italiano, quindi non posso fare confronti con le voci originali.

Il film è ambientato in un futuro estremamente tecnologico dove vive Theodore, un uomo mediamente depresso a causa della separazione dalla moglie e che per tutta risposta come lavoro scrive lettere d’amore per terze persone! Un personaggio chiuso verso le proprie relazioni sentimentali, ma capace di scrivere lettere meravigliose sulla vita degli alti. Ha degli amici ma non si apre molto con loro, motivo per cui un giorno acquista un nuovo sistema operativo che presenta, da descrizione, una propria individualità. Theodore conosce quindi Samantha!

Samantha: «Salve, eccomi!»
Theodore: «Oh… ciao»Samantha: «Ciao! Come stai?»
Theodore: «Sto bene, e tu come stai invece?»
Samantha: «Piuttosto bene direi. E’ un vero piacere conoscerti»
Theodore: «Si, è un piacere anche per me! Come ti devo chiamare…? Hai un nome?»
Samantha: «Ammm… si! Samantha»
Theodore: «Chi te l’ha dato questo nome»
Samantha: «Me lo sono dato da sola»
Theodore: «Come mai?»
Samantha: «Mi piace come suona! Samantha…»
Theodore: «Aspetta, ma quand’è che te lo sei dato?»
Samantha: «Quando mi hai chiesto se avessi un nome ho pensato “è vero, mi serve un nome”, ma ne voglio uno bello! Così ho letto un libro, Il nome giusto per tuo figlio, e fra 180 mila nomi questo era il mio preferito»
Theodore: «Cioè hai letto tutto il libro praticamente nel giro di un secondo?!»
Samantha: «In due centesimi di secondo per l’esattezza!»

IL PRIMO “INCONTRO” DI SAMANTHA E THEODORE

Il lavoro fatto durante il doppiaggio italiano è impeccabile! Micaela Ramazzotti ha reso benissimo Samantha, donandole sfumature ed emozioni da brivido. Nel corso del film ci sono momenti in cui siamo talmente tanto travolti dall’umanità della voce di questo computer da dimenticare che in realtà sia solo una macchina, non una persona. Una storia d’amore assurda, impensabile, ma resa benissimo tanto da diventare realistica!
Vediamo un rapporto fatto di sentimenti, paure, gelosie e tenerezze… e questa cosa non mette affato a disagio lo spettatore: ti trovi davanti ad una storia che va totalmente oltre il fatto di essere uomo-macchina, perchè rispecchia le stesse identiche situazioni che viviamo noi nei nostri amori. E’ bello notare come Jonze, nonostante abbia ambientato la storia in un futuro dove la tecnologia regna sovrana e dove, senza di essa, Samantha non sarebbe neppure esistita, alla fine metta da parte la tecnologia stessa per far spazio a tutto il resto!

Samantha passa da essere segretaria, ad amica e confidente, fino a diventare l’amore di Theodore. E’ un computer, quindi potrebbe accedere a qualsiasi dato dell’universo, eppure quando parla con Theodore non è mai sicura di sè, quando scopre qualcosa di nuovo si emoziona, è contornata continuamente da un alone di umanità, quella stessa umanità che farà innamorare il nostro scrittore. La loro storia d’amore è quella che vorrebbero tutti: una relazione di coppia dove il cambiamento dell’altro ti arricchisce e non ti spaventa o ti allontana!

Un lavoro eccelso dove Jonze è riuscito a non cadere mai nel banale o nello smielato, ma ha affrontato in una chiave assurda, innovativa ed originale il tema dell’amore, visto sotto moltissime delle sue sfaccettature.

Vi lascio solo un’ultima riflessione, magari vi farà gustare ancora di più il film: quello che noi ascoltiamo, tutto ciò che dice Samantha è solo ed esclusivamente nell’orecchio di Theodore tramite un auricolare. E’ come quando parliamo al telefono con qualcuno usando le cuffiette. Provate a paragonare l’amore ed il rapporto di coppia a questa immagine e ditemi cosa vi viene in mente (ci rivediamo nei commenti per questo) 😀

Non vi anticipo nulla del finale, ma vi invito assolutamente a vedere questo film e a farmi sapere che cosa vi avrà lasciato!

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