Parliamo di… Coppia reale, scoppio virtuale?

PARLIAMO DIBuongiorno a tutti!
Oggi voglio essere off-topic, fuori dai miei standard e dalle “regole”, un po’ come la simpatica signora che ha contattato Vittorio:

Mi contatta una persona su facebook, in privato, senza chiedere l’amicizia. Dice di aver letto qualche racconto e che le è piaciuto. La ringrazio. Parlando un po’ (non potevo vederlo sul profilo) salta fuori che è sposata ma che il rapporto si è incrinato in maniera quasi irreparabile. Così, per non pensarci, ha deciso di trascorrere un po’ di tempo su facebook. Scelta sua, magari ha voglia semplicemente di guardare avanti. E’ un suo diritto. Viene fuori che il rapporto ha iniziato ad incrinarsi DOPO la sua iscrizione al famoso social network. Allora le rivolgo una domanda nient’affatto casuale: quanto tempo trascorri su facebook? Risposta: sedici ore al giorno (in pratica non lo usa solo quando dorme ma in bagno sì ndVittorio). Seconda domanda: con tuo marito sei sempre andata d’accordo? Risposta: tantissimo, non mi ha mai trascurata. Terza domanda: allora non sarà che tuo marito si sarà rotto i coglioni di essere ignorato perché tu la dai a tutti su facebook?! E’ sparita senza rispondere.

Ho tanti dubbi su queste relazioni che sfumano per “colpa” di internet… [CONTINUA QUI]

Forse per esperienza (non esattamente diretta, ma quasi), forse per presunzione… dubbi non ne ho!

Non venite a fare i moralisti o i filosofi con me! Studio psicologia: so benissimo che queste situazioni si analizzano caso per caso, vedendo l’età dei coniugi, la situazione economica e sociale, il carattere delle persone coinvolte, l’esperienza passata sia da singoli che come coppia… Nonostante una marea di come, quando e perché doverosi da fare, ci sono dei quadri standard che da qualche anno a questa parte si ripetono costantentente *non dite che non è vero, vi cresce il naso e vi si accorciano le gambe* XD
Non sono mai semplici da spiegare: con un cervello complicato come il nostro sarebbe impossibile fare cose semplici, perchè avrebbero una soluzione semplice…

Vi parlo di storie che ho visto con i miei occhi, più o meno da vicino (una da moooolto vicino), in cui si poteva leggere tra le righe sempre lo stesso “modus operandi” dell’infedeltà e della menzogna.

Problemi + Facebook + nuove “amicizie” piccola-freccia-sottile-sinistra_318-25358Ribellione/tradimento +
“Inspiegabile” senso di colpa = nascondere e negarepiccola-freccia-sottile-sinistra_318-25358SCOPPIO

Non dico che questo schema sia “vangelo”, ma molto spesso segue questo percorso.

Quando c’è un problema da affrontare (quello c’è sempre nella vita) per alcuni risulta più facile aggirarlo, cercando un evasione dalla realtà su una piattaforma virtuale. Quella piattaforma diventa teatro di nuove conoscenze, magari di persone che ti dicono “Ma che te ne frega, sei giovane e puoi rifarti una vita”.
Magari incontri pure un zoccolo/una zoccola che apre le gambe e ti senti rinato, pensando di poter ancora conquistare il mondo.

Poi inizia la fase più strana: quella del vero tradimento unita ad uno strano, quasi inspiegabile (nella mente di chi tradisce) senso di colpa che ti porta a nascondere, a negare qualsiasi coinvolgimento, a mentire anche quando ti viene sbattuta in faccia la verità con prove concrete di quello che hai fatto.

Infine ovviamente c’è lo “scoppio”.

sidebardividerDopo questa breve e sintetica (direi quasi stitica, ma non volevo dilungarmi troppo) spiegazione, passiamo al giudizio personale.
Ok, lo ammetto… in teoria non dovrei farlo, soprattutto per la professione che ho scelto e per cui sto studiando, ma quando una cosa del genere la vivi in casa tua è difficile non dire la propria.
Ho visto cambiare totalmente una persona, l’ho vista trasformarsi in qualcuno che non era più mio padre… Ho visto nascere un’assurda cattiveria, solo per poter nascondere i propri segreti, ho sentito con le mie orecchie frasi che farebbero rabbrividire chiunque. E quando tutto questo avviene mentre l’altra metà della coppia ha grossi problemi è ancora più grave (Ciao mamma, so che stai leggendo dal tuo telefono… ti voglio bene <3 ).

