ANTEPRIMA: Endora, Uomini Sottomessi di Fernanda Romani

Buongiorno a tutti miei cari!
Oggi ho tante tante cose da scrivere, quindi non perdiamoci troppo in chiacchiere e partiamo subito con una nuova anteprima 🙂
Il romanzo in questione è, come spesso capita dalle mie parti, un fantasy… ma c’è qualcosa di nuovo ed inaspettato in questo regno creato dalla mente di Fernanda Romani!

Endora
Uomini Sottomessi

Endora - 800x600Titolo: Endora – Uomini Sottomessi
Autrice: Fernanda Romani
Editore: Self Publishing, Amazon
Genere: Fantasy Romance
Prezzo Ebook: €0,99

Sinossi:
Il Regno di Endora è una società matriarcale dove gli uomini vivono in condizioni di sottomissione, penalizzati in ogni aspetto della loro vita. Quelli più attraenti vengono avviati alla prostituzione fin da ragazzi diventando così “liberi amanti”, gli unici individui di sesso maschile che hanno la possibilità di diventare ricchi.
Killiar era uno di loro; ambito e ricchissimo, si è innamorato e ha ceduto al matrimonio con una militare di carriera, Izrhad. È stata un’unione felice ma, alla morte della moglie, in guerra, ha perso tutto.
A Endora gli uomini non hanno diritti ereditari.
Naydeia, ufficiale dell’Armata, Comandante del reggimento “Giglio”, era la migliore amica di Izrhad, la moglie di Killiar, ed è innamorata di lui da prima che loro si conoscessero. Ha sempre vissuto il proprio amore come una condanna; si è allontanata dalla sua amica, incapace di vederla felice assieme all’uomo che anche lei avrebbe voluto, ma gli Dei o il destino hanno deciso di darle un’altra occasione…
Daigo è un Aldair, uno straniero che a Endora può solo fare il mercenario sessuale per le donne dell’esercito che, per evitare di rimanere incinte, usano per il proprio piacere solo uomini di etnie incompatibili con loro. Costretto a prostituirsi per motivi religiosi, Daigo è un guerriero, figlio di un capo tribù. Incontrerà Naydeia e Killiar sulla propria strada e questo potrebbe cambiare il suo destino.
Mentre questi tre personaggi intrecciano le loro vite e i loro sentimenti nel corso di una campagna militare piena di insidie contro i temibili Qanaki, nella capitale, Omira, si dipanano intrighi dove la magia ha un ruolo fondamentale. Yadosh, l’unico uomo di tutto il regno dotato di potere politico, sta cercando una pericolosa verità, nascosta nelle pieghe della Storia. È un individuo senza scrupoli, disposto a tutto pur di migliorare le condizioni sociali degli uomini di Endora, ma dovrà misurarsi con avversarie feroci, ben decise a impedire qualsiasi cambiamento.

Estratti

La locanda era affollata. Killiar e i due boscaioli, che gli avevano dato un passaggio sul loro carretto, si erano sistemati nell’ultimo tavolo disponibile. Il vecchio Ulno e Bimas, il giovane storpio, si dimostravano piuttosto loquaci e anche eccitati dall’essere in compagnia di un libero amante. Osservavano ogni persona presente e spettegolavano senza sosta.
Lui ascoltava, lieto che quel fiume di parole lo distraesse dal dolore che rischiava di soffocarlo.
In un tavolo al centro della stanza, una mercante conversava con una sciamana di basso rango. Entrambe guardavano con insistenza verso di lui.
– Mi sa che riuscirai a guadagnare un bel po’ di soldi ancora prima di arrivare alla capitale – si rallegrò Ulno.
Aveva ragione. Killiar conosceva abbastanza le donne da capire chi ci stava pensando e chi aveva già deciso.
Seduti a un tavolo in fondo, due liberi amanti, con i lunghi capelli biondi sciolti sulle spalle e ricchi abiti dai colori raffinati, lo guardavano con curiosità mista a fastidio. Malgrado i suoi vestiti da viaggio piuttosto poveri, insoliti per chi esercitava l’arte virile, stava concentrando su di sé l’attenzione di ogni donna presente.

