Parole in musica #1 – Hello, Cesare!

Non si tratta di creare la colonna sonora perfetta per un libro: il tentativo di combinare musica e letteratura si basa sulla credenza del cinema di lunga data secondo cui “Non c’è mai stato un film muto.” Fin dalle prime pellicole, quando semplici immagini in movimento affascinavano gli spettatori, le storie erano sempre accompagnate dalla musica, in grado di amplificare gli stati d’animo e aumentare l’intensità dell’azione. Leggendo un romanzo questo teoricamente non è possibile, a meno che il lettore non aggiunga da solo il suo accompagnamento.

Se vi trovate in autobus, treno o in un luogo rumoroso (potrebbe essere anche la vostra casa o, addirittura, la vostra mente) potreste provare ad immedesimarvi completamente nella lettura con l’ausilio della musica in cuffia. Ora vi trovate a dover prendere una decisione: quale pezzo scegliere per gli abbinamenti musica-lettura? In che modo scegliere i brani che emotivamente corrispondano alle parole della pagina? Ovviamente, servono i consigli di persone che abbiano già letto quel romanzo a cui tu vuoi avvicinarti e che sappiano abbinare musica e parole.

Ecco allora la nostra rubrica.

Andiamo subito sul pezzo. Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto qualche tempo fa: La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone.

Mi chiamo Cesare Annunziata, ho settantasette anni, e per settantadue anni e centoundici giorni ho gettato nel cesso la mia vita.

L’inizio è già inquietante, tanti di noi si ritrovano a pensare questo in un periodo difficile della propria vita, se poi sostituiamo la nostra età con quella di Cesare, la frase potrebbe essere “ho trentasette anni, e per trentadue anni e centoundici giorni ho gettato nel cesso la mia vita.”
Può essere un malumore temporaneo o una presa di coscienza. Sta di fatto che si arriva a un punto dove il resto della propria vita può essere diverso. Senza che vi stia a raccontare la storia, il burbero (e burbero è poco) Cesare capisce di doversi dare una svegliata e vivere gli ultimi anni della sua vita in modo consapevole e, in un certo senso, altruistico.

Un bel libro, davvero.

Si dice che per essere un buon compagno non ci sia bisogno di dare chissà quali consigli, basta prestare attenzione ed essere comprensivi, le donne desiderano solo questo. Io non ne sono capace, dopo un po’ mi infervoro, dico la mia e divento una bestia se l’interlocutrice di turno non mi sta a sentire e fa di testa sua. È stato uno dei motivi di perenne litigio con mia moglie Caterina. Lei voleva solo qualcuno con cui sfogarsi, io dopo due minuti ero già preso dalla soluzione da offrirle. Per fortuna la vecchiaia è venuta in mio soccorso: ho capito che per la mia salute è meglio non ascoltare i problemi di famiglia. Tanto poi non te li fanno risolvere.

Ma come rendere questa esperienza ancora più affascinante? Sicuramente potete abbinare alla lettura un brano musicale in grado di farvi immedesimare completamente nella storia. Quindi, come ho già accennato prima, non si tratta di mettere una colonna sonora a un libro, ma di creare un’esperienza in cui ci sia la perfetta fusione dei dati sensoriali che da più parti arrivano al cuore. Un mix che accompagna e stimola la fantasia e rende più reale la storia.

Un pezzo che si può abbinare a questa lettura è Hello di Adele. Una telefonata che Cesare anziano, potrebbe fare al se stesso che ha voglia di riscatto.

♫♪Ciao dal lato opposto
Devo aver chiamato mille volte
Per dirti che mi dispiace,
per tutto quello che ho fatto
Ma quando ti chiamo sembra
che tu non sia mai a casa♫♪♫

Per tanto tempo Cesare non è stato in casa, ma poi qualcosa è cambiato e ha trovato quel necessario contatto con il se stesso più consapevole. Le note di Hello sono straordinariamente intense, come il romanzo di Marone e insieme vi faranno vivere un’esperienza straordinaria.

Coniugare musica e letteratura può essere un valore aggiunto per godersi un buon libro. Provare per credere.

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L’Angolo delle Recensioni: The Queen of the Tearling (E. Johansen)

Buonasera Lettori!
Dopo mesi e mesi ritorna finalmente una recensione per il Domino Letterario *_* Quanto è carino questo gioco?? Mi dispiaceva aver “abbandonato” la ciurma di amici booklovers sin da gennaio, quindi rieccoci in grande stile e, soprattutto, con un Signor Romanzo che ho riletto per l’occasione. In vista della pubblicazione del secondo volume della serie, questo mese mi sono concessa una full immersion nel regno del Tearling e… che meraviglia!!! Avevo amato alla follia The Queen of the Tearling di Erika Johansen già la prima volta, ma questa seconda lettura è stata ancora più bella e appassionante! Ovvio che a breve (non appena lo avrò letto) troverete qui sul blog la recensione del suo sequel, The Invasion of the Tearling!

The Queen of the Tearling


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Il giorno del suo diciannovesimo compleanno, la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio verso il castello in cui è nata, per riprendersi il trono che le spetta di diritto. Determinata e coraggiosa, Kelsea adora leggere e non somiglia affatto a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Protetta dal gioiello del Tearling uno zaffiro blu dagli straordinari poteri magici – e difesa dalla Guardia della Regina – un gruppo scelto di cavalieri guidato dall’enigmatico e fedele Lazarus – Kelsea ha bisogno di tutto l’aiuto possibile per sopravvivere alle cospirazioni dei nemici, che proveranno a impedire la sua incoronazione con agguati, tradimenti e incantesimi di sangue. Una volta diventata regina, e nonostante il nobile lignaggio, Kelsea si dimostra troppo giovane per un popolo e un regno dei quali sa ben poco, oltre che per gli orrori inimmaginabili che infestano la capitale. Kelsea deve scoprire di quale tra i suoi servitori fidarsi, perché rabbia e desiderio di vendetta si annidano fra i nobili di corte e perfino fra le sue stesse guardie del corpo. La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea sarà chiamata ad affrontare un viaggio alla scoperta di se stessa e una prova del fuoco che la farà diventare una leggenda… se solo riuscirà a sopravvivere!

