ANTEPRIMA: Nuove Uscite Eden Editori

Buongiorno miei dolci Lettori!
Questa mattina, con mio estremo piacere, inauguriamo una nuova collaborazione con la Eden Editori *io tanto tanto felice* <3 Vi lascio i comunicati sulle loro nuove uscite 😀

Of Poseidon

9788898971060 Titolo: Of Poseidon
Autrice: Anna Banks
Formato: cartaceo – 306 pg.
Prezzo: 15,50

Galen, un principe Syrena, sta perlustrando la terra alla ricerca di una ragazza che comunica con i pesci… o almeno questo è ciò che ha sentito dire… Emma incontra Galen durante una vacanza al mare con la sua migliore amica. L’impatto tra i due è immediato e potente, ma Galen non è ancora pienamente convinto che Emma sia colei che sta cercando. Sarà un incontro mortale con uno squalo a convincere Galen che solo Emma, con il suo Dono, è in grado di salvare il suo regno. Galen ha bisogno del suo aiuto… a qualunque costo. Due personaggi opposti, ma complementari. Due regni apparentemente distanti tra loro, ma interdipendenti. Due punti di vista diversi, ma che si integrano perfettamente. Un retaggio in comune che li divide e li unisce, in un susseguirsi di fraintendimenti che porteranno i protagonisti a far luce sul proprio passato.
Un amore, voluto e temuto allo stesso tempo, in grado di superare le barriere del tempo e dello spazio.

Quarta di Copertina

“Si narra anche che la spinta generi la discendenza più forte possibile, che ci sia qualcosa che scorre nel sangue dei Syrena in grado di garantire la sopravvivenza di tutta la specie. Pochi tra i Syrena ci credono. E Galen non è uno di loro”.

“Era affascinata quando lui le ha detto di come i Syrena vivano allo scoperto sul fondo dell’oceano (…) e quando le ha detto che i Reali vivevano al sicuro nelle caverne rocciose. Era rapita quando lui le ha rivelato che Poseidone e Tritone erano Syrena in carne e ossa, primi generali della loro specie, e non gli dei che le tradizioni umane hanno fatto credere che fossero. Era shoccata quando Toraf ha stimato che il totale degli appartenenti alla loro specie ammonta a circa ventimila Syrena”.

“Migliaia di anni fa, Poseidone decise di vivere sulla terra insieme agli umani. Le relazioni con gli umani, all’epoca, non erano vietate dalla legge ma solo disapprovate. Gli umani lo riverivano come una delle loro divinità offrendogli in sacrificio gli animali ed erigendo ridicole statue in suo onore. Hanno persino costruito una città per lui e per i suoi seguaci Syrena. La chiamarono Tartessos”.

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LETTURA DI GRUPPO: R.I.P. Requiescat In Pace #3

IMG_5358Buongiorno a tutti!
Perdonate il ritardo, ma fra impegni e problemucci tecnici abbiamo dovuto rimandare XD oggi recuperiamo alla grande con il terzo appuntamento della Lettura di Gruppo e concludiamo il primo super blocco dedicato al R.I.P. Requiescat in Pace, per poi concentrarci nella prossima puntata al Prologo e al 1° Capitolo di R.I.P. De Profundis!!!! <3

Come nella precedente tappa vi lasciamo alle domande per Eilan e poi passiamo ai commenti 😉


Chiara: Nel 1755 l’abate parla di vampirismo, in realtà sono Incubi o Succubi. Usavano questo termine per descrivere chi tornava in vita?! Chi o cosa sono i brucolachi?! Bor segue Asia anche fuori dal cimitero… lui sa che le succederà qualcosa?! Quando parli di yang e yin sono solo come parte integrante del libro o ti interessa questa filosofia?!

10849870_1378516809110593_4818877972773915092_nAllora qui c’è da fare chiarezza. Succubi e Incubi sono storicamente demoni, non hanno a che vedere con il vampirismo o gli zombie. Sono io che come autrice ho voluto creare un tipo nuovo di vampiro, nasce dagli scritti del Calmet e si trasforma diventando un ibrido tra il vero vampiro, cioè quello descritto ai quei tempi, che non era altro che un morto che si risvegliava e andava a bere sangue, causare morti e malattia nei famigliari più stretti, e lo zombie. Nel brano originale dell’abate vi sono termini utilizzati a quei tempi, i “brucolachi” sono vampiri della tradizione greca.
Bor segue Asia ovunque perché sa che lei è in pericolo, non solo quando dona la pace ai morti, ma anche per altre ragioni che saranno chiare negli ultimi capitoli del romanzo.
Yin e Yang l’ho utilizzato per rendere alla perfezione il rapporto tra Bor e Asia, ma conosco questa filosofia grazie alla pratica del kung fu.

Damiana: ma il loro primo incontro è quando appunto lo salva? e successivamente ci sarà questa amicizia tra i 2? ok sono troppo curiosa della storia nella storia… del loro passato. Bor non sembra un tipo che si affeziona facilmente. Quindi c’è un motivo, oltre ad Asia per il quale è molto legato alla famiglia dei custodi?

Sì, Damiana. Il Venator incontra per la prima volta Asia e il fratello in quell’occasione e diventerà molto amico di Jozef, come si dice negli ultimi capitoli del romanzo. Lui si lega in modo indissolubile ai Nowak perché prima di loro non si era affezionato a nessuno e questo li rende diversi ai suoi occhi.

Francesca: Leggendo il capitolo inedito, non ho potuto fare a meno di commuovermi per l’amore che c’è tra Asia e Jozef e di chiedermi da cosa nasce il soprannome di Asia!

