LETTURA DI GRUPPO: R.I.P. Requiescat In Pace #3

IMG_5358Buongiorno a tutti!
Perdonate il ritardo, ma fra impegni e problemucci tecnici abbiamo dovuto rimandare XD oggi recuperiamo alla grande con il terzo appuntamento della Lettura di Gruppo e concludiamo il primo super blocco dedicato al R.I.P. Requiescat in Pace, per poi concentrarci nella prossima puntata al Prologo e al 1° Capitolo di R.I.P. De Profundis!!!! <3

Come nella precedente tappa vi lasciamo alle domande per Eilan e poi passiamo ai commenti 😉


Chiara: Nel 1755 l’abate parla di vampirismo, in realtà sono Incubi o Succubi. Usavano questo termine per descrivere chi tornava in vita?! Chi o cosa sono i brucolachi?! Bor segue Asia anche fuori dal cimitero… lui sa che le succederà qualcosa?! Quando parli di yang e yin sono solo come parte integrante del libro o ti interessa questa filosofia?!

10849870_1378516809110593_4818877972773915092_nAllora qui c’è da fare chiarezza. Succubi e Incubi sono storicamente demoni, non hanno a che vedere con il vampirismo o gli zombie. Sono io che come autrice ho voluto creare un tipo nuovo di vampiro, nasce dagli scritti del Calmet e si trasforma diventando un ibrido tra il vero vampiro, cioè quello descritto ai quei tempi, che non era altro che un morto che si risvegliava e andava a bere sangue, causare morti e malattia nei famigliari più stretti, e lo zombie. Nel brano originale dell’abate vi sono termini utilizzati a quei tempi, i “brucolachi” sono vampiri della tradizione greca.
Bor segue Asia ovunque perché sa che lei è in pericolo, non solo quando dona la pace ai morti, ma anche per altre ragioni che saranno chiare negli ultimi capitoli del romanzo.
Yin e Yang l’ho utilizzato per rendere alla perfezione il rapporto tra Bor e Asia, ma conosco questa filosofia grazie alla pratica del kung fu.

Damiana: ma il loro primo incontro è quando appunto lo salva? e successivamente ci sarà questa amicizia tra i 2? ok sono troppo curiosa della storia nella storia… del loro passato. Bor non sembra un tipo che si affeziona facilmente. Quindi c’è un motivo, oltre ad Asia per il quale è molto legato alla famiglia dei custodi?

Sì, Damiana. Il Venator incontra per la prima volta Asia e il fratello in quell’occasione e diventerà molto amico di Jozef, come si dice negli ultimi capitoli del romanzo. Lui si lega in modo indissolubile ai Nowak perché prima di loro non si era affezionato a nessuno e questo li rende diversi ai suoi occhi.

Francesca: Leggendo il capitolo inedito, non ho potuto fare a meno di commuovermi per l’amore che c’è tra Asia e Jozef e di chiedermi da cosa nasce il soprannome di Asia!

Questa è una domanda molto carina. Quando Asia nacque, il padre la soprannominò Biancaneve, ma Jozef che aveva circa due anni, la vide brutta, rugosa e piena di capelli neri, così, la prima volta che la vide, disse che gli ricordava una scimmietta e da quel momento la chiamerà sempre così.


Ed ecco ora i nostri commenti sui capitoli conclusivi del romanzo… Qui c’è davvero tanto da sclerareeeeee XD