Titolo: The Queen of the Tearling
Autore: Erika Johansen
Prezzo: €19,00 cartaceo – 9,99 ebook
Pagine: 387
Pubblicazione: 9 luglio 2015
Editore: Multiplayer Edizioni

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Kelsea Glynn sedeva immobile, guardando i soldati che si avvicinavano alla fattoria. Avanzavano in formazione militare con gli accompagnatori ai lati. Indossavano le uniformi grigie della guardia reale del Tearling.
{…} Quel cupo incedere verso la casa rendeva chiaro un fatto: non avrebero voluto essere là.

Il nostro tempo è solo una memoria tramandata e ormai svanita agli occhi della giovane Kelsea. La legittima erede al trono del Tearling vive in un mondo che di futuro ha ben poco, perchè crollato in un nuovo medioevo dove la Storia è un’amica sconosciuta e il Destino sceglie la guerra e i conflitti come pedine principali della sua scacchiera.

Compiuti diciannove anni, arriva per Kelsea il momenti di reclamare il suo posto nel mondo come sovrana del Tearling. La Principessa ha trascorso ogni istante dalla morte di sua madre, la regina Elyssa, al sicuro da occhi indiscreti, nascosta in un cottage lontano dalla corte: un tempo quasi infinito da vivere senza l’affetto materno, ma incredibilmente prezioso se accompagnato da una famiglia adottiva pronta a proteggerla e a istruirla per il grande ruolo che un domani dovrà ricoprire.

Lo zaffiro aveva iniziato a bruciare. Lo sollevò, gocciolante, e vide che stava anche brillando di una luce azzurra che si rifletteva dul bordo della vasca. Certo era magico, ma a cosa serviva?

Quando uno stuolo di soldati, guidato dal comandante Lazarus, la prende in custodia per riportarla a Nuova Londra, la capitale del Tearling, è quello il momento in cui la vita di Kelsea viene totalmente stravolta. Catapultata in un mondo spietato e crudele, dove denaro e potere sono le principali ambizioni dell’uomo, perfino di coloro che dovrebbero proteggerla e amarla perchè suoi familiari, la futura Regina dovrà imparare a tirare fuori gli artigli per proteggere dalla famigerata Regina Rossa quel regno che per diritto di nascita le spetta.

«Nessuno andrà da nessuna parte», ringhiò Mazza Chiodata. La prese rudemente per un braccio. «È stato solo un brutto sogno, maestà».
«Ha ragione, mia signora», lo assecondò Pen. «Perchè non tornate a letto? Quando vi sveglierete avrete dimenticato tutto».
Mazza chiodata annuiva in segno di assenso, sul volto aveva un’espressione preoccupata che fece venire a Kelsea voglia di schiaffeggiarlo. Digrignò i denti. «Lazarus, questo è un ordine da parte della tua regina: partiamo».

Il romanzo d’esordio di Erika Johansen è un vero gioiello della moderna letteratura per ragazzi, e non solo. Un perfetto ibrido, a cavallo fra il distopico e il fanstasy, dove i giochi politici la fanno da padrone e una rosa di personaggi abilmente orchestrata dà vita a un intreccio accattivante e coinvolgente. The Queen of the Tearling appartiene a quella rara e preziosa categoria di romanzi che fanno innamorare il lettore a piccoli passi, senza fretta o voglia di strafare. Costruisce un universo unico tassello dopo tassello, pagina dopo pagina, accompagnando il lettore in un’avventura senza precedenti che lascia tanto ancora da raccontare e da dire nei prossimi capitoli della trilogia.
Sono rimasta perdutamente affascinata dalla penna della Johansen, ricca di dettagli, sensazioni, profumi e colori: una narrazione che ti trasporta nella vita dei protagonisti senza lasciare nulla in sospeso, che trasforma i bordi delle pagine in polvere di fata e l’aria che ci circonda in immagini vivide e reali. Il Lettore è insieme a Kelsea in ogni attimo della narrazione, condivide le sue paure e la sua forza, le stringe la mano mentre viene incoronata, piange con lei quando i suoi affetti scivolano via come sabbia al vento, spalanca gli occhi al buio quando un incubo le scuote il cuore.
Il lettore è lì, nel Tearling e vorrà tornarci per sempre ❤

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Le Recensioni di Cristina: Lui vuole me (Ava Lohan)

Buongiorno Lettori!
Non sapevo proprio come cominciare questa recensione: devo dire di essermi trovata in difficoltà, alla fine ho cercato di lasciarmi andare e le parole sono sgorgate fuori senza inutili preconcetti e con una mente molto aperta che, per fortuna, mi contraddistingue. Vi consiglio di fare altrettanto, perché quel che state per leggere non ha nulla di così pesante o fastidioso come si è voluto far credere. Parere di Cristina, gente!

