Calendario dell’Avvento #6

Buongiorno miei adorati Lettori,
Oggi ho lasciato la piccola Necile a riposare e sono tornata a chiacchierare con voi!

Questa mattina, aprendo la porta di casa, ho trovato sul pianerottolo una vaso di Poinsettie. Non ho idea di chi l’abbia messa lì, se un vicino o qualcun altro… non importa! Mi piace che una pianta, simbolo di amore, di fiducia e carità venga messa in un luogo freddo e grigio come questo senza chiedere nulla in cambio <3

6 dicembre
“Se hai dimenticato le parole

per pregare, per avvicinarti al
Cielo, raccogli un mazzo di
Stelle sulla collina di Taxco,
portalo nella tua casa e
accendi una candela: sarà il
miracolo della notte di
Natale.

Da un antico canto messicano

Sono numerose le leggende legate a questo fiore: dalla prima storia Azteca secondo cui alcune gocce di sangue una loro divinità, morta per amore, avessero tinto i petali del fiore di rosso, o ai racconti messicani, grazie ai quali in quelle zone prende il nome di “Flores de Noche Buena”, fiore della Notte Santa, perchè sbocciato per la prima volta proprio il 25 dicembre.

A me piace moltissimo il racconto della piccola bambina povera. La leggenda è ambientata durante la notte della Vigilia, quando tutti i credenti si riuniscono in chiesa per celebrare la Santa Messa.

Immaginate una chiesetta di campagna, dove tutti i fedeli lì riuniti indossano vesti sfarzose, ricche di colori e luccichii. In fondo, nascosta in un angolino, c’è una famiglia povera – mamma, papà e una bambina – vestita con abiti semplici, molto modesti, che segue con grande raccoglimento la cerimonia.
Giunti al momento dell’offertorio, tutti in chiesa si alzano per portare davanti all’altare grandi doni, regali costosi, offerte cospicue… tutti, tranne quella famiglia, troppo povera per potersi privare di qualunque cosa.

Intristita da quella scena, la bambina comincia a piangere, chiedendo al Signore cosa potergli donare, lei che non aveva nulla da dar via. Una voce dall’alto le dice: «Va fuori, piccola, e raccogli quelle sterpaglie che sono accanto alle scale della chiesa… poi portale sull’altare! Quello sarà il tuo dono per Me».
Subito corre fuori, strappa le erbacce che erano appena fuori il portone e torna dentro. Poi corre verso l’altare, portando in mano quelle brutte erbacce. La gente che la guarda e ride di lei, sporcatasi per strappare le piante, malconcia e gracilina.

Non appena posa le piante ai piedi dell’altare, tutti si ammutoliscono, vedendo che da quelle orribili sterpaglie vengono fuori dei meravigliosi fiori color rubino. Così, da un gesto di pura bontà d’animo della bambina sono nati i fiori simbolo del Natale <3

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