A tu per tu con… KSENIA ANSKE

Buongiorno Lettori!
Oggi ho per voi una vera chicca: internet regala tantissime possibilità, come conoscere persone che vivono in un qualsiasi angolo del mondo! Io ho avuto la fortuna di poter chiacchierare con Ksenia Ankse, una scrittrice selfpublished americana, di origini russe: simpaticissima e molto molto dolce, ecco l’intervista che abbiamo fatto.
L’articolo sarà in doppia lingua ^_^

 Goodmorning Readers!
Today I have a very special thing for you: Internet offers numerous opportunities, such as to know people who live in any place of the world! I had the fortune to chat with Ksenia Ankse, an American Indie writer, with Russian origins: likeable and very very sweet, here is the interview we did.

Vi presento Ksenia Anske
e il suo romanzo Rosehead.

⇒ Ciao Ksenia, benvenuta nel mio piccolo blog libroso. Partiamo con una domanda facile: cos’è per te la scrittura?
Tutto. E’ la mia sanità mentale. Porta via le mie preoccupazioni. Mi rende felice. E’ la mia terapia quotidiana. Mi risolleva l’umore e mi fa dimenticare tutto, tranne la storia che sto scrivendo.

Hello Ksenia, welcome to my little bookish blog! Let’s start with an easy question: what is writing for you?
Everything. It’s my sanity. It takes away my worries. It makes me happy. It’s my daily therapy. It lifts my mood and makes me forget everything but the story I’m writing.

⇒ C’è uno scrittore a cui ti ispiri per i tuoi romanzi?
Ogni libro che ho letto, mi ispira. Ultimamente è stato Cechov. L’ho letto in inglese per la prima volta. L’avevo letto in Russo numerose volte quando ero più giovane, quindi questo è stato un esercizio interessante per confrontarlo in due lingue diverse e per vedere la bellezza delle sue storie in entrambe le versioni.

There’s a writer who inspires you for your novels?
Any book I read, inspires me. Lately it’s been Chekhov. I have been reading him in English for the first time. I have read him in Russian multiple times when I was younger, so this was an interesting exercise to compare him in 2 different languages and to see the beauty of his stories in both.

⇒ Come nascono le tue storie?
Di solito l’immagine compare nella mia testa. Dal nulla. Mi è difficile dire da dove provenga. Sembra un fotogramma tratto da un film. Una scena. Forse poche righe di dialogo. Io lo metto giù nero su bianco, in fretta, prima di perderlo. Di solito diventa proprio l’inizio di un nuovo libro.

How do your stories come to life?
Usually an image pops into my head. Out of nowhere. I can hardly tell where it all comes from. It looks like a still from a movie. A scene. Perhaps a few lines of dialogue. I write it down, quickly, before I lose it. It usually becomes the very beginning of a new book.

⇒ Qual è solitamente il tuo personaggio preferito da scrivere? Perchè?
Qualcuno che è molto diverso da me. E ‘una sfida cercare di entrare nei panni di qualcun altro. Per esempio, in Rosehead il mio personaggio preferito da scrivere era il cane parlante Panther. Come ci si sente ad essere un cane? Un cane parlante? Mi ha affascinato. E la scrittura è stata sia un dolore e un piacere.

In your novels who is generally the favorite character to write? Why?
PrintSomeone who is very different from me. It’s a challenge to try and get into someone else’e shoes. For example, in Rosehead my favorite characters to write was the talking dog Panther. What’s it like to be a dog? A talking dog? It fascinated me. And writing is was both a pain and a pleasure.

⇒ Chi ti ha incoraggiata nei tuoi primi passi da scrittrice?
Stephen King e il suo libro On Writing. Sembrava come se mi tenesse la mano e mi dicesse che è una cosa buonascrivere. Mi ha fatto credere che ce la potessi fare anche io.

Who has encouraged you in your first steps as a writer?
Stephen King and his book On Writing. It felt as if he held my hand and told me it’s okay to write. He made me believe that I can do it too.

