W…W…W… Wednesdays #7

Buonasera Lettori!
Tenetevi  pronti per una vera valanga di titoli… 😱📚 Di solito l’articolo del mercoledì è relativamente contenuto, ma voi non avevate mai incontrato la vostra Lettrice in preda ad un periodo “post blocco del lettore” epico con annessa lista di romanzi in lettura da spaventare anche il più temerario. 😱😂

Eh sì, sono riuscita ad iniziare ben sei romanzi e ad arrivare a fine mese con ancora tutti e sei i titoli in lettura *dammi una lametta che mi taglio le veneeee* direi che meglio di così non poteva andare… Questa volta il fatidico “blocco” è arrivato principalmente per stress e stanchezza, ma ora dovrebbe essere finalmente passato (o almeno si spera). Vediamo un po’ cosa ho accumulato di recente e cosa riuscirò a finire entro fine mese ❤

Come sempre le domande a cui rispondere le trovate qui di seguito 😉

∗ What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

∗ What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito?)

∗ What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)

Cosa stai leggendo?

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Avete preparato pop corn e bibite dissetanti? Bene! Partiamo con il romanzo di cui vi avevo già accennato nell’ultimo WWW, alias Il sangue dei Baroni di Matteo Strukul. Confermo al 100% le mie iniziali impressioni, la penna di Matteo è di grande qualità e non vedo l’ora di scoprire come si arriverà alla parola fine.
Si aggiungono alla famiglia dei #currentlyreading due romanzi self che da tempo dovevo leggere: Il Profumo del Sud di Linda Bertasi e Dralon di M.C. Willems. Un romance storico e un fantasy per ragazzi, entrambi con tantissimo da raccontare al lettore: troppo contenta di averli iniziati ❤ Rimanendo in tema di recensioni, ma spostando l’attenzione su alcuni editori, abbiamo Le prime quindici vite di Harry August di Claire North (NN Editore) e Ti darò il sole di Jandy Nelson (Rizzoli). Omaggi mooooolto più che graditi che sto divorando. Non appena li terminerò, come sempre, vi saprò dire meglio e scriverò una recensione dettagliata.
Ultimo, ma non per importanza, dopo oltre due anni torna finalmente il grande Re nelle mie letture: l’unico e solo Stephen King con 22/11/’63. Ammettiamolo, solo King poteva partorire un’idea così assurda e allo stesso tempo tanto geniale! A questo punto sono curiosa di vedere come concluderà il tutto!

Qual è il libro che hai   finito?

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Ve ne ho parlato nel dettaglio lunedì, ahimè bocciandolo… mi riferisco a Il cuore buio di Pina Varriale. Tutto il concetto alla base della storia è valido, il problema è poi nello svolgimento, dove tutto è sommario e poco approfondito. Con tematiche importanti come la violenza sui bambini, la droga e lo spaccio, l’alcol e i gravi problemi che causa mi piacerebbe trovare tanta profondità che, in questo caso, mi è mancata.

Quale sarà la tua prossima lettura?

No ragazzi, imploro pietà… Ho parecchie idee su cosa inizierò a giugno, ma voglio concentrarmi sul concludere i titoli del momento piuttosto che pensare al domani. Fino a quando non finirò tutti i sei romanzi che vi ho citato prima, non partirò con nessun’altra lettura. Altrimenti questo circolo vizioso non avrà mai fine😭😥 auguratemi buona fortuna! 😁

firma

Le Recensioni di Cristina: Potrei morire di te (Malia Delrai)

Buongiorno a tutti!
Ammetto di essere emozionata nel rilasciare questa mia prima recensione sul carinissimo spazietto di Gaia, che ringrazio ancora una volta, l’ennesima lo so, per l’opportunità.
Leggo e scrivo da sempre, interpretare a parole le sensazioni che un romanzo suscita in me non è mai semplice, però ci proverò in modo costante perché è qualcosa che amo davvero fare. Buona lettura a voi e buona fortuna a me! 😀

Potrei morire di te


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Quando Selene viene venduta a un uomo bellissimo e affascinante, non può credere che sarà lui a iniziarla ai piaceri del sesso, che ancora non conosce. Roman è russo, esponente di una potente mafia del Paese, e non è un uomo come gli altri. Lei l’ha capito al primo sguardo, capace di soggiogarla e schiacciarla con la sua forza. Il fascino potente che emana da lui la fa fremere e ricercare qualcosa di diverso nella vita; l’abitudine del passato non le appartiene più, non la soddisfa. Ritrovarsi nelle spire di un traffico di prostituzione non la abbatte, Selene si rialza, e per farlo si deve fidare di lui, Roman Aleksandrovic Nevskij, un carnefice che parla la sua lingua perfettamente e i cui occhi verdi la trapassano da parte a parte per sedurla.

Un romanzo dalle tinte erotiche che vi inizierà a una dimensione d’amore tra una vittima e il suo salvatore, dove la morale è nascosta nel sentimento più profondo che esista. L’amore vince su tutto, anche quando non ci crediamo.