Questa è una domanda molto carina. Quando Asia nacque, il padre la soprannominò Biancaneve, ma Jozef che aveva circa due anni, la vide brutta, rugosa e piena di capelli neri, così, la prima volta che la vide, disse che gli ricordava una scimmietta e da quel momento la chiamerà sempre così.


Ed ecco ora i nostri commenti sui capitoli conclusivi del romanzo… Qui c’è davvero tanto da sclerareeeeee XD

Anncleire

Non mi sarei mai immaginata una fine del genere, un tale cambiamento repentino. O forse me lo sarei dovuta immaginare dall’inizio, da quelle frasi a metà per bocca di Bor, quel suo scappare da spiegazioni dettagliate. Ma non ci fai mai l’abitudine ai colpi di scena, ai colpi che uno scrittore ti lancia contro e poi ti lascia a soffrire. No perché non bastano le inquietudini del cimitero, l’antro dell’Inferno pronto a spalancarsi, no, ci manca pure il cliffhanger finale. Il momento in cui giri l’ultima pagina e ti dici che no, non può finire così. L’ultima parte è davvero al cardio palma, e se alcune domande trovano risposta, altre pendono dal capo. I Venator devono ricorrere ad un sacrificio estremo per salvare Cracovia, ma siamo davvero disposti a farlo? Mentre leggevo mi chiedevo se davvero il sacrificio di uno fosse scusabile per la salvezza di molti. Ma è la guerra. Una guerra presuppone sempre due lati di una stessa medagli, i vincitori e i vinti. E quando si ha a che fare con il paranormale è ancora più difficile. Eilan è bravissima nel creare situazioni in bilico, e situazioni in cui si resta senza fiato. Perché andiamo chi è che non vorrebbe un Bor personale? Quello che mi ha colpito di più resta sempre quella giustapposizione di positivo e negativo, che rende la letture avvincente e memorabile. E insomma voglio RIP 2! *smirk*

Lettrice

Ricordo perfettamente la sensazione provata durante la prima lettura di RIP… Chiusa l’ultima pagina, corsi immediatamente su facebook a parlare con Eilan, chiedendomi se questa fine (pazzesca e totalmente disarmante) fosse solo il primo tassello di un nuovo inizio!
La mia domanda sussiste ancora, e continuerà a farlo fino a quando RIP2 sarà nelle mie manine… ma il bello dei libri è proprio questo no? Lasciare che il lettore si leghi indissolubilmente alla storia e ai suoi personaggi, fare in modo che rimanga sempre lì, pronto a continuare la lettura perchè non si può rimanere così, in bilico!
Eilan ha fatto una magia, ha stretto un nodo invisibile fra noi, tutti noi che abbiamo combattuto con Asia e Bor, e ci ha tenuti accanto a lei in attesa che le pagine potessero ricominciare a girare e le parole potessero prendere di nuovo vita sotto i nostri occhi. RIP2 è ormai vicinissimo, possiamo quasi già sentirlo accanto a noi grazie a questa rilettura (motivo per cui ringrazio Eilan per questa iniziativa affidata alle mie cure e a quelle delle mie dolcissime colleghe) <3
R.I.P. Requiescat In Pace è un romanzo che porterò sempre con me, questo è sicuro ^_^

Erika

Eccoci arrivati all’ultima parte. Di già? direte voi. Eh, sì, purtroppo ma non disperatevi perché RIP 2 è in arrivo a brevissimo. Ok, tornando a noi, noi che stiamo rileggendo RIP perché in astinenza, noi che lo abbiamo finito MESI FA e che non avevamo prospettive vicine di leggerlo (anche perché quando qualcosa ti piace così tanto vorrei che l’autrice scrivesse anche di notte e al massimo in 2 settimane fosse tutto pronto). Eilan è bravissime e velocissima ma, come tutti, ha anche una vita e quindi – we <3 you – abbiamo aspettato fiduciosi. Perché dopo aver fatto questo viaggio insieme ad Asia e Bor, aver scoperto una città affascinante come Cracovia, aver appreso dell’esistenza di questi cimiteri “maledetti” proprio terminare la lettura così mi ha spiazzato, anche se in positivo. In un crescendo d’azione – e di sviluppi personali – arriva un finale al cardiopalma, uno di quelli che ti fa quadrare tutto ma che ti spinge a non voler smettere di leggere e saperne sempre di più. E poi, alla fine ti rendi conto di aver conosciuto dei personaggi estremamente realistici, non perfetti ma perfettamente inseriti in una storia che funziona come un meccanismo ben oleato. La lettura è avvincente, non c’è un attimo di sosta, ogni scena è calibrata per non essere troppo lunga ed essere sempre funzionale al risultato finale. Bene, non mi dilungo oltre per non spoilerare ma se state leggendo queste poche righe e non avete ancora letto RIP sappiate che se amate gli Urban Fantasy ben scritti e ricchi d’azione, questa serie fa per voi. Se l’avete già letto, conosco la vostra ansia e – una volta in più – la condivido, ma sappiate che non può piovere per sempre e tra poco sarà qui per voi RIP2!

Vi aspettiamo
alla prossima tappa con
R.I.P. De Profundis

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ANTEPRIMA: Grandi romanzi per Grandi Lettori #4

Eccoci qui anche oggi, miei fidati lettori, con alcune novità libresche tutte per voi! Mentre voi vi gustate queste segnalazioni, io corro a scrivere una nuova recensione <3 a dopooooo!!!

Amami o Lasciami
Harlequin Mondadori

amamiTitolo: Amami o Lasciami
Autrice: Claudia Carroll
Editore: Harlequin Mondadori
Prezzo: €12,90 cartaceo

“Benvenuti all’Hope Street Hotel dove entri sposato ed esci single”
Sono passati due anni da quando Chloe Townsend è stata abbandonata sull’altare, ma dopo un periodo  grigio il destino sembra finalmente sorriderle: l’affascinante Rob McFyden, ricchissimo proprietario di una nota catena alberghiera, l’ha scelta per gestire un nuovo hotel super glamour a Dublino. L’Hope Street Hotel è un albergo sperimentale per coppie che vogliono divorziare pensato per rendere la separazione veloce e indolore. La storia di Chloe si intreccia con quella di tre coppie ospiti dell’hotel e tra grandi sorprese, ricordi e rivelazioni presto sarà chiaro a tutti che certi addii sono, in realtà, nuovi, eccitanti inizi.

Perchè io sogno forte
Mondadori

unnamedTitolo: Perché io sogno forte
Autrice: Roberta Liguori
Editore: Mondadori
Prezzo: €16,50 cartaceo

L’esperienza che ho vissuto in quest’ultimo anno, dopo che mi hanno diagnosticato un cancro al seno, mi permette di dimostrare che possiamo essere felici nonostante i problemi che affrontiamo ogni giorno, persino i più gravi. Anche se sono ancora giovane come trainer e coach, posso però celebrare questo mio grande successo, il superamento “a pieni voti” di un’esperienza difficile come quella della malattia.
E voglio condividere con voi ciò che ha funzionato per me. Per le persone che affianco come “allenatrice mentale”, per tutti coloro che hanno seguito la mia storia su Facebook e affermano di aver trovato nella mia esperienza strumenti utili per migliorare la loro esistenza.
L’augurio che vi faccio, dal profondo del cuore, è proprio di vivere godendovi appieno il momento presente, come se non ci fosse un domani.

La Maschera d’Oro
Nativi Digitali Edizioni

copertina-maschera-doro-600x800-450x600Titolo: La Maschera d’Oro
Autrice: Gianluca Malato
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Prezzo: GRATUITO

Lo spietato mercenario Baltak è sulle tracce di Hazim, famoso e ricercato ladro. Ma si troverà di fronte a un’ardua decisione: consegnare il criminale e incassare la sostanziosa taglia, oppure imbarcarsi in una missione molto più pericolosa ma potenzialmente ben più redditizia, alla ricerca della Maschera d’Oro del gigante Aron?

Tra osterie malfamate, cacciatori di taglie, culti segreti e stregoni, una nuova avventura in pieno stile Sword And Sorcery attende il misterioso Baltak, già protagonista di “Il Cuore di Quetzal”, in questo appassionante racconto di Gianluca Malato. Quali misteri cela “La Maschera d’Oro”?

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L’Angolo delle Recensioni: I Lunghi Giorni della Arctic Sea (M. Sfaradi)

RECENSIONICiao a tutti, cari Lettori!
Eccoci alla prima delle numerose recensioni da pubblicare in questi giorni! Preparatevi perchè ce ne saranno molte… ma soffermiamoci su quella di oggi, dedicata ad un romanzo veramente unico che conisglio a tutti!!! 😀

I lunghi giorni della Arctic Sea

10941128_10205120458064420_4315339286655548112_nDESCRIZIONE

Il 23 Luglio 2009 la Arctic Sea, cargo battente bandiera maltese, salpa dal porto finlandese di Pietarsaari con un carico di assi di abete destinati in Algeria, ma cosa c’era nelle stive? Tratto da un fatto di cronaca realmente accaduto fra il luglio e l’agosto del 2009 questo romanzo basato su informazioni in possesso dell’autore che come giornalista seguì il caso, racconta i retroscena della vicenda e come, ipoteticamente, le cose sarebbero potute andare. Negli ambienti giornalistici girava forte il sospetto che oltre al carico di legno finlandese la Arctic Sea trasportasse anche sistemi missilistici di fabbricazione russa di ultima generazione come gli S300 e gli N55 destinati all’Iran. Ancora oggi sono in molti sono pronti a giurare che dietro la sparizione della Arctic Sea ci fosse stata la lunga mano del MOSSAD, i servizi segreti israeliani, che agirono al fine di bloccare la possibilità che la repubblica islamica si dotasse di sistemi missilistici che avrebbero impedito a Israele di agire militarmente per fermare la minaccia che si nasconde dietro il nucleare iraniano.

***Cover a cura di Rosj Domini

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Arctic Sea” è un nome che non può non stimolare i nostri ricordi! Probabilmente alcuni di voi in questo momento stanno provando una strana sensazione sulla punta della lingua, quella che assicura di avere la risposta che si cerca in qualche cassetto della memoria, nonostante continui a sfuggirci… Niente paura, rispolveriamo subito!
La nave cargo Arctic Sea è quella famosa imbarcazione mercantile scomparsa dai radar nell’estate del 2009, ritrovata poi a 300 miglia a nord di Capo Verde, ben lontana dalla sua destinazione finale. arcticSeaShip_1461429cA livello ufficiale, la nave trasportava un carico di legname finlandese diretto in Algeria, del valore di un milione e mezzo di euro circa. Ma quanti misteri hanno avvolto (e lo fanno tuttora) la storia di questa nave?

