Calendario dell’Avvento #3

Ciao a tutti <3
Roberta Topini 2Sono ancora io, Necile! Non vi libererete tanto facilmente di me *non prima di Natale, almeno* hihihi!

La vostra amica Lettrice mi ha incaricato di dirvi una cosina al volo prima di passare alla casella di oggi del Calendario. Dato che sono una smemorina, meglio farlo subito, altrimenti… Mi ha chiesto di ringraziarvi tanto tanto tanto perchè aumentate ogni giorno di più, sia qui sul blog che sulla pagina Facebook! <3

Vi rivelo un supersegreto: se per caso doveste diventare tanti quanti un numerino che la Lettrice ha in testa, lei vi direbbe chi è!!! *shhhhhhh è un segreto segretissimo che non avrei mai dovuto dirvi, quindi… acqua in bocca!!!*

divider_zpsae4d5737Ma torniamo al nostro viaggio libroso (e non) attraverso la magia di questa bellissima festa!

Non ho voglia di tuffarmi
in un gomitolo di strade
Ho tanta stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi cosi
come una cosa posata
in un angolo
e dimenticata
Qui non si sente altro
che il caldo buono
Sto con le quattro
capriole di fumo
del focolare

Dolci e malinconiche allo stesso tempo le parole del grande Ungaretti che, in licenza dalla guerra, può finalmente gustare un momento di tranquillità davanti al caminetto, dove il fuoco e le sue capriole lo fanno sentire a casa. Nonostante il mare di tristezza legata a questi versi e alla guerra che Ungaretti stava combattendo, amo molto questa piccola lirica perchè porta con sè una delle bellezze del Natale. Il calore.

429534_2784326096779_2026642811_nChe venga da un fuoco acceso nel camino o da un abbraccio affettuoso, il calore che sentiamo in questo periodo è davvero particolare, perchè scalda il cuore più di altri. Pensate, per esempio, a quante volte ci capita durante l’anno di incontrare qualcuno per strada, dire solo un freddo “Ciao!” e andare avanti a passo svelto perchè abbiamo altre mille cose da fare.
A Natale, anche se per molta gente è solo una festa comandata, siamo soliti scambiarci gli auguri. Provate ora ad immaginare la scena nella vostra mente: vi fermate, vi avvicinate all’altra persona, le stringete la mano o magari gliel’appoggiate sulla spalla e, a quel punto, vi scambiate gli auguri… Ecco! Proprio in quel momento, in quell’attimo in cui vi siete sfiorati avete sentito calore.
Forse era solo per il contatto, o magari perchè un sorriso e una parola gentile ci riempiono un po’ il cuore… Non importa quale spiegazione vogliate dargli, l’importante è che il calore ci sia! 😀

 Necile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *