Cantami, o Diva #1

Buongiorno cari Lettori,
Inizia oggi la mia “avventura letteraria” insieme a voi e qualche parola di presentazione non guasta…

Mi chiamo Calliope, un nome che, come salta agli occhi, sa di antico e di poesia… Sì, perchè le cose preziose acquistano valore nel tempo, proprio come i versi delle poesie che troverete in questo angolo del blog.
In corso d’opera riconoscerete tanti versi, forse nascosti nei cassetti della memoria, che ancora una volta vi emozioneranno… Ne scoprirete altri, sconosciuti, che faranno vibrare le corde più profonde del vostro cuore. Ecco il mio intento… Calliope, ogni volta che la incontrerete, cercherà di “ispirarvi passione”!!!
Proprio per questo motivo i versi di quest’oggi non potevano che essere versi d’amore, il motore “che move il sole e le altre stelle” (come non citare il sommo Dante). Sono andata a cercare lontano, molto lontano nel tempo, forse la più bella poesia d’amore che il mondo letterario abbia mai conosciuto: un carme di Catullo, direi anzi “IL CARME” di Catullo e l’ho accostato ai versi di un altro grande poeta, William Shakespeare, che all’amore ha dedicato molte volte il suo canto!!!

La psiche umana è strana e complicata… una donna e un uomo possono suscitare l’una nell’altro sentimenti contrastanti, che certamente non sono passati inosservati agli occhi e alla penna dei poeti, che dalle passioni più travolgenti dell’animo umano hanno tratto e continuano a trarre fonte di sublime ispirazione.

Carme 85

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

divider_zpsae4d5737Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai.
Non lo so, ma sento che accade, e mi tormento.

Catullo

Sonetto LXXV

Come il cibo alla vita sei per me,
come alla terra acquazzoni di maggio,
e per tuo amore così mi tormento
come per l’oro suo pena l’avaro

che del possesso ora esulta, ma già
teme che i suoi tesori involi il tempo:
e ora bramo di starti unico accanto
ora che il mondo ammiri il mio piacere,

sazio talor soltanto del vederti,
poi subito affamato di uno sguardo;
e non v’è gioia ch’io tenga o insegua,
se da te non l’attendo o non m’avanza.

Così divoro e languo ognor, vorace
tutto afferrando o morendo di fame.

William Shakespeare

A presto, Cuori Vibranti e mille volte grazie alla Lettrice Segreta per avermi coinvolta in questa meravigliosa avventura!!! ❤

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4 Pensieri su &Idquo;Cantami, o Diva #1

  1. Benvenuta Calliope! Felice di condividere quest’avventura blogghettistica insieme a te, tra le pagine della bnostra comune Amica Lettrice!
    Non conosco molto la poesia latina, ma ho letto i Sonetti di Shakespeare, e sono di un’Armonia molto vibrante!
    Buon pomeriggio. 🙂

    • Grazie Lucinda per il benvenuto 😀 E’ fantastico poter scrivere in vostra compagnia!!! Spero ci continuare a stuzzicare la vostra curiosità verso la poesia di tutti i tempi 🙂

  2. Sai quanto io sia felice di averti qui! La tua costante presenza mi regala una gioia infinita e saperti adesso ancora più vicina in quest’avventura così speciale ed importante è ancora più bello 😀
    Grazie di cuore 😉

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