Un tè con Alice – Chiacchierando con Algar

11117870_10203608259956538_1835114231_n

Buon pomeriggio Lettori!
Puntuali come sempre, prego accomodatevi. Io invece sono in terribile ritardo, ma la vita è piena di imprevisti che sconvolgono i nostri piani… Ma adesso eccoci qui! 😀 Oggi, come come potete vedere, ho trasferito la zona per il tè dal salotto allo studio. Una scelta inusuale, questo è sicuro… Ma le pareti ricoperte interamente di libri sono il luogo più adatto per accogliere il mio ospite di oggi.

ALGAR

“L’amore ci riduce a uno spettro di noi stessi.
L’amore piega la ragione.
L’amore è un assassino crudele.”

algar

Benvenuto mio caro, spero ti piaccia la location che ho scelto per il nostro incontro. Un uccellino mi ha detto che i biscotti allo zenzero sono i tuoi preferiti, li ho fatti preparare per l’occasione.

Buon pomeriggio, Miss. Sì, li gradisco. E sono lieto di essere ospitato qui, assieme ai miei amici libri. Siete stata gentile.

È un piacere! Sai, Algar… Ti guardo e non riesco a trattenermi dal provare a decifrare il tuo sguardo. Un po’ dolce e un po’ dannato. Un enigma che cerca di non farsi mai risolvere… Vorresti provare ad aprirti un po’ con me?

Ho vissuto a lungo nell’ombra, perché non desideravo altra luce che quella scorta nei suoi occhi. Ho percorso molte strade e conosciuto mille volti. Solo lei e i libri, sapevano infondermi ancora fiducia nella vita. Erano la bellezza che cercavo, quella bellezza che la mia natura oltraggiava. Sono un essere malinconico, indugiare nel passato mi fa male. Amo la solitudine. Odio e amo me stesso. Non ho sempre agito nel giusto, ne sono consapevole. Ma ogni gesto era atto a irretire il suo cuore.
Ora che mi rimane? Annego nel fumo del mio oppio blu, nella speranza che dimentichi anch’io, un giorno.

Dimenticare? Perché mai… Noi siamo il nostro vissuto. Sono le esperienze a formare ciò che diventiamo.

Oh, Miss… vorrei dimenticare di aver fatto del male. Dimenticare di essere stato felice. Ecco, quest’ultima condizione ora, mi danna ancora di più. Io ero felice, un tempo.

E cosa ti rendeva felice?

Non posso dirvelo, Miss. Il dolore mi annienterebbe.

Capisco… Anche la felicità può essere dolorosa, in un certo senso. Quando viene a mancare crea un vuoto immenso. Algar, il senso di colpa ti sta logorando. Chi può meritare tutta questa sofferenza?

Io la merito, Miss… e non vi dico altro.

Va bene, rispetto il tuo silenzio. Parliamo di qualcosa che ti dà un minimo di conforto. I libri.
Se ci pensi bene, tu sei vivo proprio grazie a loro. Come ti fa sentire?

Mi sento invincibile e sconfitto al tempo stesso. Io sono carne e sangue, eppure una volta ero carta e inchiostro.
I piaceri della vita umana sono fugaci. Quelli dei libri sono infiniti.

Se ti dessero carta e inchiostro e affidassero la storia della tua vita finalmente e unicamente nelle tue mani… che finale scriveresti?

Ah, potessi davvero farlo, Miss. Ma non scriverei un finale, bensì un inizio. Una nuova storia in cui ricominciare tutto.

Algar, sei stato senza dubbio l’ospite più interessante da intervistare fino ad ora. Ti ringrazio per aver condiviso con me tutto questo <3
A voi miei cari lettori non resta che aspettare il prossimo appuntamento. Vi consiglio di essere presenti, perchè la prossima intervista sarà infinitamente speciale. Non vi anticipo nulla!

Alice from Wonderland
is coming!

 cover alice

0 Pensieri su &Idquo;Un tè con Alice – Chiacchierando con Algar

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *