L’Angolo delle Recensioni: Il silenzio del peccato (L. Bertasi)

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Buongiorno Lettori e buon lunedì!
Chiamo quest’oggi a raccolta tutti gli amanti dei Tudor e del XVI secolo, perchè proprio a voi è dedicata questa recensione! Vi risulterà certamente familiare il titolo Il silenzio del peccato, ve l’ho presentato (qui) non molto tempo fa 😉 per quel che mi riguarda posso anche gridare al miracolo, perchè per la primissima volta in assoluto posso parlare in maniera più che positiva di romanzo erotico… e questo tutto grazie alla bravura della sua autrice Linda Bertasi

Il silenzio del peccato


Cover senza sfumature 68 BASSA

Essex 1522. Jane Rivers ha solo sedici anni quando incontra Charles Brandon, il duca di Suffolk. Una tempesta fortuita li costringerà a ripararsi in un capanno tra i boschi e la passione li travolgerà.
Ma Jane è una serva e Charles un duca, non c’è spazio per l’amore. I genitori della ragazza, per nascondere l’onta, la costringeranno a un matrimonio riparatore con il promettente avvocato e amico di famiglia Richard Howard. Per Jane una nuova vita si profila all’orizzonte e una tenuta opulenta in cui trascorrerla. Ma cosa nasconde questa villa e perché un gentiluomo dovrebbe scegliere di dare scandalo e sposare una contadina? Cosa si cela dietro gli incubi che da anni tormentano Jane e che riaffioreranno non appena varcata la soglia di Manor House? Nell’Inghilterra di Enrico VIII tra seduzioni e inganni, una storia di passione e omertà che affonda le sue radici nel silenzio.

Titolo: Il silenzio del peccato
Autore: Linda Bertasi
Prezzo: €2,99 ebook
Pagine: 119
Pubblicazione: 27 ottobre 2015
Editore: Delos Digital

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Spiegò la missiva, gli occhi che sbirciavano le parole d’inchiostro senza leggerle, finché non riconobbe l’identità del mittente riportata sul fondo: un nome che sembrava staccarsi dal foglio sotto la carezza del proprio fiato mozzato. Un nome, a rievocare un tempo e un luogo che credeva di aver sigillato nel cassetto della memoria.

Nulla è più caro dei ricordi. Non saremmo davvero “noi” senza di essi, ci arricchiscono e ci permettono di migliorare.

Nulla è più pericoloso dei ricordi. Influenzano la nostra persona, ci costano fatica, a volte, per dimenticare, per ricorstuire, per ricominciare.

Nessuno meglio di Jane Rivers conosce tutto questo. Lei – che dei suoi ricordi ne fa tanto una prigione, quanto un trampolino di lancio – vive grazie alle abili parole di Linda Bertasi una storia carica di emozioni, passione, dolore e luce, alla ricerca di se stessa e della verità.

Conosciamo Jane nel 1545, quando,  in una calda mattina di agosto, oltre al cocente sole estivo giunge una lettera inaspettata, che riporta a galla una lunga serie di memorie… storie che hanno come protagonisti il duca di Suffolk, Charles, e il giovane e promettente avvocato che diverrà poi suo marito, Richard.

Un bacio, uno solo. Sostò sulle porte del fiato senza eccedere, in attesa di un responso e, quando lei si sporse per non interrompere il delizioso contatto, Charles le schiuse la bocca con la lingua. Una fusione di fiato e saliva che la risucchiava. Lui sondava ogni angolo remoto del palato, una mano che s’insinuava tra i boccoli, sulla nuca, e l’altra che premeva sulla schiena.

E’ la passione il cuore pulsante dei suoi ricordi, un fuoco ardente che brucia sulla pelle ogni volta che viene sfiorata o viene accarezzata. Da una piovosa mattina in un capanno, a un letto da veri reali… Da un caldo abbraccio e un bacio senza tempo, a una gelosia senza freni come un cavallo imbizzarrito… tutto si accende quando Jane è vicina, tutti i sensi diventano protagonisti alla ricerca di attimi senza fine, da incastonare nel cuore come stelle nel cielo.

La penna di Linda Bertasi,  forte e delicata allo stesso tempo, racconta Jane con abilità e rispetto, trasformando ogni scena in vera poesia. Anche quegli angoli più oscuri, che spesso in altri libri vediamo scadere nel baratro della volgarità, in questo breve ma intenso romanzo vengono illuminati dalla morbidezza delle parole dell’autrice, che accarezzano il Lettore e lo accompagnano al gran finale attraverso una strada cesellata di emozioni.

Faccio i miei più grandi complimenti all’Autrice e non vedo l’ora di poter leggere una sua nuova creazione.

QUESTO ROMANZO MERITA:

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