E’ proprio a partire dagli enormi buchi neri nei resoconti ufficiali di cronaca che Michael Sfaradi, giornalista e scrittore della Tel Aviv Journalist Association, crea un romanzo appassionante e autentico per provare a dare una (seppur romanzata) risposta a tutte quelle domande che non hanno ancora trovato una risoluzione, e forse non la troveranno mai… Michael, che all’epoca seguì direttamente la saga di questa nave fantasma per il quotidiano Liberal, costruisce una storia avvincente e ben strutturata, che calamita il lettore alle sue pagine fino a quando ogni pezzo del puzzle non è tornato a posto.

Protagonista di questa avventura è David Liv, agente tattico del MOSSAD sotto copertura all’ambasciata di Helsinki, dove la mattina del 22 giugno arriva un messaggio cifrato con ordini precisi sul da farsi direttamente dal Memuneh, il capo dei servizi segreti Israeliani.

“Da MOSSAD Q.G. Comandante In Capo
A Agente ambasciata di Helsinki
Individuare i porti finlandesi che hanno linee navali con la Russia e ispezionare in maniera riservata documenti di bordo STOP Ispezionare ponti e stive delle navi dirette verso TUTTI i paesi arabi o fiancheggiatori dell’Iran STOP Attendo rapporto in cifra ogni 48 ore […] Confermare – Cecchino”

Da quel primo messaggio parte un turbinio di eventi ben al di sopra della preparazione e delle possibilità dell’agente Liv, che nonostante questo si dimostra abile, furbo e sì, anche fortunato! Incontri con le persone giuste, qualche mazzetta passata sotto banco, una copertura convincente (anche se non sempre) e David riesce ad ottenere quella fondamentale informazione che farà scattare una delle più complesse, folli e meglio riuscite imprese di spionaggio che abbia mai letto in un romanzo!

«Ci sono mille euro per me?»
«Facciamo cinquecento»
«Facciamo ottocento»
«Ok andata»
«Il manifesto di bordo dice che il cargo è vuoto e deve imbarcare del legname sul ponte, ma io l’ho visto dal faro mentre si avvicinava al porto e ha la linea di galleggiamento piuttosto bassa. La pancia di quella nave è piena come un uovo»
David vide materializzare davanti a sé tutti i suoi timori, ma prima di lasciarsi prendere dal panico aveva bisogno di un ultima informazione.
«Come si chiama il cargo?»
«Arctic Sea»

Non intendo svelarvi nessuna delle intricate ed appassionanti macchinazioni che la penna di Sfaradi è riuscita a creare, ma ci tengo in particolar modo a lodare la qualità di ciò che è stato scritto.
10582916_10203691337937310_5415077116210499554_oMichael ha strutturato un romanzo fantastico: la trama, intensa ed elettrizzante, è supportata da un parterre di personaggi costruiti alla perfezione, tutti ben strutturati a partire dalla comparsa di una o due pagine, sino alle colonne portanti della storia. Il romanzo alla fine viene donato al lettore come un mix equilibrato e impeccabile di azione e tensione, condito con una psicologia realistica dietro ogni scelta dei personaggi ed una spolverata d’amore che non guasta affatto, anzi… Più sfogliamo le pagine e più la voglia di conoscere la verità lotta con il desiderio di restare in compagnia di David, Inka, il Cecchino, Eithan, Timo, Bascheli e tutti gli altri.

Credo non ci sia miglior metro di giudizio se non il desiderio del lettore che il romanzo duri ancora, ancora e ancora… <3

QUESTO ROMANZO MERITA:

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I romanzi di Michael sono acquistabili solo sul suo sito,
di cui vi ho lasciato il link, oppure contattandolo
sul suo profilo facebook.

ANTEPRIMA: L’egoismo del respiro di Giada Strapparava

Eccoci alla seconda anteprima di oggi!
Anche in questo caso parliamo di una scrittrice italiana al suo esordio letterario 🙂 Faccio un enorme in bocca al lupo a Giada e… andiamo insieme a svelare cosa ci nasconde questo suo primo romanzo!

L’egoismo del respiro

11081305_664649406996014_1969800720243068731_nTitolo: L’egoismo del respiro
Autrice: Giada Strapparava
Editore: Lettere Animate
Formato: ebook (presto anche cartaceo)
Prezzo: 1,99

Cuoco in una tavola calda a Sacramento, ottimo amico per i colleghi e quasi un figlio per i titolari. Una vita normale e soddisfacente se non fosse per l’innato istinto omicida e un personale senso di giustizia: Colton Miller è un’anima selvaggia, che ama uccidere i peccatori e che si diverte a cercare lo sgomento negli occhi delle sue vittime, decifrandone gli ultimi inutili pensieri; un’ombra tormentata dagli orribili e confusi ricordi d’infanzia, in cui la violenza tocca gli apici dell’inconscio e si mischia all’angoscia più profonda. Ma il passato non è l’unica cosa da cui scappare. C’è qualcos’altro, lì fuori: una minaccia. Un’entità che inizia a tormentarlo; qualcuno disposto a schiacciare chiunque si metta sulla propria strada. In tutto questo chi è la vittima e chi il carnefice? Ma sopratutto, dove finisce l’agonia e inizia il piacere?!

Estratti

«Non ci sarà l’inferno per me, ci sarà solo il vuoto, un infinito viaggio nel vuoto in cerca di qualcosa che possa appagarmi nuovamente.»

Lei poi riabbassò lo sguardo sul disegno. Teneva in mano ancora il pennarello nero e marcava con foga tutta la superficie del foglio, ricoprendo di pece nera le leggiadre farfalle rosa. L’amore e la felicità
vennero oscurate da odio e buio.

