L’Angolo delle Recensioni: Il Tredicesimo Dono (J.H. Smith)

RECENSIONIBuon pomeriggio Lettori!
Questi ultimi giorni sono stati un po’ particolari… Fatta eccezione per il blogtour di ieri, sono completamente sparita dal mondo virtuale! A volte è necessario prendere una piccola pausa, soprattutto in periodi di festa come questi in cui la frenesia dei continui impegni si triplica.
Oggi però torno da voi con una vera chicca! Una recensione speciale <3

Parliamo del romanzo Il Tredicesimo Dono di Joanne Huist Smith, una breve ma molto intensa storia edita Garzanti!

Il Tredicesimo Dono«Mamma, abbiamo perso l’autobus.» È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d’un tratto sulla porta: all’ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l’accompagna è firmato, misteriosamente, «I vostri cari amici». Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia.

***SINOSSI COMPLETA***
QUI

Titolo originale: The 13th Gift
Editore: Garzanti
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 168

la-mia-recensioneMi sono sempre chiesta quanto ci sia di vero in quei dolcissimi film che ogni anno a dicembre trasmettono in tv. Questo famoso “miracolo del Natale” esiste davvero? E’ solo un’invenzione degli sceneggiatori o c’è un qualcosa di realmente magico in queste ultime settimane dell’anno?

Joanne mi ha dato tutte le risposte che mi servivano. Sì, questa volta chiamerò l’autrice per nome… leggere la sua storia mi ha avvicinata a lei ed al suo mondo molto più di quanto mi aspettassi. Tutti noi lettori ci affezioniamo ai libri che leggiamo, ma ci sono storie che rimangono nel cuore in un angolino speciale, dove ci assicuriamo di non dimenticarle mai!

Ho letto un romanzo, ma è stato come avere accanto proprio lei che mi raccontava la sua storia! Con Joanne ho pianto, ho riso, mi sono arrabbiata, ho esultato di gioia, mi sono nascosta nella camera di suo figlio Nick per provare a vedere i Veri Amici, ho ricordato cosa significhi rimettere insieme i pezzi e ritornare a vivere…

Quella che Joanne sceglie di raccontare è la storia del suo primo Natale senza Rick, il marito deceduto l’anno prima. Lei è a pezzi, il resto della famiglia si sta sgretolando sotto i suoi occhi. Non ha la forza di reagire, non cucina più, lavora tutto il giorno pur di non stare a casa, dorme in salotto per evitare di salire al piano di sopra, dove il marito ha trascorso i suoi ultimi momenti.
L’assenza della persona amata pesa moltissimo: manca il marito dolce e affettuoso, manca il padre speciale che mette i figli prima di tutto! Le tradizioni non hanno senso senza Rick, i giorni sono vuoti senza di lui. Joanne non si sente pronta per festeggiare la vita, quando è costantemente circondata dal dolore per la sua perdita.

Il Natale è alle porte, mancano esattamente 13 giorni alla grande festa quando un piccolo dono anonimo, una stella di Natale lasciata sulla soglia di casa Smith, mette in moto il miracolo.

«Ehi, qui c’è qualcos’altro.»
Megan mi segue in cucina e mi porta un sacchetto di plastica con dentro un biglietto di auguri fatto a mano. Con pergamena gialla e bordi frastagliati per dare un’idea di antico. Il messaggio è scritto in una calligrafia elegante e in un angolo è disegnata una foglia di pungitopo. Sono versi familiari anche se un po’ modificati:

Il primo giorno, aspettando Natale,
dai vostri veri amici riceverete
una poinsettia in dono.

A quella prima poinsettia seguiranno dodici semplici regali che, giorno dopo giorno, daranno la possibilità a Joanne e ai suoi figli Ben, Nick e Megan di ritrovarsi e ritrovare quello spirito di amore e famiglia che il dolore aveva offuscato. La piccola Megan otterrà la festa di luci, odori e colori che ama tanto, Nick comincerà a superare il trauma iniziato il giorno in cui il suo papà ha avuto l’infarto, Ben si trasformerà in quel fratello maggiore di cui i piccoli hanno tanto bisogno.

I loro doni sono stati il segnale che i cocci della nostra famiglia potevano essere rimessi insieme con l’aiuto di chi ci sta intorno, dei parenti e dell’amore. Ci hanno restituito il Natale e ci hanno riunito. 

Uno stile limpido, pulito e semplice accompagna ogni emozione nel corso del romanzo. Una storia genuina, senza troppi fronzoli qua e là, esattamente come i regali dei Veri Amici. Cose semplici, ma che scaldano il cuore. Piccoli miracoli che nascono spontaneamente, senza mettere una firma, senza puntare i riflettori su chi fatto il regalo più costoso, senza aspettarsi qualcosa in cambio.

QUESTO ROMANZO MERITA:

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Tutto il senso di questo romanzo e del cambiamento che i doni operano nella vita di Joanne è racchiuso, a mio parere, in questa frase:

La forza dei doni sta nel far capire
che gioia e dolore possono coesistere,
senza sensi di colpa. <3

 

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