Titolo: Potrei morire di te
Piacere Russo #1
Autore: Malia Delrai
Prezzo: €1,50 ebook – €8,50 cartaceo
Pagine: 275
Pubblicazione: 24 aprile 2014
Editore: Self Publishing

la-mia-recensione

Russia, mafia, sesso e amore.
Sono questi gli argomenti che accompagnano il primo romanzo Potrei morire di te della trilogia (Piacere Russo) di Malia Delrai. Ci ritroviamo catapultati in un mondo losco e torbido, dove non mancano i colpi di scena e i personaggi che, con le loro mille sfaccettature, rendono la lettura intrigante e gradevole.

Ti sembrerò un mostro, ammetto di esserlo

Ma veniamo in breve alla trama, forse un cliché quando si tratta di mafia, ma niente è scontato. La storia si apre con la nostra protagonista, Selene, una ragazza italiana che viene venduta insieme ad altre che hanno subìto la stessa sorte come prostituta, e poi scelta dall’unico uomo del quale, in fondo, sembra attratta tra i molti presenti nella stanza dove viene umiliata e studiata come carne al macello. Immediata è la reazione dello sconosciuto da Selene ribattezzato “Mr. Ghiaccio”, perché lui la desidera per la sua bellezza acqua e sapone, per l’innocenza che da lei traspare e perché, dal preciso momento in cui l’ha vista, non può farne a meno. Lui è Roman, un mafioso, facente parte di una delle famiglie più potenti della Russia, bello, schivo, taciturno e ricco.

Il colore delle iridi la fece rabbrividire, non ricordava di aver mai visto un verde così gelido.

Non amo anticipare troppo sulla trama, perciò voglio soffermarmi su alcune osservazioni che potrebbero incuriosirvi nella lettura e, perché no, spingervi all’acquisto di una delle trilogie più sensuali lette, da me, lo scorso anno.
Ben studiata e particolareggiante, traspare la ricerca e l’attenzione al dettaglio per rendere il contenuto abbastanza veritiero, rimandando a uno spaccato sociale della vita, soprattutto nei paesi dell’Europa dell’Est, dove le donne vengono rapite o adescate con la promessa di grandi fortune nei paesi economicamente più sviluppati, anche a causa di alcune agiate classi russe dedite ad affari illeciti e che poco si curano del futuro altrui. Tutto questo senza marcare troppo la mano su argomenti così importanti, perché quel che conta è leggere per evadere e per un romanzo del genere credo sarebbe risultato troppo pesante soffermarsi su tematiche così forti, perciò ho apprezzato moltissimo. Malia ha preso spunto per ricreare un riquadro conturbante, sensuale e abbastanza realistico. Non mancheranno personaggi di contorno che vi faranno sorridere, come i “nonnini” che gestiscono casa di Roman o l’affascinante, sensuale e gelosissima Tatia.
Il Roman che avrete modo di conoscere vi farà arrabbiare, sorridere, emozionare e molto altro. Selene vi farà interrogare sulla natura umana, soprattutto quella di una donna, fino a quanto per amore ci si può spingere e quali limiti possiamo raggiungere. Sono questi i personaggi dai quali difficilmente ci si potrà staccare, interrogandosi sul loro futuro a più riprese, sospirando, commuovendosi o arrabbiandosi tifando per loro.

Lo amava perdutamente e spaventosamente. Non c’era limite al sentimento che stava provando. Per lui avrebbe dannato la sua anima, superando i limite del bene e del male. E in fondo quello era il vero amore, anche contro le dicerie comuni, contro ogni realtà preconcetta.

L’happy ending, devo dire, ci lascia un sapore dolce amaro in bocca: la sua conclusione (ben inteso trattandosi di una trilogia) vi farà scappare una lacrimuccia e battere il cuoricino.

Strinse i pugni e cercò di respirare, cosa non facile mentre osservava quelle lettere scritte in italiano dall’unica donna che aveva mai desiderato avere vicino.

Credo che Malia Delrai abbia integrato molti spunti di riflessione che il lettore non si aspetta di trovare in un romanzo erotico. Lo stile di scrittura è calzante, esente da buchi nella trama, veicolato da un linguaggio molto semplice e curato. Per me è un toccasana. Nella lettura amo immergermi senza dover ricercare paroloni sul dizionario, senza staccarmi dalle pagine e perdere quindi la concentrazione tra una scena e l’altra. Potreste però imbattervi in parole di chiaro stampo russo, che l’autrice ha prontamente riportato con la dovuta traduzione a fine romanzo.
Il punto di forza di Malia Delrai è l’immedesimazione: riesce, almeno con me ci è sempre riuscita, di far immergere completamente i propri lettori nelle vicende dei suoi protagonisti.
Vi consiglio di avvicinarvi a questo romanzo per sfuggire alla routine, viaggiare e sognare… sono certa vi sorprenderà.

La serie Piacere Russo:

1. Potrei morire di te
2. Vorrei vivere di te
3. Tutto di te

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