Lui vuole me


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Mancano diciassette giorni per prendere i voti, quando per salvare il convento mi ritrovo costretta ad accettare il compromesso del suo nuovo arrogante proprietario.
Lui vuole me, una novizia, per due settimane. Il mio corpo in cambio del convento. Questa è la sola possibilità che mi offre per non perdere la mia casa.
Ma Kegan Anderson non è come la maggior parte dei ragazzi: lui è a capo del Lust, il club privato più esclusivo e lascivo di Long Island. Ed è lì che vuole portarmi.
Kegan è abituato a vendere il suo corpo e quello dei suoi dipendenti. Non prova niente per nessuno e non va mai a letto più di una volta con la stessa persona a meno che questa non lo paghi.
In questi quattordici giorni non posso negargli il mio corpo, ma devo riuscire a preservare il mio cuore e a ignorare l’attrazione che sento per lui e ciò che mi fa provare. Perché Kegan è una bestia. E la bestia non ama, distrugge.

«… Sono io il tuo Dio, adesso, e tu mi devi obbedire. È questo il tuo primo comandamento dal tuo ingresso qui dentro: non avrai altro Dio all’infuori di me.»
Sgranai gli occhi. Dire una bestemmia simile a una novizia. Era inconcepibile.

Titolo: Lui vuole me
Autore: Ava Lohan
Prezzo: €13,51 cartaceo – 2,99 ebook
Pagine: 370
Pubblicazione: 17 maggio 2016
Editore: Self Publishing

la-mia-recensione

Mi sono avvicinata a questo romanzo incuriosita dalla promozione e dalle conseguenti bufere sulla rete che lo descrivevano come blasfemo e amorale e devo dire di esserne rimasta colpita, in bene.

«Ascoltami, bambina» sospirò, «innamorarti di lui è la cosa più stupida che ti possa fare.»

Vorrei subito spezzare una lancia a favore della trama, che per quanto mi riguarda non ha davvero nulla di sconveniente, almeno non nel 2016. Da autrice e come lettrice posso dire di esserne stata intrigata e averne apprezzato lo stile fluido e le descrizioni chiare, che di volgare non hanno assolutamente nulla. Si tratta di un romanzo erotico che, con le dovute premesse, bisogna leggere senza paraocchi.

Sono l’ultima persona al mondo che potresti amare, e la prima che dovresti odiare.

I personaggi hanno un passato abbastanza travagliato alle spalle e un presente in cui devono affrontare i loro mostri personali. Rose e Kegan sono giovani, belli e totalmente diversi; lei sceglie di farsi accogliere dalle braccia della chiesa per redimere i propri peccati, ritrovando così una pace che con difficoltà avrebbe mai pensato di provare e lui… dissoluto, indecifrabile, imperdonabile. Un uomo che si fa pagare per del sesso occasionale senza distinzione tra uomo o donna, abituato ad avere tutto e ottenerlo con ogni mezzo, ed è ciò che ha fatto con Rose tramite un ricatto.

Chi mai potrebbe amare una bestia?

Kegan è l’uomo del peccato per Rose e le sue buone intenzioni di divenire, un giorno, sposa di Cristo; mentre la “Bestia” (soprannominato così da tutti, inclusi i dipendenti del suo locale, il Lust) sembra essere rimasto folgorato dalla bellissima ragazza bionda conosciuta per sbaglio e per gioco nel confessionale della Chiesa.

Se devo andare all’inferno preferisco andarci scontando peccati che valga la pena commettere.

Il romanzo mi ha lasciato ottime sensazioni e coinvolto, non solo per la buona caratterizzazione dei personaggi, ma anche per l’originalità e il coraggio della storia. Perché, parliamoci francamente, quanti avrebbero scritto un libro riguardante un argomento, in Italia, tabù? Mi ha molto colpito una dichiarazione dell’autrice, in cui propone Lui vuole me come un retelling, una versione alternativa de “La bella è la bestia”. L’autrice ha comunque cercato di concentrare l’interesse del lettore sull’amore che nasce tra i due, l’autorità che Kegan esercita su Rose e la forza di volontà che traspare da parte di quest’ultima, che lotta per se stessa, per gli altri e per quel sentimento che sfocia in lei prepotente.

«Rose» il nome in cui pronunciò il mio nome suonò come una minaccia. Era bellissimo, era il nome di un fiore tra le sue labbra tentatrici.

Come già detto nella scorsa recensione non amo anticipare troppo, preferisco lasciare dei pareri approssimativi, sperando di suscitare in voi la classica domanda: lo acquisto? Bene, se le vostre intenzioni sono di rilassarvi e dipendere da un buon libro per qualche ora (io l’ho letto, impegni permettendo, in due giorni) Lui vuole me fa al caso vostro.

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ANTEPRIMA: Amore Tormentato di Tiziana Cazziero

Buongiorno Lettori!
Oggi sul blog vi aspetta un super sabato ricco di libri, ma per adesso concentriamoci su questa anteprima che, sono certa, farà brillare gli occhi a molti di voi ❤ Torna a giugno su Amazon la dolcissima Tiziana Cazziero con la suo nuovo romanzo Amore Tormentato. Una storia importante, che annega nei dolori del passato e attende una grande rinascita nella calda luce dell’amore. Buona lettura 😀

Amore Tormentato

AMORE TORMENTATO

Titolo: Amore Tormentato
Autore: Tiziana Cazziero
Prezzo: €1,99 ebook – €10,00 cartaceo
Data uscita: 15 giugno 2016