L’Autrice

DSC_0103Giada Strapparava nasce il 21 Giugno del 1994, in provincia di Verona. È una grande appassionata di criminologia, mentalismo, medicina legale e naturopatia. L’egoismo del respiro è il suo romanzo d’esordio.

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Pagina Facebook dell’Autrice

ANTEPRIMA: Sophia – La Terra delle Fate di Julia King

Buongiorno Lettori e buon lunedì a tutti voi!
Cominciamo la settimana con due anteprime #MadeinItaly 😉 eccovi la prima!!!

Sophia
La Terra delle Fate

10915049_1394640390848871_2112217242208486821_oTitolo: Sophia – La Terra delle Fate
Autrice: Julia King
Editore: self-publishing
Formato: ebook
Prezzo: o,99 cent.

Sophia, all’apparenza talentuosa cantante e chitarrista, scopre in verità di essere una ninfa dell’acqua e di appartenere a un mondo “altro” e parallelo al nostro. Catapultata contro la sua volontà dentro le vicende di Praghbury, cittadina anch’essa parallela, creata da un avo dello sciamano Leonard Kamata, Sophia fa la conoscenza di stregoni e di alchimisti della Confraternita di Ricerca di Praghbury (CRP): l’affettuosa Nina e le sue colleghe Wiccan; il timido e impacciato Winston, l’avvenente e misterioso Arthur.
L’avventura di Sophia inizia con la riscoperta di se stessa, con un’incombente minaccia sul piccolo villaggio di Praghbury, nuove amicizie e nuovi amori.

Estratto

«Sophia, è ora.» le sussurrò con un sorriso beato.
Sophia rimase immobile per un po’, perplessa. «Cosa? Come fai a sapere il mio nome?»
«Vieni con me, Sophia. È ora.» ripeté e si mosse rapida verso il mare. Quella donna la guardò e sorrise, facendo segno di raggiungerla. Poi qualcosa di bizzarro accadde, la sconosciuta si tuffò tra le leggere onde e scomparve tra la schiuma bianca del mare. Sophia urlò e immerse le gambe nell’acqua gelida, inzuppandosi i jeans, poi vide altre persone camminare tranquillamente lungo la riva e pensò di avvicinarsi chiedendo aiuto.
«Ehi, voi! Una ragazza si è appena buttata in mare ed è sparita! Dobbiamo chiamare i soccorsi! Potrebbe annegare o morire assiderata!» gridò ad un’altra ragazza, bionda e dal fisico atletico.
«Sophia, finalmente c’incontriamo. Vieni con noi, lasciati trasportare dalle onde.» le rispose, sembrò non aver fatto caso alla sua agitazione. Era accompagnata da un’altra sconosciuta che le somigliava incredibilmente.
Quelle due ragazze dai lunghi capelli biondi si tuffarono e sparirono nell’acqua. Sophia aguzzò la vista ma erano sparite e lo spavento si fece strada dentro di lei.
«Cos’è? Una missione suicida?» esclamò e non fece in tempo a chiarire i suoi dubbi, che una ragazza col viso a pochi centimetri dal suo la fece sobbalzare di nuovo. Indossava un vestito bianco, aveva gli occhi grigi come quelli di un gatto e i capelli chiari che scendevano lisci come una cascata lungo la schiena. Sorrise e prese per mano Sophia.
«L’acqua è l’unico modo per arrivare al nostro popolo. È ora, Sophia. È ora di farne parte, sorella mia.»
La sua voce vellutata che veniva coperta dallo schianto delle onde sul bagnasciuga, le fece venire i brividi. “Tutte queste donne bellissime, la loro sparizione nell’acqua, il loro popolo … di quale popolo sta parlando?” si chiese, spaventata.
Sophia non riusciva a capire, e non ci avrebbe nemmeno provato. Sentì di dover correre via da quel branco di psicopatiche, raggiungere i suoi amici e dimenticare quello che aveva visto.
«No! Lasciami andare!» strillò e mollò la presa della sua mano. Corse più veloce che poté verso i suoi amici, con i polmoni che le scoppiavano. Quando li raggiunse, la guardarono tutti preoccupati chiedendo spiegazioni, ma la sua corsa l’aveva ridotta senza fiato.

L’Autrice

Julia King è nata il 26 agosto a Napoli. Ha da sempre una passione per la lettura e la scrittura. Ama i classici della letteratura inglese. Sophia- La terra delle fate è il suo romanzo d’esordio .

Link d’acquisto su AMAZON

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LETTURA DI GRUPPO: Le risposte di Eilan #1

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Buongiorno Ragazze!
Ecco la seconda parte delle domande a cui Eilan ha risposto 😀

Marika: tu hai visitato molti dei luoghi descritti nel primo romanzo, è possibile che negli altri due compaiano città o comunque ambienti che ti abbiano rapita come la Polonia?

Non posso dirvi ora le ambientazioni dei prossimi due romanzi della trilogia, eviterei gli spoiler, però si alterneranno luoghi che ho davvero visitato e amato con altri che ho conosciuto grazie a ricerche e a suggerimenti di una valente archeologa di cui ancora non farò nome.

Chiara: Eilan perché la scelta dell’Ungheria e Polonia?! I termini che usi tipo avatara, Wawel, athame sono parole reali?! I nomi dei personaggi hanno un significato all’interno della storia?! Hai dovuto fare molte ricerche x date, luoghi e rituali?!

Perché Ungheria e Polonia? La gotica e misteriosa Polonia ho avuto l’immenso piacere di visitarla e di appurare che è l’ambiente ideale per questo genere di narrazione perché, come la descrivo io, non è frutto di immaginazione ma è davvero così -cimiteri maledetti a parte- L’Ungheria è stata una scelta quasi obbligata perché dovevo narrare le vita dell’abate Calmet e quindi ho dovuto cercare nella sua storia i luoghi dove si era recato.

