L’Angolo delle Recensioni: Wolf – La ragazza che sfidò il destino (R. Graudin)

Buongiorno Lettori!
Quanti di voi si sono mai soffermati sulla fatidica domanda «E se…?»: «E se mi fossi comportato in modo diverso?», «E se avessi detto qualcos’altro?». L’autrice americana Ryan Graudin ha deciso di porsi un interrogativo ancora più terrificante: «E se la Seconda Guerra Mondiale fosse stata vinta da Hitler e i suoi “scagnozzi”?»

E’ così che nasce Wolf – La ragazza che sfidò il destino, un romanzo appassionante e diverso da qualunque cosa voi possiate immaginare. Una storia fatta di segreti, di suspence e ribellione, che trasporta il lettore in un mondo parallelo dove la liberà è un utopia, ma c’è qualcuno tanto folle e determinato da richiare la propria vita pur di ottenerla.

Wolf
La ragazza che sfidò il destino


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È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler … e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

Titolo: Wolf – La ragazza che sfidò il destino
Autore: Ryan Graudin
Prezzo: €6,99 ebook – €14,9o cartaceo
Pagine: 416
Pubblicazione: 12 aprile 2016
Editore: De Agostini

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Ci fu un tempo, un tempo diverso, in cui una ragazza visse in un regno di morte.
I lupi ululavano sul suo braccio. Un intero branco, disegnato dall’inchiostro di un tatuaggio e dal dolore, dal ricordo e dal lutto.
E questa era l’unica cosa di lei che non cambiava mai.

Germania, 1956.
Sono trascorsi dieci anni da quando il Terzo Reich e l’Impero Giapponese hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale. I campi di concentramento non sono mai stati liberati. I confini delle nazioni non esistono più. Solo due grandi potenze, una rossa e una grigia, che governano il mondo.

Yael è ebrea. Yael è un membro della Resistenza. Yael è la chiave per la fine del Terzo Reich. È solo una ragazzina, ma sulle sue spalle grava un peso enorme. La libertà del mondo intero.

C’è un segreto che la protegge, spaventoso e speciale allo stesso tempo. Lei non ricorda più quale fosse un tempo il suo volto. È un’immagine ormai svanita, un ricordo offuscato dai  dolorosi esperimenti nel campo di concentramento in cui era rinchiusa. Per soddisfare la follia di un medico alla ricerca della soluzione chimica definitiva ai tratti somatici non ariani, Yael era sottoposta a continue iniezioni di veleno, letali per molti, ma che su di lei ottengono risultati alquanto peculiari.

«Il dottore ha ragione. Sei speciale, Volchitsa.» La Babushka lo disse in tono d’intesa. «Tu cambierai le cose.»

Potremmo definire Yael una “mutaforma”, ma sembrerebbe un elemento troppo fantasy per il contesto in cui è inserito. Perché qui, cari lettori, è la brutalità dell’uomo a creare, senza volerlo, un arma che può distruggerlo. La giovane ebrea acquista inspiegabilmente la capacità di assumere le sembianze di altre persone. Le basta vedere una foto, imbattersi in un cartellone pubblicitario o incrociare un volto per strada… ogni immagine diventa un possibile aspetto!

Quando il Tour dell’Asse, la gara motociclistica annuale in onore della vittoria, viene vinto dalla tedesca Adele Wolfe, spacciatasi durante la corsa per suo fratello gemello, è lì che tutto cambia!
Con lei nasce una nuova speranza, un nuovo piano per mettere la parola fine alla tirannia di Hitler.

«Volchitsa.» L’ufficiale lo ripeté in un modo che Yael, nonostante il suo russo impeccabile, non sarebbe mai riuscita a imitare. Con la stessa cadenza secca che aveva la sua vecchia amica, con l’amore di una lingua madre. «Lupa. Una scelta interessante.»
«Non l’ho scelto io» lo corresse. «Lui ha scelto me.»

La Graudin esordisce in Italia con un romanzo di grande qualità, un mix ben calibrato di storia, mistero, azione e quel pizzico di amore che non guasta mai. I suoi personaggi, eterogenei e perfettamente amalgamati nell’originale setting da lei creato, percorrono strade di grande impatto emotivo, coinvolgendo il lettore dalla prima all’ultima pagina, in un costante alternarsi di presente e passato, di lacrime e sudore, di dolorosi ricordi e adrenalinica lotta alla vittoria.

Wolf – La ragazza che sfidò il destino è un romanzo bello, da leggere e da vivere, una storia che ricorda quanto siano importanti la forza d’animo, la determinazione e il potere di andare avanti nonostante le atrocità che ahimè la vita può mettere sul nostro cammino. Da non perdere ♥

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