Giorgia è partita. Ha lasciato la sua amata terra sicula perchè non riesce a convivere con il passato che ha rischiato di schiacciarla. Come tutte le ragazze giovani sognava l’amore, una famiglia e di vivere felice con il suo uomo; qualcosa però non è andato come lei sperava. I sogni sono stati infranti da un ragazzo infido, ambiguo, possessivo. Ha vissuto nell’oblio per tanti anni, poi un evento ha cambiato tutto, ridisegnando un nuovo destino. Giorgia per sfuggire al mal di vivere ha dovuto prendere una decisione importante: lasciare tutto per recarsi lontano, in un’altra Terra. É salita su un aereo per scappare da quella realtà diventata troppo stretta e dolorosa. Spera di creare una nuova vita lontano da tutto e di essere felice. Il suo presente è sereno nonostante i fantasmi tornino ogni tanto a tormentare le sue notti insonni. In terra straniera ha conosciuto nuove persone capaci di mostrarle affetto e rispetto, qualcosa di assolutamente nuovo per lei. Per la prima volta ha scoperto cosa significhi vivere senza l’oppressione degli occhi indagatori puntati addosso; non deve più vergognarsi per una colpa non sua, per aver detto basta, per essersi ribellata. Non è stato facile per lei prendere quella decisione, andare contro la famiglia e le antiche tradizioni, ma non ha avuto altra scelta. Il futuro è diventato un’incognita, ma non vuole arrendersi al dolore, Giorgia è giovane e può ancora sperare di essere felice.
Quando pensa di aver riconquistato la sua esistenza, una nuova figura irrompe in quella quotidianità spezzando la falsa armonia che si è costruita: Alex. Lui le fa provare sensazioni ed emozioni sconosciute, le presenta un amore sconosciuto, forte, passionale, con lui pensa per la prima volta dopo tanti anni di solitudine, a una reale possibilità di essere felice. Ma non tutto è come sembra, Alex conserva un terribile segreto legato al passato di Giorgia che sconvolgerà tutto ciò che lei ha costruito in sette anni di assenza da casa. Alex però non è l’unico uomo con cui deve confrontarsi, una figura enigmatica appare all’orizzonte, agisce nell’oscurità; l’ombra del passato ritorna inevitabilmente bussando alla sua porta in modo cruento e doloroso, mettendo a rischio la sua stessa vita. Riuscirà Giorgia ad affrontare i suoi demoni e a sconfiggerli? Sarà capace di amare ancora dopo il suo tormento? Sconfiggerà per sempre il suo passato?


Estratto

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L’Autrice

Tiziana Cazziero è un’autrice emergente con all’attivo diverse pubblicazioni, genere romance, erotico e fantasy. È presente nel web dal 2011, da quando ha aperto un blog sull’editoria emergente; collabora con diverse redazioni on line, scrive articoli di vario genere e vive a Siracusa, la città dove è nata e cresciuta. Convive con il suo compagno, è mamma di una bambina e ha due cani.
La sua esperienza nell’editoria comincia nel 2011 quando pubblica il romanzo Voltare Pagina con editore; nel gennaio 2015 questo romanzo è stato pubblicato in self su amazon in seconda edizione.

Le altre pubblicazioni sono:
– E tu quando lo fai un figlio? Diario di una maternità negata
– Quell’amore portato dall’Africa, un cuore nero che batte
– Blogger e autore, la mia verità sul mondo social
– L’ultima Notte (Delos -senza sfumature )
– Sensazioni dell’anima
– Ritrovarsi, la forza dell’amore
– Ritrovarsi, passione inaspettata
– Patto con il vampiro
– Il coraggio d’amare
– Maya, angelo del mio cuore

Ha curato l’antologia benefica a favore dell’AIRC A Natale ti regalo l’amore

Ha fondato un blog personale dedicato all’editoria dove cura rubrica personali di settore: http://tizianacazziero.com/

Legge ogni genere di libri, le piace cucinare (potete trovare alcune delle sue ricette nel suo blog) e appena può trascorre ore al computer per scrivere, creare storie ed emozionare con la sua penna virtuale chi avrà voglia di leggere i suoi scritti.

Pagina Facebok Autrice | Tiziana Cazziero su Amazon

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Lucinda e i suoi pensieri: Jane Austen

Capita spesso di dedicarsi a certe letture piuttosto che ad altre e, nel farlo, quasi dimentichiamo che determinati romanzi sono alla base della letteratura odierna. Mi riferisco ai classici.

A partire da grandi nomi come Erodoto, Epicuro ed Apuleio (tanto per citare alcuni degli autori a noi più lontani sulla linea del tempo), fino ad arrivare a personaggi un po’ più recenti, come Victor Hugo o le autrici dell’Ottocento inglese, la grande Letteratura del passato ci ha fornito storie indimenticabili. Ed è proprio di una incredibile figura femminile inglese e dei suoi romanzi che voglio parlarvi. Sto parlando di Jane Austen.

received_10208300727827904Non che non li conoscessi, ho avuto una formazione umanistica, a scuola ho studiato Inglese e Francese, con relativa letteratura; quindi ho avuto modo di studiare questa scrittrice, ma (come spesso succede a scuola) avevo letto solo alcuni brani tratti dai suoi romanzi. Ma da qui a leggere degli interi romanzi ce ne corre!
Così, a distanza di tanti anni (mi sono diplomata nel lontano 1994) , ho deciso di colmare questa lacuna. Risultato: me ne sono innamorata! Anche se non nego di averne trovato uno, tra i sei letti finora, un po’ più ostico: sto parlando di Orgoglio e pregiudizio.
Ma non voglio soffermarmi su questo romanzo in particolare, che forse – tra tutti – è il più conosciuto: quello vorrei  consigliarvi è la lettura di questa autrice.
Giusto per dare un senso di completezza a quanto sto scrivendo, si potrebbe iniziare a dire quali siano i romanzi di Jane Austen, posto che – come è stato già detto – sono sei:

