L’Angolo delle Recensioni: Raccontami di voi (S. Gimor)

RECENSIONIBuongiorno e buon lunedì!
Nuova recensione dedicata ad una scrittrice selfpublished, Sonia Gimor, e al suo secondo romanzo.

Raccontami di voiDESCRIZIONE:

Vi è mai capitato di ripensare ai primi momenti della vostra storia d’amore?
A come vi siete conosciuti, innamorati… pensate mai al vostro primo bacio e a tutti quei piccoli gesti e alle emozioni vissute insieme per la prima volta? A Fabio e Laura capiterà in un’occasione particolare: mentre la loro figlia più grande dovrà prendere una delle decisioni più importanti della sua vita, i nostri due protagonisti si trovano a ripercorrere insieme il principio della loro storia d’amore e, anche se ormai sono passati ben ventisei anni, riporteranno alla luce il loro passato, le loro difficoltà e i loro momenti di gioia, raccontando così alla figlia e ai lettori una storia davvero romantica…!

la-mia-recensioneConoscete la mia filosofia: a tutti gli scrittori bisogna dare una possibilità!
Che sia autopubblicato o seguito da una CE, ogni scrittore ha il diritto di condividere i propri lavori. Il rovescio della medaglia sta nell’essere soggetto in qualsiasi caso ad eventuali critiche 😉

Raccontami di voi è un Contemporary Romance incentrato sulla storia di Fabio, proprietario di una famosa stazione radiofonica, e Laura, una nuova stagista. La trama è ovviamente incentrata sulle dinamiche che porteranno i due personaggi ad innamorarsi e sposarsi…

No! Non vi sto spoilerando il finale: è l’autrice stessa a dircelo nelle prime pagine del romanzo. La storia si apre infatti nel futuro (non ci è ben definito quando, ma è il futuro… ad occhio e croce sarà intorno al 2040), nel momento in cui Elisa, la figlia di Fabio e Laura, riceve una proposta di matrimonio dal suo fidanzato. Nel comunicare la bella notizia ai suoi genitori, Elisa scoprirà alcuni particolari della storia d’amore di Fabio e Laura e chiederà loro di raccontargliela. Torniamo quindi nel 2013, anno in cui i due protagonisti si sono conosciuti e in cui la loro storia ha preso vita.

Il romanzo è carino: una di quelle storie leggere che mi piace molto leggere d’estate sotto un ombrellone, ma poichè Sonia è stata così gentile da inviarmi il suo lavoro non volevo lasciarlo in attesa per troppo tempo!

Questi sono i momenti in cui mi dispiace essere una ragazza che recensisce libri con la correttezza stampata in fronte: se fossi più furba direi che qualsiasi cosa mi viene chiesto di leggere e giudicare è bellissima e sarei amica di tutti! Ma, ahimè, non posso dire bugie, non è nella mia indole e non fa parte di ciò che mi sono ripromessa aprendo il blog: dire sempre la mia opinione, bella o brutta che sia.

Una (a mio personale parere) pecca che ha decisamente rallentanto la lettura è lo stile dell’autrice.

‹‹Buongiorno papà!››
‹‹Buongiorno Elisa. Sei a casa? Di solito la domenica non sei mai da queste parti!›› dice Fabio con un tono ironico e le labbra piegate in un sorriso divertito.
‹‹Già papà… ma oggi ho pensato che sarebbe bello fare due chiacchiere con te e la mamma!››
Fabio sorride amorevolmente a sua figlia mentre la guarda attentamente: ‹‹Ieri sera è andato tutto bene tesoro?››
‹‹Si papà, più che bene… Perché me lo chiedi?››
‹‹Non lo so… mi sembri strana. Comunque, vieni anche te in camera… andiamo a svegliare la mamma e facciamo colazione tutti insieme nel lettone mentre ci sveli gli altarini›› Fabio è quasi convinto che stia per arrivare una notizia bomba della serie “mamma, papà: sono incinta”. Almeno stando seduto nel letto non rischio di cadere per la rivelazione! Pensa Fabio.

Voi ora vi chiederete cosa abbia di estremamente pesante da aver rallentato la lettura… Nulla: “di pesante” assolutamente nulla! Il problema è l’estrema semplicità, il tempo coniugato al presente per tutto il corso del romanzo, un lessico forse troppo poco ricercato e per nulla bilanciato o arricchito da descrizioni particolari.

Mentre leggevo mi veniva voglia continuamente di chiamare una mia carissima amica editor e dirle di darci una controllata ben approfondita!!! Non dovrebbe succedere questo… Quando leggi un romanzo, a prescindere dal genere di appartenenza, devi poterti godere  la storia senza fare la lotta con parole che non ti catturano quanto vorresti!

In conclusione: il voto che assegno è fortemente penalizzato dal mio giudizio sullo stile adottato dall’autrice (di cui, non avendo letto altri romanzi, non posso elaborare un pensiero più globale). La storia in sè è carina, in alcuni passaggi probabilmente anche più originale rispetto ad altri romance che ho letto in questi anni. Se Sonia Gimor scegliesse magari di rivedere un po’ il romanzo, probabilmente me uscirebbe fuori un ottimo prodotto.

QUESTO ROMANZO MERITA:

stellastellastella

 

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