10849870_1378516809110593_4818877972773915092_nNon ci sono termini inventati nel romanzo. L’athame è il pugnale sacro utilizzato dai pagani e dalle cosiddette streghe durante i rituali. Il Wawel è una antica zona, circondata da mura e posta su una collina al centro di Cracovia. Non vi è un cimitero antico nella realtà, questa è stata una mia libertà narrativa. Per quanto riguarda la parola “Avatara” deriva dal sanscrito e significa “discesa” cioè incarnazione di un essere divino. E qui mi fermo perché se entro troppo nel merito di questo termine rischio di svelarvi un po’ troppo della trama.
I nomi dei protagonisti li ho scovati nel web, cercando quelli che vengono usati in Polonia, per quanto riguarda i personaggi che appunto hanno questa origine. A seconda del luogo e della lingua di provenienza abbiamo i giusti nomi propri e cognomi che rendano reale la narrazione. In particolare per Asia ho cercato un nome piacevole che fosse anche un nomignolo oppure un diminutivo per rendere più simpatica e umana la protagonista. Ecco che ho scovato questo che proviene dal nome originale Joanna che vanta un diminutivo molto carino in polacco e dalla pronuncia originale davvero sexy: àscia.
Sì, certo mi sono documentata ancor prima di aver nella mente la storia. Ho letto tantissimo sugli scritti dell’epoca del Calmet e delle inquisizioni. I brani riportati all’interno del romanzo sono infatti originali. Ho fatto diverse ricerche, questa trilogia non è stata scritta con pura e semplice immaginazione. Le ricerche costano molta fatica e tanto tempo, ma danno grandi soddisfazioni.

Damiana: perché Bor viene inviato la prima volta a casa di Asia? Come fanno i custodi ad avere il potere del sangue? Perché nel cimitero del Wawel se è maledetto perché non fanno in modo di chiuderlo ed evitare nuovi risvegli?

La motivazione per cui Bor conosce la prima volta Asia è spiegata nel brano del loro incontro non presente nel romanzo, ma scritto appositamente per il blog Atelier dei libri durante un giveaway. Questo mi suggerisce l’idea di renderlo più accessibile a tutti perché lì potrebbe appunto sfuggire. Comunque, in poche parole, i Venatores fanno controlli periodici nei sette cimiteri maledetti e si scambiano i vari compiti, ma il nostro guerriero approda a Cracovia a seguito di un avvertimento delle Veggenti che avevano visto un imminente pericolo per il fratello di Asia, all’epoca Custode con il padre.
Il “Come” fanno i Custodi ad essere i possessori del Potere del Sangue è accennato in due passi di questo primo romanzo, senza mai entrare nei particolari perché sarà qualcosa che verrà svelato meglio in futuro.
Questa è una domanda a cui posso non posso rispondere perché è alla base dell’intera trilogia e dell’agire dell’Avatara. Ci sono, a mio parere, degli spunti già comunque da alcuni discorsi qui, ma sarà tutto più chiaro nel secondo romanzo.

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Se vi siete persi
i commenti e le domande
della seconda tappa
CLICCATE QUI

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LETTURA DI GRUPPO: R.I.P. Requiescat In Pace #2

IMG_5358Ciao a tutti Lettori e Lettrici!
Benvenuti al secondo appuntamento con la (ri)Lettura di Gruppo del romanzo R.I.P. Requiescat In Pace di Eilan Moon! Partiamo dando la parola alla dolcissima Eilan, che risponderà ad alcune tantiiiiiiissime domande che ha ricevuto! Le altre le pubblicheremo a breve, in un solo post sarebbe stato troppo caotico 🙂


Vi ringrazio per le interessanti e numerose domande sui primi capitoli del romanzo! Risponderò a tutte, in ordine di inserimento nei commenti di Giovedì scorso.

Damiana: Come ho già scritto anche su fb. mi piace il fatto che la storia inizi con loro 2 (Asia e Bor)che già si conoscono e hanno un trascorso alle spalle (e immagino che trascorso..^^_^^) Eilan… quando pensavi a Bor ovviamente lo hai creato guerriero da svenimento solo per noi? Ci sarà più in avanti un salto temporale ne passato nella narrazione?

10849870_1378516809110593_4818877972773915092_nUna delle particolarità, ma anche il mio personale marchio di fabbrica, è che nei miei romanzi troverete una caratteristica sempre presente e imprescindibile: l’originalità. Ecco perché, e dai vostri commenti ho visto che la scelta vi è piaciuta, ho deciso di raccontarvi una storia d’amore già vissuta e non al suo esordio. Damiana vuole sapere se il guerriero Bor l’ho creato apposta per le mie lettrici, la risposta è ovviamente positiva. Volevo un personaggio maschile unico e fuori dagli stereotipi del genere. Ecco che nasce un uomo di età già matura, coraggioso e fisicamente forte, ma dall’animo sensibile che si mostrerà tale poco a poco nella narrazione. Bor è ironico, un’ironia pungente la sua e i precedenti con la protagonista lo costringono a essere spesso brusco con lei, sul filo dell’insolenza e con il rischio che diventi antipatico al lettore.
I salti temporali saranno spesso presenti nell’intera trilogia.

Ramona: inizio col chiedere Eilan come è arrivata a scrivere una storia del genere? Ti sei ispirata a qualcosa? Ti è venuto in mente così, magari mentre dormivi?