 Ragione e sentimento (1811)
Orgoglio e pregiudizio (1813)
Mansfield Park (1814)
Emma (1815)
L’abbazia di Northanger (1818 – postumo)
Persuasione (1818 – postumo)

È stato seguendo le date di pubblicazione che ho sistemato i romanzi in libreria, piuttosto che (come avevo fatto all’inizio) seguendo l’ordine di acquisto. In ciascuno di quelli che ho letto finora (mi manca solo L’abbazia di Northanger), la Austen, usando uno stile molto descrittivo, sa fornire molta emozione. Trovo che siano molto belle le descrizioni naturalistiche che, se da un punto di vista possono sembrare talvolta lugubri, in realtà denotano lo stato d’animo del tempo. Non dimentichiamoci, infatti, che siamo in pieno Romanticismo, un periodo in cui, dopo molto oscurantismo, i sentimenti hanno la meglio sull’animo umano e trionfano nella letteratura dell’epoca. È probabile che per capire queste lunghe descrizioni occorra essere predisposti, ed avere un animo romantico, questo non so dirlo; resta il fatto, comunque che zia Jane non delude i lettori; anzi, li rende parte della storia che narra.

Nessun incanto è pari
alla tenerezza del cuore
(Emma – Jane Austen)

Cantami, o Diva #1

Buongiorno cari Lettori,
Inizia oggi la mia “avventura letteraria” insieme a voi e qualche parola di presentazione non guasta…

Mi chiamo Calliope, un nome che, come salta agli occhi, sa di antico e di poesia… Sì, perchè le cose preziose acquistano valore nel tempo, proprio come i versi delle poesie che troverete in questo angolo del blog.
In corso d’opera riconoscerete tanti versi, forse nascosti nei cassetti della memoria, che ancora una volta vi emozioneranno… Ne scoprirete altri, sconosciuti, che faranno vibrare le corde più profonde del vostro cuore. Ecco il mio intento… Calliope, ogni volta che la incontrerete, cercherà di “ispirarvi passione”!!!
Proprio per questo motivo i versi di quest’oggi non potevano che essere versi d’amore, il motore “che move il sole e le altre stelle” (come non citare il sommo Dante). Sono andata a cercare lontano, molto lontano nel tempo, forse la più bella poesia d’amore che il mondo letterario abbia mai conosciuto: un carme di Catullo, direi anzi “IL CARME” di Catullo e l’ho accostato ai versi di un altro grande poeta, William Shakespeare, che all’amore ha dedicato molte volte il suo canto!!!

La psiche umana è strana e complicata… una donna e un uomo possono suscitare l’una nell’altro sentimenti contrastanti, che certamente non sono passati inosservati agli occhi e alla penna dei poeti, che dalle passioni più travolgenti dell’animo umano hanno tratto e continuano a trarre fonte di sublime ispirazione.

Carme 85

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

divider_zpsae4d5737Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai.
Non lo so, ma sento che accade, e mi tormento.

Catullo

Sonetto LXXV

Come il cibo alla vita sei per me,
come alla terra acquazzoni di maggio,
e per tuo amore così mi tormento
come per l’oro suo pena l’avaro

che del possesso ora esulta, ma già
teme che i suoi tesori involi il tempo:
e ora bramo di starti unico accanto
ora che il mondo ammiri il mio piacere,

sazio talor soltanto del vederti,
poi subito affamato di uno sguardo;
e non v’è gioia ch’io tenga o insegua,
se da te non l’attendo o non m’avanza.

Così divoro e languo ognor, vorace
tutto afferrando o morendo di fame.

William Shakespeare

A presto, Cuori Vibranti e mille volte grazie alla Lettrice Segreta per avermi coinvolta in questa meravigliosa avventura!!! ❤

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W…W…W… Wednesdays #7

Buonasera Lettori!
Tenetevi  pronti per una vera valanga di titoli… 😱📚 Di solito l’articolo del mercoledì è relativamente contenuto, ma voi non avevate mai incontrato la vostra Lettrice in preda ad un periodo “post blocco del lettore” epico con annessa lista di romanzi in lettura da spaventare anche il più temerario. 😱😂

Eh sì, sono riuscita ad iniziare ben sei romanzi e ad arrivare a fine mese con ancora tutti e sei i titoli in lettura *dammi una lametta che mi taglio le veneeee* direi che meglio di così non poteva andare… Questa volta il fatidico “blocco” è arrivato principalmente per stress e stanchezza, ma ora dovrebbe essere finalmente passato (o almeno si spera). Vediamo un po’ cosa ho accumulato di recente e cosa riuscirò a finire entro fine mese ❤

Come sempre le domande a cui rispondere le trovate qui di seguito 😉

∗ What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

∗ What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

∗ What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)

Cosa stai leggendo?

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Avete preparato pop corn e bibite dissetanti? Bene! Partiamo con il romanzo di cui vi avevo già accennato nell’ultimo WWW, alias Il sangue dei Baroni di Matteo Strukul. Confermo al 100% le mie iniziali impressioni, la penna di Matteo è di grande qualità e non vedo l’ora di scoprire come si arriverà alla parola fine.
Si aggiungono alla famiglia dei #currentlyreading due romanzi self che da tempo dovevo leggere: Il Profumo del Sud di Linda Bertasi e Dralon di M.C. Willems. Un romance storico e un fantasy per ragazzi, entrambi con tantissimo da raccontare al lettore: troppo contenta di averli iniziati ❤ Rimanendo in tema di recensioni, ma spostando l’attenzione su alcuni editori, abbiamo Le prime quindici vite di Harry August di Claire North (NN Editore) e Ti darò il sole di Jandy Nelson (Rizzoli). Omaggi mooooolto più che graditi che sto divorando. Non appena li terminerò, come sempre, vi saprò dire meglio e scriverò una recensione dettagliata.
Ultimo, ma non per importanza, dopo oltre due anni torna finalmente il grande Re nelle mie letture: l’unico e solo Stephen King con 22/11/’63. Ammettiamolo, solo King poteva partorire un’idea così assurda e allo stesso tempo tanto geniale! A questo punto sono curiosa di vedere come concluderà il tutto!