Anncleire

Non mi sarei mai immaginata una fine del genere, un tale cambiamento repentino. O forse me lo sarei dovuta immaginare dall’inizio, da quelle frasi a metà per bocca di Bor, quel suo scappare da spiegazioni dettagliate. Ma non ci fai mai l’abitudine ai colpi di scena, ai colpi che uno scrittore ti lancia contro e poi ti lascia a soffrire. No perché non bastano le inquietudini del cimitero, l’antro dell’Inferno pronto a spalancarsi, no, ci manca pure il cliffhanger finale. Il momento in cui giri l’ultima pagina e ti dici che no, non può finire così. L’ultima parte è davvero al cardio palma, e se alcune domande trovano risposta, altre pendono dal capo. I Venator devono ricorrere ad un sacrificio estremo per salvare Cracovia, ma siamo davvero disposti a farlo? Mentre leggevo mi chiedevo se davvero il sacrificio di uno fosse scusabile per la salvezza di molti. Ma è la guerra. Una guerra presuppone sempre due lati di una stessa medagli, i vincitori e i vinti. E quando si ha a che fare con il paranormale è ancora più difficile. Eilan è bravissima nel creare situazioni in bilico, e situazioni in cui si resta senza fiato. Perché andiamo chi è che non vorrebbe un Bor personale? Quello che mi ha colpito di più resta sempre quella giustapposizione di positivo e negativo, che rende la letture avvincente e memorabile. E insomma voglio RIP 2! *smirk*

Lettrice

Ricordo perfettamente la sensazione provata durante la prima lettura di RIP… Chiusa l’ultima pagina, corsi immediatamente su facebook a parlare con Eilan, chiedendomi se questa fine (pazzesca e totalmente disarmante) fosse solo il primo tassello di un nuovo inizio!
La mia domanda sussiste ancora, e continuerà a farlo fino a quando RIP2 sarà nelle mie manine… ma il bello dei libri è proprio questo no? Lasciare che il lettore si leghi indissolubilmente alla storia e ai suoi personaggi, fare in modo che rimanga sempre lì, pronto a continuare la lettura perchè non si può rimanere così, in bilico!
Eilan ha fatto una magia, ha stretto un nodo invisibile fra noi, tutti noi che abbiamo combattuto con Asia e Bor, e ci ha tenuti accanto a lei in attesa che le pagine potessero ricominciare a girare e le parole potessero prendere di nuovo vita sotto i nostri occhi. RIP2 è ormai vicinissimo, possiamo quasi già sentirlo accanto a noi grazie a questa rilettura (motivo per cui ringrazio Eilan per questa iniziativa affidata alle mie cure e a quelle delle mie dolcissime colleghe) <3
R.I.P. Requiescat In Pace è un romanzo che porterò sempre con me, questo è sicuro ^_^

Erika

Eccoci arrivati all’ultima parte. Di già? direte voi. Eh, sì, purtroppo ma non disperatevi perché RIP 2 è in arrivo a brevissimo. Ok, tornando a noi, noi che stiamo rileggendo RIP perché in astinenza, noi che lo abbiamo finito MESI FA e che non avevamo prospettive vicine di leggerlo (anche perché quando qualcosa ti piace così tanto vorrei che l’autrice scrivesse anche di notte e al massimo in 2 settimane fosse tutto pronto). Eilan è bravissime e velocissima ma, come tutti, ha anche una vita e quindi – we <3 you – abbiamo aspettato fiduciosi. Perché dopo aver fatto questo viaggio insieme ad Asia e Bor, aver scoperto una città affascinante come Cracovia, aver appreso dell’esistenza di questi cimiteri “maledetti” proprio terminare la lettura così mi ha spiazzato, anche se in positivo. In un crescendo d’azione – e di sviluppi personali – arriva un finale al cardiopalma, uno di quelli che ti fa quadrare tutto ma che ti spinge a non voler smettere di leggere e saperne sempre di più. E poi, alla fine ti rendi conto di aver conosciuto dei personaggi estremamente realistici, non perfetti ma perfettamente inseriti in una storia che funziona come un meccanismo ben oleato. La lettura è avvincente, non c’è un attimo di sosta, ogni scena è calibrata per non essere troppo lunga ed essere sempre funzionale al risultato finale. Bene, non mi dilungo oltre per non spoilerare ma se state leggendo queste poche righe e non avete ancora letto RIP sappiate che se amate gli Urban Fantasy ben scritti e ricchi d’azione, questa serie fa per voi. Se l’avete già letto, conosco la vostra ansia e – una volta in più – la condivido, ma sappiate che non può piovere per sempre e tra poco sarà qui per voi RIP2!

Vi aspettiamo
alla prossima tappa con
R.I.P. De Profundis

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