Tanta gente mi incontra e mi chiede “…E tuo padre? Hai notizie?”
La mia risposta in genere è “No, è così strano  che non mi importi della sua nuova vita?”
Lo giuro, ciò che è diventato oggi non mi importa… non dico che non faccia male (sarei una bugiarda), ma fa più male quello che ha fatto non solo a mia madre, ma anche a me. Ci sono cose che non cancelli, parole che non si dimenticano, anzi… ti rimangono impresse nel cuore per sempre.

Tornando alla questione del web: esattamente come dice Vittorio, va usato responsabilmente. Per mia esperienza personale, il web è stato ed è tuttora una fonte inesauribile di sorprese e regali. Ho conosciuto persone meravigliose, che nel tempo sono diventate davvero importanti. Anche qui sul blog sto stringendo legami speciali…

Ma tutto questo non toglie che internet non è sempre dalla nostra parte: non mi proteggerei dietro un nickname se non fosse così… Bisogna imparare a capire dove sta il limite fra ciò che è buono per noi e ciò che non lo è, in tutte le cose.

Fatemi sapere la vostra 🙂

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0 Pensieri su &Idquo;Parliamo di… Coppia reale, scoppio virtuale?

  1. Mi aspettavo una riflessione più “neutra”, questa è decisamente personale e mi dispiace (in maniera e per ragioni diverse ma l’ho vissuta anche io…) 🙁
    Conosci già il mio pensiero e, alla luce di questa rivelazione, non posso far altro che rafforzare le mie convinzioni.

    ps: due refusi (relatà e sintentica)

  2. Io sono del parere che (almeno del caso del web) manchino una certa solidità della persona e la fiducia da parte dell’altra metà. Queste, però, sono cose che dovrebbero stare alla base di qualsiasi rapporto di coppia. Se tu sei una persona con delle convinzioni, nessun deficiente incontrato su internet ti porterà mai al tradimento, e se la persona con cui stai ti dà fiducia e non ti opprime, non sentirai mai l’esigenza di sfuggirle.
    Forse io parlo così perché vivo da tempo un rapporto a distanza e quindi ho una certa idea di rapporto, che cioè non devo averlo continuamente accanto per sentirmi amata e quando non c’è devo andare a cercare attenzione altrove. Lui si è trasferito ancora più lontano per lavoro, adesso, e ha conosciuto tante nuove persone lì, sia ragazzi che ragazze. Dovrei essere gelosa? Dovrei dirgli “non mi piace, non stare con loro”? Ma siamo matti?
    Credo ci voglia tanta maturità per portare avanti un rapporto, se questa manca crolla tutto.

    • Sai Vale, a volte si viene “colpiti” proprio dove c’è troppa fiducia… il problema sta nella mancanza di SOLIDITA’!

      Quando dico “aggirare i problemi” parlo proprio di quello, il lasciarsi abbindolare da una persona qualsiasi che ti dice due frasette d’amore e buttare nel cesso anni ed anni di matrimonio/convivenza/amore.
      In quel caso il problema non è la persona che mette “il dito fra moglie e marito” (anche se avrebbe potuto evitare, tutto sommato non è il male maggiore). La cosa peggiore è scoprire che ad una parte della coppia sono bastate quattro moine per dimenticare il passato ed il matrimonio.

      Esattamente come dici tu manca la MATURITA’

      • Infatti dicevo che la fiducia ci vuole da entrambe le parti. E la solidità è un’altra parte importantissima: se la coppia non è infrangibile, che coppia è? Della serie “stiamo insieme per passare il tempo, ma cado tra le braccia del primo che mi dice due cavolate”? No, così è tristissimo.

    • Esatto!!! Sono la goccia che fa traboccare il vaso… quella valvola di sfogo (assolutamente mal gestita) delle problematiche. E’ proprio per questo che si dovrebbe imparare a sfruttare meglio le risorse che la teconologia ci ha regalato. Usare responsabilmente 😉

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