⇒ Cosa ami di più dell’essere una scrittrice self? Qual è la cosa peggiore?
La libertà di creare tutto quello che voglio e pubblicarlo io stessa in qualsiasi formato è ciò che amo di più. E l’interazione diretta con i lettori, il loro feedback immediato sui miei progetti e libri finiti. Mi aiutano a diventare una scrittrice migliore.
L’aspetto peggiore? Probabilmente la quantità di lavoro che devo fare. A volte sono così stanca che nessuna quantità di caffè può tenermi sveglia e crollo. Comunque, è una cosa che non cambierei. La adoro.

What do you love the most about being an Indie writer? And what’s the wrost thing about it?
Freedom to create anything I want and publish it myself in any shape or format I want is what I love most. And the direct interaction with readers, their immediate feedback on my drafts and finished books. They help me become a better writer.
Worst? Probably the amount of work that I have to do. Sometimes I get so tired that no amount of coffee can keep me up and I crash. Still, I wouldn’t change it. I love it.

⇒ Su cosa stai lavorando adesso?
Sto concludendo il mio progetto di ghostwriting e, a partire dalla prossima settimana inizierò la stesura di CORNERS. Si tratta di un romanzo incentrato su 4 bambini che saltano la scuola e scoprono (per caso, ovvio) che il mondo può essere girato come pagine di un libro. Naturalmente, essi finiscono per cadere in un mondo libro e devono capire come tornare indietro.

What are you working on now?
I’m wrapping up my ghostwriting project and starting on CORNERS next week. It’s a novel about 4 kids skipping school and discovering (by accident, of course) that the world can be turned like pages of a book. Naturally, they end up dropping into a book world and have to figure out how to get back.

⇒ Facciamo un gioco: si chiama “Brucia, Riscrivi e Rileggi”. Scegli un romanzo (non uno dei tuoi), per ognuna di queste azioni.
Questo mi mette in difficoltà. Non c’è un solo romanzo che vorrei bruciare. Ogni libro racchiude un pezzetto del cuore di uno scrittore. Come è possibile bruciarlo?
Rileggo romanzi continuamente. Il prossimo sulla mia lista è Guerra e Pace. L’ho letto al liceo in russo, e non ho mai letto in inglese.
Vorrei riscrivere Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie solo per aggiungere qualche unicorno, ma poi lo brucerei subito perché altrimenti il fantasma di Lewis Carroll verrebbe a perseguitarmi nei miei incubi.

Let’splay a game: it is called “Burn, Re-read and Re-write”. Choose a novel (not one of yours), for each of these actions
This stumped me. There isn’t a single novel that I would burn. Every book has a bit of a writer’s heart. How can you burn that?
I reread novels all the time. Next on my list is War and Peace. I have read it in high school in Russian, and have never read it in English.
I would rewrite The Adventures of Alice in Wonderland just to add some unicorns to it, but then I would burn it right away because otherwise the ghost of Lewis Carroll will keep hunting me in my nightmares.

⇒ Pensa ad un romanzo che ami molto e ai suoi personaggi. Quale ti piacerebbe essere e perchè?
Orlando dell’omonimo romanzo di Virginia Woolf. Arrivare a sperimentare entrambi i sessi e vivere attraverso vari secoli!

Think of a novel that you really love and all of its characters. Which would you like to be and why?
Orlando from Virginia Woolf’s Orlando. I get to experience both sexes and live through a span of centuries!

Il tuo sogno più grande?
Poter continuare a scrivere

Your biggest dream?
To be able to keep writing.

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Thank you very much for being here, even if only virtually. Come back every time you want.

You are welcome. You get a zebra cookie for inviting me. XOXO

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Spero che questa intervista vi sia piaciuta! Ksenia è stata gentilissima e molto dolce con me nelle mail che ci siamo scambiate! A breve leggerò Rosehead per le mie letture di Halloween, un romanzo perfetto per l’occasione! Ma non vi anticipo nulla e vi invito a controllare il blog nei prossimi giorni 🙂

I hope you enjoyed this interview! Ksenia was extremely kind and very sweet with me in the emails that we wrote to each other! Soon I will read Rosehead for my Halloween Reading Project, because this novel is perfect for the occasion! But I’ll not say anything more, and I invite you to check the blog in the coming days 🙂

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