Questa storia nasce da più elementi che mi hanno ispirata, primo fra tutti il clima misterioso e di pace eterna che si respira nei cimiteri. Tutte le sere porto fuori la mia cagnolona nel parco davanti a casa mia che confina con uno dei cimiteri della città. Vedere le luci rossastre, la cinta che delinea quella zona e la pace e il silenzio che vi regnano è stata per me la primissima fonte di ispirazione. Poi vi sono stati altri elementi: le letture storiche degli scritti dell’abate Calmet, l’origine del vampirismo, la reazione piuttosto moderna della regina d’Austria e molte altre piccole cose che pian piano hanno delineato la trama.

Le altre domande le troverete a
QUESTO LINK
appena sarà online


Passiamo ora ai commenti sui cinque capitoli letti per questa tappa <3

Erika

In questi capitoli entriamo nel vivo dell’azione, Asia non può più rinunciare al proprio compito e con il padre temporaneamente fuori servizio deve darci dentro e imparare a fronteggiare il pericolo che si trova davanti, da un lato fisicamente (divertentissima la scena in cui Bor le insegna a combattere) dall’altro armata di “sapere” e per questo il Venator ha un ruolo centrale. Ho amato particolarmente Asia in questi capitoli perché non è e non vuole essere una super donna, ha dei limiti e ne è consapevole, cerca di fare il massimo per superarli ma restando sempre se stessa con tutte le debolezze e insicurezze che la situazione comporta.
Infine, da citare, che in questa parte della rilettura torneremo ancora una volta nel nell’Ungheria del 1755: mi piacciono moltissimo questi cambi di prospettiva perché oltre ad arricchire la narrazione, sono confezionati veramente bene grazie ai diversi registri narrativi che Eilan è in grado di conferirgli. Insomma, la lettura diventa ora sempre più appassionante!

Lettrice

Cinque capitoli particolari quelli che abbiamo vissuto in vista di questa seconda tappa. Cinque capitoli in cui al lettore non viene lasciato un attimo libero… Si passa da scene d’azione molto forti, a momenti di divertimento e tenerezza, e non dimentichiamo il salto temporale che aggiunge piccoli ma fondamentali tasselli al quadro complessivo della situazione!
Di pagina in pagina Eilan si riconferma un’ottima scrittrice, dando il giusto peso e la giusta intensità alle parole. I registri sono perfetti e ben studiati in base a ciò si vuole raccontare! Asia e Bor sono spettacolari, non riesci a non tifare per loro in ogni occasione, sia come Venator e Custode che come vera e propria coppia… li adoro 😀
Ci avviciniamo al gran finale!!! Io non vedo l’ora, e voi? <3

 Anncleire

Eilan è una di quelle narratrici che porta subito il suo lettore al centro dell’azione e non perde mai il polso della situazione. È questo che rende leggerla un’esperienza molto ricca e fermarsi, per via delle tappe, incredibilmente difficile. Ormai Asia è in ballo e deve ballare nonostante le sue ripicche e le recriminazioni. Vorrebbe dare una padellata in testa a Bor salvo poi saltargli addosso, eh ci sono scene di un’ilarità straordinaria e altre di una tenerezza disarmante, ma non mancano neanche scene cruente e pericolose.
È il mix che incanta, quell’insieme irrinunciabile di azione e romance, che mi ha colpito fin dall’inizio. Il cimitero è inquietantissimo, perché si sa che sta per succedere qualcosa, ma cosa, e si vive con l’ansia e il cuore in gola, consolati solo dalla presenza del Venator, siamo coscienti che con lui al fianco non può succedere niente di pericoloso. Il fatto è che Asia non ha mai abbracciato pienamente il suo compito di Custode, rassicurata dalla presenza del padre, e ora ne paga le conseguenze. Prepararsi è necessario, lo scontro una certezza, e combattere un obbligo. L’inferno non può spalancare le sue fauci e investire poveri innocenti spettatori. Ovviamente sono sempre per una grande storia universale che si dipana nel corso di secoli. Infatti non mancano accenni al passato, a quel passato che è la causa prima del presente. Una storia nella storia, che viaggia parallela, ma che converge nella necessità di capire chi sono i Venator, qual è il loro compito e il loro grado di coinvolgimento. In altre parole ci fornisce le basi per capire il worldbuilding e in qualche modo la simbologia della Trilogia, cosa che ho molto molto apprezzato. La commistione di elementi, e il grado di unità che Eilan è riuscita a ricreare è davvero molto interessante. È uno di quei libri che è davvero per tutti.
E poi insomma il lato sexy delle cose lascia molto spazio all’immaginazione…

Come sempre adesso la parola a voi <3 SCATENATEVI!!! 😀

Capitolo 8 di R.I.P. #1
letto dalla nostra Anncleire

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Spring Time Book Challenge – Info & TBR

11046520_370412839815796_5395148506871880614_nBuon pomeriggio Lettori!
Oggi voglio presentarvi una nuova maratona libresca! Lo so, lo so… molti di voi non le sopportano, ma io le ADORO!!! *-*

Questa è veramente semplice, credo possiate partecipare in tanti 😀 E’ stata creata da tre Youtuber, di cui conosco Spiccycullen (Valentina) e MissTortellino (Eleonora). Come tutte le maratone, anche questa si compone di alcune “prove” da superare. Ecco tutti i dati 😉

DAL 6 AL 19 APRILE

Vale qualsiasi tipo di libro
(romanzi, fumetti, graphic novel ecc.)