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– Ci siamo passati tutti – si intromise Mennuo.
– Naimio è ancora infuriato per gli ultimi servizi che ha dovuto fare – disse poi rivolgendo a Daigo un sorriso d’intesa.
Questi capì all’istante.
– Vecchie? – chiese, con tono canzonatorio.
– Vecchie? – sbottò il giovane. – L’ultima che mi ha richiesto aveva le tette flosce come due bisacce vuote. Ho dovuto chiudere gli occhi per riuscire a soddisfarla.
– E non le puzzava il fiato di cipolla? – ribatté lui. Sapeva che il sarcasmo era l’unica difesa per chi faceva il loro mestiere. – Non ho mai capito il perché, ma le Dikkral quando invecchiano diventano golose di cipolla.
Tutti risero.
– E non puoi trattenere il fiato quando ci vai a letto – fu la conclusione.
L’ilarità stemperò la tensione, migliorando in modo evidente l’umore del giovane Naimio.
Daigo ordinò da bere. Non aveva intenzione di infierire. L’Età dell’Offerta era stata istituita secoli prima, per lavare l’offesa fatta alla Dea Odimara, e per insegnare ai giovani Aldair, sempre arroganti e orgogliosi, il valore dell’umiltà e dell’obbedienza. O imparavano o finivano male; alcuni con il corpo segnato per sempre dalle frustate, altri condannati a morte per non aver saputo rispettare le leggi di Endora. Un regno dove gli uomini non contavano nulla.

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Troppe immagini. Ricordi a cui non pensava più da talmente tanto tempo da sembrare ormai lontani. Eppure erano passati soltanto due anni…
Nel sentire il fruscio del drappo all’entrata della tenda si alzò dalla branda.
Era Vannia.
– Ma-dessa, l’uomo che avete richiesto è qui.
– Fatelo entrare.
L’ufficiale uscì.
Lui entrò subito dopo.
Appena dentro accennò a chinare la testa in segno di rispetto e rimase immobile, in silenzio; l’espressione incerta, lo sguardo timoroso.
Naydeia lo osservò. Era assurdo pensarlo, dopo così poco tempo, ma sembrava invecchiato. I lineamenti più marcati, lo sguardo più maturo. Quanti anni aveva? Trentadue, no, trentaquattro … Eppure era ancora attraente. I lunghi capelli biondi erano sacrificati in una treccia da lavoratore e gli abiti di tela grezza non riuscivano a nascondere la muscolatura robusta e le forme perfette.
Le immagini che da anni cercava di scacciare l’assalirono di colpo. Baci appassionati, mani avide, amplessi pieni d’estasi.
Si era presa decine di uomini, dopo, eppure ogni carezza di lui era ancora vivida nella sua mente. Dimenticare era stata soltanto un’illusione.
Gli indicò un piccolo tavolo con due sgabelli.
– Siediti, Killiar.

L’Autrice

Nata nel 1962, in provincia di Rovigo, si dedica alla scrittura da circa tre anni, con una predilezione per il genere fantasy.

Pubblicazioni:
Antologia “I mondi del fantasy III” – Limana Umanìta – Racconto “ L’alternativa”
Antologia “365 racconti di Natale”- Delos Books – Racconto “Lo straniero”
Antologia “Natale e dintorni” – Alcheringa Edizioni – Racconto “Il varco”
Antologia “365 racconti per l’estate”- Delos Books – Racconto “La spiaggia”
Antologia “L’amore è un’erba spontanea” – Alcheringa Edizioni – Racconto “Il Legame”
Racconto “Soltanto un uomo”, pubblicato in appendice a “Scrivere Fantasy 6” diAndreaFranco.
Racconto “Il nemico”, selezionato per l’antologia “I mondi del fantasy IV”.

Link per l’acquisto: ENDORA

Pagina Facebook dell’Autrice | Pagina Facebook del romanzo

La questione della “sottomissione” mi ha creato in passato qualche piccolo disappunto, ma voglio davvero scoprire cosa sia riuscita a creare questa autrice, fondendo questo aspetto con il magico e meraviglioso mondo del fantasy. Vi farò sicuramente sapere 😉

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