Qual è il libro che hai   finito?

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Ve ne ho parlato nel dettaglio lunedì, ahimè bocciandolo… mi riferisco a Il cuore buio di Pina Varriale. Tutto il concetto alla base della storia è valido, il problema è poi nello svolgimento, dove tutto è sommario e poco approfondito. Con tematiche importanti come la violenza sui bambini, la droga e lo spaccio, l’alcol e i gravi problemi che causa mi piacerebbe trovare tanta profondità che, in questo caso, mi è mancata.

Quale sarà la tua prossima lettura?

No ragazzi, imploro pietà… Ho parecchie idee su cosa inizierò a giugno, ma voglio concentrarmi sul concludere i titoli del momento piuttosto che pensare al domani. Fino a quando non finirò tutti i sei romanzi che vi ho citato prima, non partirò con nessun’altra lettura. Altrimenti questo circolo vizioso non avrà mai fine😭😥 auguratemi buona fortuna! 😁

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Le Recensioni di Cristina: Potrei morire di te (Malia Delrai)

Buongiorno a tutti!
Ammetto di essere emozionata nel rilasciare questa mia prima recensione sul carinissimo spazietto di Gaia, che ringrazio ancora una volta, l’ennesima lo so, per l’opportunità.
Leggo e scrivo da sempre, interpretare a parole le sensazioni che un romanzo suscita in me non è mai semplice, però ci proverò in modo costante perché è qualcosa che amo davvero fare. Buona lettura a voi e buona fortuna a me! 😀

Potrei morire di te


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Quando Selene viene venduta a un uomo bellissimo e affascinante, non può credere che sarà lui a iniziarla ai piaceri del sesso, che ancora non conosce. Roman è russo, esponente di una potente mafia del Paese, e non è un uomo come gli altri. Lei l’ha capito al primo sguardo, capace di soggiogarla e schiacciarla con la sua forza. Il fascino potente che emana da lui la fa fremere e ricercare qualcosa di diverso nella vita; l’abitudine del passato non le appartiene più, non la soddisfa. Ritrovarsi nelle spire di un traffico di prostituzione non la abbatte, Selene si rialza, e per farlo si deve fidare di lui, Roman Aleksandrovic Nevskij, un carnefice che parla la sua lingua perfettamente e i cui occhi verdi la trapassano da parte a parte per sedurla.

Un romanzo dalle tinte erotiche che vi inizierà a una dimensione d’amore tra una vittima e il suo salvatore, dove la morale è nascosta nel sentimento più profondo che esista. L’amore vince su tutto, anche quando non ci crediamo.

Titolo: Potrei morire di te
Piacere Russo #1
Autore: Malia Delrai
Prezzo: €1,50 ebook – €8,50 cartaceo
Pagine: 275
Pubblicazione: 24 aprile 2014
Editore: Self Publishing

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Russia, mafia, sesso e amore.
Sono questi gli argomenti che accompagnano il primo romanzo Potrei morire di te della trilogia (Piacere Russo) di Malia Delrai. Ci ritroviamo catapultati in un mondo losco e torbido, dove non mancano i colpi di scena e i personaggi che, con le loro mille sfaccettature, rendono la lettura intrigante e gradevole.

Ti sembrerò un mostro, ammetto di esserlo

Ma veniamo in breve alla trama, forse un cliché quando si tratta di mafia, ma niente è scontato. La storia si apre con la nostra protagonista, Selene, una ragazza italiana che viene venduta insieme ad altre che hanno subìto la stessa sorte come prostituta, e poi scelta dall’unico uomo del quale, in fondo, sembra attratta tra i molti presenti nella stanza dove viene umiliata e studiata come carne al macello. Immediata è la reazione dello sconosciuto da Selene ribattezzato “Mr. Ghiaccio”, perché lui la desidera per la sua bellezza acqua e sapone, per l’innocenza che da lei traspare e perché, dal preciso momento in cui l’ha vista, non può farne a meno. Lui è Roman, un mafioso, facente parte di una delle famiglie più potenti della Russia, bello, schivo, taciturno e ricco.

Il colore delle iridi la fece rabbrividire, non ricordava di aver mai visto un verde così gelido.

Non amo anticipare troppo sulla trama, perciò voglio soffermarmi su alcune osservazioni che potrebbero incuriosirvi nella lettura e, perché no, spingervi all’acquisto di una delle trilogie più sensuali lette, da me, lo scorso anno.
Ben studiata e particolareggiante, traspare la ricerca e l’attenzione al dettaglio per rendere il contenuto abbastanza veritiero, rimandando a uno spaccato sociale della vita, soprattutto nei paesi dell’Europa dell’Est, dove le donne vengono rapite o adescate con la promessa di grandi fortune nei paesi economicamente più sviluppati, anche a causa di alcune agiate classi russe dedite ad affari illeciti e che poco si curano del futuro altrui. Tutto questo senza marcare troppo la mano su argomenti così importanti, perché quel che conta è leggere per evadere e per un romanzo del genere credo sarebbe risultato troppo pesante soffermarsi su tematiche così forti, perciò ho apprezzato moltissimo. Malia ha preso spunto per ricreare un riquadro conturbante, sensuale e abbastanza realistico. Non mancheranno personaggi di contorno che vi faranno sorridere, come i “nonnini” che gestiscono casa di Roman o l’affascinante, sensuale e gelosissima Tatia.
Il Roman che avrete modo di conoscere vi farà arrabbiare, sorridere, emozionare e molto altro. Selene vi farà interrogare sulla natura umana, soprattutto quella di una donna, fino a quanto per amore ci si può spingere e quali limiti possiamo raggiungere. Sono questi i personaggi dai quali difficilmente ci si potrà staccare, interrogandosi sul loro futuro a più riprese, sospirando, commuovendosi o arrabbiandosi tifando per loro.

Lo amava perdutamente e spaventosamente. Non c’era limite al sentimento che stava provando. Per lui avrebbe dannato la sua anima, superando i limite del bene e del male. E in fondo quello era il vero amore, anche contro le dicerie comuni, contro ogni realtà preconcetta.

L’happy ending, devo dire, ci lascia un sapore dolce amaro in bocca: la sua conclusione (ben inteso trattandosi di una trilogia) vi farà scappare una lacrimuccia e battere il cuoricino.

Strinse i pugni e cercò di respirare, cosa non facile mentre osservava quelle lettere scritte in italiano dall’unica donna che aveva mai desiderato avere vicino.

Credo che Malia Delrai abbia integrato molti spunti di riflessione che il lettore non si aspetta di trovare in un romanzo erotico. Lo stile di scrittura è calzante, esente da buchi nella trama, veicolato da un linguaggio molto semplice e curato. Per me è un toccasana. Nella lettura amo immergermi senza dover ricercare paroloni sul dizionario, senza staccarmi dalle pagine e perdere quindi la concentrazione tra una scena e l’altra. Potreste però imbattervi in parole di chiaro stampo russo, che l’autrice ha prontamente riportato con la dovuta traduzione a fine romanzo.
Il punto di forza di Malia Delrai è l’immedesimazione: riesce, almeno con me ci è sempre riuscita, di far immergere completamente i propri lettori nelle vicende dei suoi protagonisti.
Vi consiglio di avvicinarvi a questo romanzo per sfuggire alla routine, viaggiare e sognare… sono certa vi sorprenderà.

La serie Piacere Russo:

1. Potrei morire di te
2. Vorrei vivere di te
3. Tutto di te

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L’Angolo delle Recensioni: Il cuore buio (P. Varriale)

Buon pomeriggio Lettori!
Dopo avervi presentato le mie nuove compagne di avventura (qui), torniamo alla normale routine del blog con una recensione. Sapete che cerco di essere sempre obiettiva di fronte a un romanzo, che si riveli un capolavoro tanto quanto una delusione. In questo caso, ahimè, non posso che condividere con voi un parere negativo sul romanzo di apertura della nuova collana “Strade per crescere” della Edizioni Cento Autori, Il cuore buio di Pina Varriale, curatrice della collana stessa. Le premesse del romanzo erano più che buone, ma ahimè il risultato finale non si rivela all’altezza delle aspettative del lettore. Buona lettura 😉

Il cuore buio


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Dopo la morte del nonno, la diciassettenne Alice decide di restare a Montelupo da sola. Non ha nessuna intenzione di seguire la madre a Milano né di andare a stabilirsi dal padre che ormai vive con un’altra donna. Alice è una ragazza introversa, a scuola non ottiene risultati brillanti e se non fosse per l’aiuto del prof. Giorgio Tancredi, spesso si metterebbe a rischio di essere allontanata. Durante il suo solitario soggiorno, Alice conosce Roby, un ventenne che suona in un pub a Montelupo. Roby alza spesso il gomito, si comporta da ribelle ma esercita una forte fascino sulla ragazza. Alice pensa di esserne innamorata ma non è certa di essere ricambiata. Il prof. Tancredi, con cui la ragazza si confida, non approva quell’amicizia perché pensa che Roby abbia una cattiva influenza su di lei. Roby, infatti, trascina Alice in un grosso guaio. Alla fine la ragazza riuscirà ad uscirne fuori e sarà per lei il momento di seppellire alcuni mostri del suo passato e voltare pagina, guardando al futuro con occhi nuovi.

Titolo: Il cuore buio
Autore: Pina Varriale
Prezzo: €10,00 cartaceo
Pagine: 208
Pubblicazione: 14 aprile 2016
Editore: Cento Autori

la-mia-recensione

Stavolta non è l’incubo a farmi svegliare di soprassalto. È un’idea che si è infilata nei sogni e, sgusciando come un serpente, si è insinuata fino a quella parte della mente che non dorme mai.

La vita degli adolescenti è molto più che semplicemente “complicata”. Mettere i primi passi in un mondo che è brutale come mai ci si aspetterebbe sconvolge ognuno di noi, senza eccezioni. C’è chi è più fortunato e trova braccia forti, pronte a sostenerlo. C’è chi invece è costretto ad attraversare il ponte sospeso verso l’età adulta da solo, perdendo costantemente l’equilibrio col rischio di cadere nel vuoto.

Alice potrebbe tranquillamente appartenere alla prima categoria. Ha entrambi i genitori, anche se separati e con le loro vite da ricostruire, eppure sceglie di rimanere da sola nella casa del nonno, venuto a mancare da poco. Ha un anno scolastico da recuperare, la propria anima da mettere in piedi tassello dopo tassello e un passato particolare che, misteriosamente, non le lascia tregua.
Una volta sola, la giovane protagonista incontra Roby, un ragazzo complicato e poco raccomandabile che, in qualche modo, riesce a fare colpo su Alice, sconvolgendone la vita. La parola d’ordine è: guai in vista.