LE PROVE:

1. Una rilettura

2. Un libro dal titolo/cover/contenuto che ricorda la primavera

3. Un libro leggero con una storia d’amore

4. L’ultimo romanzo di una serie (perchè conclusivo o ultimo attualmente pubblicato)

5.  Un libro da leggere sotto l’albero = Leggi quello che vuoi!

6. Un libro da leggere in attesa dell’estate

La mia TBR

Dopo aver chiesto alle creatrici se le prove fossero cumulabili (ovvero se un libro poteva rispondere a più di un quesito) sono riuscita a creare una TBR decisamente fattibile! Spero di portarla a termine nei giorni della prova ^_^
Fatemi sapere in un commento se parteciperete, lasciate tutti i link ai video/post dedicati alla maratona 😀

E-LA-CHIAMANO-ESTATE-copertina E LA CHIAMANO ESTATE
di Jillian e Mariko Tamaki
(graphic novel – 317 pagine)
RiletturaAttesa dell’estate


LO HOBBIT11024698_365231940333886_6320531483987239559_n
di J.R.R. Tolkien
(romanzo – 374 pagine)
Cover che ricorda la primavera


51X64MxqinLIL LIBRAIO DI SELINUNTE
di Roberto Vecchioni
(romanzo breve – 70 pagine)
Leggi quello che vuoi


imageIL PRIMO BACIO A PARIGI
di Stephanie Perkins
(romanzo – 428 pagine)
Storia d’amore
Ultimo pubblicato
* di una serie

*Lo so che è il primo di questa trilogia romance,
ma a tutti gli effetti è l’ultimo (nonchè unico)
attualmente pubblicato in Italia.
Diciamo che dovrebbe starci…
almeno nella mia mente contorta ci sta!
ehehehehe XD

firma

ANTEPRIMA: Chemical Games #1 di Miriam Ciraolo

Eccoci alla seconda anteprima di oggi!
Se siete miei amici su Facebook avrete sicuramente già letto questo nome, perchè lo sto aspettando da taaaaaanto e non vedo l’ora di poterlo leggere!!! Parliamo del primo capitolo di Chemical Games, la nuova trilogia Urban Fantasy creata da Miriam Ciraolo <3

Equazione equatoriale degli abissi
Chemical Games #1

Copertina Chemical GamesTitolo: Chemical Games – Equazione equatoriale degli abissi.
Autrice: Miriam Ciraolo
Editore: self-publishing
Formato: ebook (presto anche cartaceo)
Pagine: 180 (circa)
Prezzo: 1,99
Data di uscita: 19 Marzo 2015

E se vi dicessero che la chimica è molto più di ciò che sembra?
Grace questo non lo credeva possibile, o meglio, credeva che tutto ciò che riguardasse suo padre, il celebre scienziato Fernando Flores, dovesse essere censurato dalla sua esistenza. Ma quando tu stessa sei la chimica, non puoi nasconderti per sempre. Condurre elettricità è pericoloso, sopratutto se ignori le proprietà chimico fisiche dell’elemento di cui sei guardiana.
D’altra parte anche Andrea Casale, un ragazzo di vent’anni, guardiano dell’ossigeno, non comprende fino in fondo l’importanza della sua natura, fin quando capisce che la chiave per sconfiggere la morte, risiede proprio in lui, nelle sue molecole di O2. Ma il mondo dei guardiani della materia non è così semplice, tra bene e male, tra elementi e capacità nascoste, tra grandi tecnologie e segreti della materia, un gruppo di scienziati all’avanguardia cospira all’insaputa del mondo.
Anche l’umanità ha le sue gerarchie. I guardiani della materia sono tra noi e il loro elemento è un nome inciso sulla tavola periodica. Centodiciotto elementi, divisi in due schiere nemiche, saranno tutti in cerca dell’equazione che rivelerà ciò che si nasconde dietro la materia. Per decifrarla però, rimane solo un’incognita: il tassello mancante.
Rame, ossigeno, oro, mercurio, carbonio, e tu? Quale elemento sei?

Estratto

Abbassai gli occhi e la mia attenzione si focalizzò sul blocco schizzi: la matita, che durante quel trambusto era caduta sul pavimento, ora si trovava di nuovo al suo posto con la punta rivolta verso il mio disegno. Indicando, come l’ago di una bussola, un dettaglio allarmante. Accanto alla spirale del cetaceo che avevo disegnato, uno strano simbolo composto da circonferenze e puntini, un Saturno accerchiato da tanti anelli, faceva mostra di sé su un piccolo riquadro bianco. Non ero stata io a disegnarlo. Aprii e chiusi gli occhi sperando che svanisse, ma lo scarabocchio era ancora lì, immobile e rivelatore come una firma.
Quella sera scesi dal tram pensierosa e con una sola consapevolezza: la sconosciuta con gli occhiali da sole conosceva il mio segreto
.

L’Autrice

Miriam Ciraolo è nata a Messina e ha frequentato l’istituto d’arte della sua città conseguendo il diploma in maestra d’arte e stilista di moda. Da ragazzina amava inventare storie come una regista e con impegno iniziò a cimentarsi nell’arte della scrittura, che col tempo diventò la sua grande, vera, passione. Oggi l’inchiostro è la sua telecamera e il foglio bianco il suo set. Grafica, disegnatrice e blogger, con La vera storia di Cupido, edito dalla Rosa dei Venti edizioni, ha realizzato il suo primo sogno da scrittrice. Chemical Games è la sua prima trilogia, una saga urban fantasy che ha ideato grazie al suo interesse per la tavola periodica e per gli elementi chimici.

 Blog Ufficiale della Trilogia

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