Domino Letterario – OTTOBRE ’15

Buongiorno Lettori!
Oggi è 28 settembre, il che significa una sola cosa: DOMINO LETTERARIO!!! Come sempre questo progetto, nato dalle fantasiose menti di quattro youtubers italiane, viene gestito mensilmente da Eleonora (MissTortellino) e Vanentina (Spiccycullen) che saluto e super ringrazio per l’opportunità ♥
Questo mese è stato davvero sfortunato per le mie letture *dannato blocco del lettore*, ma il domino è stato magicamente salvato da una rilettura, fatta con grande piacere ^_^ Robert Langon rimarrà sempre l’uomo libresco dei miei sogni, che volete farci… *eheheheh*

DOMINO LETTERARIO

Ottobre 2015

Ruben -> La Sedicesima Luna (K. Garcia – M. Stohl)
Marcello -> Gli occhi di Venezia (A. Barbero)
Simona -> Gli occhi del drago (S. King)
Eleonora -> L’uomo in fuga (S. King)
Anna -> Starters (L. Price)
Deb -> Il mio splendido migliore amico (A.G. Howard)
Sebastiano -> La Prescelta (M. Fredriksson)
Io -> Il Codice da Vinci (D. Brown)
Sofia -> Le sei mogli di Enrico VIII (A. Fraser)
Valentina -> L’Amuleto d’ambra (D. Gabaldon)
Valentina S.-> Amber (K. Winsor)
Francesca -> Eredità (L. Gruber)

Il Codice da Vinci


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Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l’allarme e le grate di ferro all’entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L’assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l’uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.

Titolo: Il Codice da Vinci
Autore: Dan Brown
Prezzo: €12,00 brossura
Pagine: 512
Pubblicazione: 2014 (seconda edizione)
Editore: Mondadori

 

la-mia-recensione

Arte, misteri, sette, simboli… nessuno è più bravo di Dan Brown nel miscelare alla perfezione questi elementi e creare storie appassionanti e coinvolgenti! Il Codice da Vinci ne è la prova, bestseller in vari paesi del mondo e catapultato sul grande schermo con ottimi risultati!
Lo sapete benissimo,  ho un debole per Robert Langdon, il geniale professore di Harvard! E questa, più che una recensione, credo si trasformerà (scrivendo scrivendo) in una chiacchierata spontanea sul libro e su quello che mi ha fatto pensare, prima e dopo la lettura.

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Siamo sinceri: Dan Brown è un autore veramente bravo, senza ombra di dubbio, ma molto del successo di questo libro è dovuto all’enorme cicaleccio nato in giro per il mondo sulle teorie “complottiste e rivelatrici”, se così vogliamo chiamarle, sulla figura di Cristo e della Chiesa.
Quello che molti non riescono a capire è che Il Codice da Vinci è, e resterà sempre, un romanzo! Affascinante, coinvolgente, un thriller fantastico, di quelli che sicuramente ti mettono la pulce nell’orecchio, ma sempre e comunque un romanzo, una storia di fantasia che trae spunto da fatti storici realmente accaduti e dalle varie teorie sugli stessi, e rielabora il tutto in virtù del mistero da raccontare pagina dopo pagina.

Quando, anni fa, ho fatto l’educatrice nella mia parrocchia con dei ragazzini di scuola media, spesso mi è capitato di sentire domande e interrogativi sul libro, sul film, sulla storia che raccontavano… la cosa bella era intavolare discussioni, vederli interessati alla storia, all’arte, al mistero, alle sacre scritture e a ciò che raccontavano. Ecco perchè adoro così tanto questo libro: perchè chiunque tu sia, qualsiasi  cosa tu faccia, certe pagine del romanzo ti portano a farti delle domande, a chiederti se possa essere vero, a fare ricerche, a leggere, indagare e scrutare, come se fossi tu stesso il professor Langdon (magari con qualche laurea in meno eheheh).

E’ questo che dovrebbero fare i libri: farci ragionare!
Non importa cosa si legga *magari “le sfumature” le lasciamo stare eh!* l’importante è farlo e riflettere su ciò che si è letto. Un libro con tanti misteri e con argomenti così scottanti come chiesa e fede, non può che essere un ottimo punto di partenza.
Un invito a leggere e a ragionare, sempre ♥

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