“Sono la tua ombra, non puoi più scappare”
Il biglietto è attaccato con un magnete alla porta del frigo. Ma stavolta c’è qualcosa di diverso. La scrittura è incerta, i tratti confusi. Faccio fatica a decifrare le lettere. In un angolo c’è l’impronta di un dito. Un pollice, credo. Un pollice sporco di sangue.

Le premesse per un romanzo profondo e ricco di introspezione c’erano davvero tutte. L’idea di un libro per ragazzi con tematiche importanti è sempre bella e interessante, peccato che che l’editore abbia scelto di rivolgere la storia a un pubblico di tenera età (su Amazon si riporta 1o anni come età di lettura consigliata) e questo inevitabilmente comporta delle conseguenze direi quasi tragiche per la riuscita del romanzo. Innanzi tutto perchè ritengo estremamente prematuro parlare di alcol, spacciatori e violenza ad un target così giovane o, almeno, non nei termini in cui la Varriale sceglie di farlo. Ma soprattutto perchè l’intero romanzo, una volta concluso, rimane solo un mix male articolato di tante e forse troppe tematiche poco approfondite e analizzate, trattate in maniera superficiale e a volte forzata tanto per fare trama.

La storia di Alice, a cavallo tra passato e presente, è segnata da un ventaglio di pesanti difficoltà che, se fossero state approfondite a dovere, avrebbero senza dubbio colpito anche il più piccolo lettore, spingendolo a riflettere su tanti dei mali che affliggono la nostra società. Gli incubi della protagonista e il mistero che li avvolge non sono di certo un’idea innovativa rispetto alla letteratura di questo genere, ma rimangono probabilmente l’unico punto di forza del romanzo: trattegiano, pagina dopo pagina, una linea di ricordi oscuri che difficilmente lasciano indifferente chi ne segue l’intreccio. Alla fine però, quando è il momento di dare ossigeno alle piccole fiammelle accese nella mente di Alice, ecco che l’autrice liquida in poche parole la questione, soffermandosi poco e niente sul cuore pulsante di un grande male come la violenza sui bambini.

Mi trovo quindi, ahimè, a non poter consigliare la lettura di questo romanzo, per quanto mi sarebbe davvero piaciuto farlo.

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Vi presento le mie nuove compagne di viaggio!

Buongiorno miei dolci Lettori!
Erano ormai un paio di mesi che volevo dare una svolta al blog, ampliarlo in qualche modo. Dopo oltre due anni di attività, la voglia di donare uno spazio sempre più bello è molto alta. Ultimamente, però, mi sono resa conto di non riuscire a trovare ogni giorno del tempo da dedicare alla scrittura. Siamo umani *perfino noi blogger* 😂😉 eheheh! Gli impegni molto spesso prendono il sopravvento sui nostri piani. Si vorrebbe passare talmente tanto tempo davanti a una pagina bianca e riempirla di articoli, recensioni, chiacchiere… ma, a volte, è davvero impossibile!
Ecco perchè la famiglia de Le Parole Segrete dei Libri da oggi apre le porte ad alcun meravigliose persone. Parliamo di amiche, colleghe, lettrici fidate e amanti della scrittura di qualità (come la sottoscritta) che hanno scelto di viaggiare insieme a me in questa avventura che spero possa rimpire i vostri cuori quanto già colma di gioia i nostri ❤ Ecco le mie nuove collaboratrici 😀

Lucinda Red Rose è lo pseudonimo con cui Le Parole Segrete dei Libri accoglie una delle più belle persone che questo vasto mondo virtuale mi abbia concesso di conoscere. Non vi dirò chi si nasconde sotto le vesti di Lucinda, ma lascerò che le sue parole vi regalino momenti davvero speciali all’insegna della Letteratura e del Cinema con la sua rubrica LUCINDA E I SUOI PENSIERI 😉


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Autrice del romanzo La Chiave Bianca, Erica Stori si unisce al blog Le Parole Segrete dei Libri per dare libero sfogo alla sua passione per la scrittura e la lettura. Alle sue abili mani viene affidata la rubrica PAROLE IN MUSICA, il perfetto connubio fra queste due forme d’arte. Quale miglior modo se non leggere un estratto accompagnato dalla perfetta colonna sonora per scoprire romanzi imperdibili?


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CANTAMI, O DIVA è la rubrica con cui la misteriosa Calliope sceglie di condividere con tutti noi la sua passione per la poesia. Dai grandi poeti del passato ai nuovi autori contemporanei e, chissà… anche qualche lirica inedita! Ecco come l’arte in versi sceglie di fare capolino fra Le Parole Segrete dei Libri, donando nuova luce al nostro prezioso angolo virtuale ❤


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Ultima, ma non per importanza, Cristina Zavettieri. Autrice, Amica e adesso anche compagna di avventure “blogghereccie”. Ai veterani del blog il suo nome non sarà di certo sconosciuto, grazie ai suoi figli d’inchiostro Il Figlio Ribelle e Siara – Il sentiero d’oro. A lei viene affidato l’arduo compito (da me condiviso) di scrivere nuove RECENSIONI, ma non solo. In collaborazione con la sottoscritta, partirà la rubrica THE BOOK DRESS, dedicata alle cover libresche italiane e internazionali, un piccolo spazio per ammirare opere d’arte su carta 😍

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