Amore e altre carezze – VINCITORI GIVEAWAY

Buon pomeriggio Lettori!
Eccoci finalmente all’annuncio dei vincitori del Giveaway Amore e altre carezze… Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, chi mi ha aiutato a diffondere la voce e soprattutto gli Autori che hanno messo in palio le loro opere ❤ Grazie grazie grazie!!!

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Ma ora basta chiacchiere e passiamo ai vincitori! Mi conoscete, sapete bene che mi piace essere trasparente al 100% e ci tengo, quindi, a precisare una cosa al volo: il numero dei partecipanti al GA era leggermente superiore al numero delle persone fra cui ho eseguito il sorteggio. Ahimè alcuni dei partecipanti non hanno rispettato il regolamento, per cui ho dovuto (a malincuore) escluderli. Non l’ho fatto per cattiveria, ma semplicemente per correttezza nei confronti degli altri partecipanti. Spero comprenderete la mia scelta 😉

I vincitori del giveaway
sono…

Vincitori GIVEAWAY maggio 2016

Complimenti a Veronika e Stefania. Sono felicissima che due persone come voi, che mi leggono e mi sostengono da così tanto tempo, abbiano ricevuto un regalino speciale dal blog 😍 Ci sentiamo privatamente per l’invio dei premi ❤

Grazie ancora a tutti! 😀

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Speciale DARK ZONE: “Sei il mio respiro” di Valentina G. Bazzani

Buongiorno miei adorati Lettori!
Più tardi pubblicherò i nomi dei vincitore del GIVEAWAY, ma nel frattempo vi lascio ad un articolo molto speciale dedicato a Valentina G. Bazzani e il suo nuovo romanzo Sei il mio respiro. Non solo vi presenterò il suo romanzo con alcuni meravigliosi estratti, ma per l’occasione l’Autrice ha rilasciato un’intervista unica alla famiglia della Dark Zone, l’associazione culturale (e adesso anche editore) capitanata dalla dolcissima Francerca Pace! Buona lettura ❤

Sei il mio respiro

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La vita Lilli è cambiata radicalmente dal giorno in cui ha dato uno schiaffo alla sua migliore amica, talmente violento che la ragazza è stata ricoverata. Lilli non ricorda quasi niente se non il caldo soffocante, le gocce di sudore che l’accecavano e un’incredibile, immotivata paura di chi la circondava. Prima di quel giorno era una ragazza come tante, credeva che per essere felice bastasse l’amicizia di Elisa e l’amore del ragazzo più popolare della scuola. Ma le rimane solo il dolore causato da un Male senza nome né volto, che la sta lentamente consumando: il bipolarismo.
Diego, un giovane musicista con un passato pesante alle spalle, si stupisce di incontrare al gruppo di sostegno organizzato dal professor Decori, psicologo della scuola, proprio Lilli, la ragazza solare che l’aveva subito colpito. È molto cambiata, ha un aspetto trascurato e malinconico.
Lilli e Diego scoprono di essere l’uno la cura per il dolore dell’altro. Lei riprende in mano i suoi sogni, mentre lui affronta i problemi con l’eroina, che a un certo punto lo verranno a cercare. Il loro amore, disperato e assoluto, li spinge ad abbassare le difese, entrambi sanno di non poter fare a meno l’una dell’altro, come dell’aria che respirano..

 

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A tu per tu con
Valentina G. Bazzani

Perché una lettrice dovrebbe leggere il tuo libro?

Bella domanda. Credo che non ci sia un motivo univoco ma ognuno possa trovare il suo all’interno della storia. Il mio scopo non era quello di scrivere un libro elaborato dalla trama intricata, ma di trasmettere un messaggio, chiario e preciso, che potesse arrivare al cuore dei lettori attraverso una storia semplice ma non meno emozionate. Questo può essere uo dei motivi.
Un altro protrebbe essere la tematica affrontata, il disturbo bipolare, visto attraverso gli occhi di Lilli che si ritrova schiacciata da un “Male senza nome ne volto” che riuscirà ad grazie all’amore di Diego.
Ma credo che il motivo pricipale sia la fornza dei personaggi e la loro profonda umanità.

Che cosa c’è di innovativo e quali sono gli elementi di continuità con il genere o con la tradizione?

Di innovativo sicuramente la tematica affrontata in modo semplice e diretto e rivolta ad un pubblico giovane. Perché poi lo sanno ma il disturbo bipolare riguarda sempre di più i ragazzi. Inoltre associare questa malattia alla dipendenza da eroina può sembrare strano, ma la droga è una delle cause scatenati del DB.
Invece tradizionale è la storia d’amore fra i due protagonisti che si sviluppa fra gioie e dolori.

Che cosa ti ha spinta a scrivere?

La voglia di dire qualcosa. Traspettere un messaggio di forza e di speranza.

Da che cosa è nata la storia? Quali sono state le fonti di ispirazione?

L’ispirazione è arrviata quasi per caso dalla musica. Stavo ascotando dei brani su youtube e mi sono imbattuta in questa canzone: Words di Skylar Grey. Mi ha colpito così tanto che ho subito tradotto il testo e da quelle parole è nata l’idea per Sei il mio respiro. Perchè una canzone è come un libro, racconta una storia.

Quando scrivi? E come? in modo organizzato e continuo o improvviso, discontinuo?

Non ho orari fissi. Vado a periodi ma in fase di stesura, come la chiamo io, posso inziare alla mattina alle 8 e andare avanti ad oltranza finché mi si chiudono gli occhi. Io in genere parto sempre da una trama dettagliata che poi sviluppo man mano, a volte attraverso un progetto altre volte scrivendo di getto ma sempre secondo un metodo. Secondo me nella scrittura ci vuole una certa dose di metodo e una di ispirazione, tutto il resto è studio e impegno.

Quali strategie hai adottato per promuovere il tuo libro e che tipo di strumenti hai usato – e usi- per proporlo all’attenzione dei tuoi potenziali lettori?

Sicuramente i social. Segnalazioni e/o recensioni su blog, Giveaway, ma anche eventi sul territorio, presentazioni, spettacoli, fiere. Il contatto diretto con i lettori è fondamentale.

Perché la scelta del self publishing (se lo sei)?

Lo sono stata con il mio primo romanzo, “Per tutto il tempo che ci resta”, ed è un’esperienza che secondo me si deve fare e mi paicerebbe riprovare.

Progetti per il futuro?

Scrivere, scrivere, scrivere. Raccontare nuove storie ogni volta migliori capaci di emozionare. Crescere come scrittrice, è titto quello che chiedo.

Tre persone da ringraziare

Solo tre? Stafano Mancini, Pietro Protani e Maddalena Cafaro. Ce ne saprebbero molte altre ma queste mi sono state particolarmente accanto in questa avventura e mi hanno dimostrato vera amicizia. Grazie.

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