Parole in musica #1 – Hello, Cesare!

Non si tratta di creare la colonna sonora perfetta per un libro: il tentativo di combinare musica e letteratura si basa sulla credenza del cinema di lunga data secondo cui “Non c’è mai stato un film muto.” Fin dalle prime pellicole, quando semplici immagini in movimento affascinavano gli spettatori, le storie erano sempre accompagnate dalla musica, in grado di amplificare gli stati d’animo e aumentare l’intensità dell’azione. Leggendo un romanzo questo teoricamente non è possibile, a meno che il lettore non aggiunga da solo il suo accompagnamento.

Se vi trovate in autobus, treno o in un luogo rumoroso (potrebbe essere anche la vostra casa o, addirittura, la vostra mente) potreste provare ad immedesimarvi completamente nella lettura con l’ausilio della musica in cuffia. Ora vi trovate a dover prendere una decisione: quale pezzo scegliere per gli abbinamenti musica-lettura? In che modo scegliere i brani che emotivamente corrispondano alle parole della pagina? Ovviamente, servono i consigli di persone che abbiano già letto quel romanzo a cui tu vuoi avvicinarti e che sappiano abbinare musica e parole.

Ecco allora la nostra rubrica.

Andiamo subito sul pezzo. Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto qualche tempo fa: La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone.

Mi chiamo Cesare Annunziata, ho settantasette anni, e per settantadue anni e centoundici giorni ho gettato nel cesso la mia vita.

L’inizio è già inquietante, tanti di noi si ritrovano a pensare questo in un periodo difficile della propria vita, se poi sostituiamo la nostra età con quella di Cesare, la frase potrebbe essere “ho trentasette anni, e per trentadue anni e centoundici giorni ho gettato nel cesso la mia vita.”
Può essere un malumore temporaneo o una presa di coscienza. Sta di fatto che si arriva a un punto dove il resto della propria vita può essere diverso. Senza che vi stia a raccontare la storia, il burbero (e burbero è poco) Cesare capisce di doversi dare una svegliata e vivere gli ultimi anni della sua vita in modo consapevole e, in un certo senso, altruistico.

Un bel libro, davvero.

Si dice che per essere un buon compagno non ci sia bisogno di dare chissà quali consigli, basta prestare attenzione ed essere comprensivi, le donne desiderano solo questo. Io non ne sono capace, dopo un po’ mi infervoro, dico la mia e divento una bestia se l’interlocutrice di turno non mi sta a sentire e fa di testa sua. È stato uno dei motivi di perenne litigio con mia moglie Caterina. Lei voleva solo qualcuno con cui sfogarsi, io dopo due minuti ero già preso dalla soluzione da offrirle. Per fortuna la vecchiaia è venuta in mio soccorso: ho capito che per la mia salute è meglio non ascoltare i problemi di famiglia. Tanto poi non te li fanno risolvere.

Ma come rendere questa esperienza ancora più affascinante? Sicuramente potete abbinare alla lettura un brano musicale in grado di farvi immedesimare completamente nella storia. Quindi, come ho già accennato prima, non si tratta di mettere una colonna sonora a un libro, ma di creare un’esperienza in cui ci sia la perfetta fusione dei dati sensoriali che da più parti arrivano al cuore. Un mix che accompagna e stimola la fantasia e rende più reale la storia.

Un pezzo che si può abbinare a questa lettura è Hello di Adele. Una telefonata che Cesare anziano, potrebbe fare al se stesso che ha voglia di riscatto.

♫♪Ciao dal lato opposto
Devo aver chiamato mille volte
Per dirti che mi dispiace,
per tutto quello che ho fatto
Ma quando ti chiamo sembra
che tu non sia mai a casa♫♪♫

Per tanto tempo Cesare non è stato in casa, ma poi qualcosa è cambiato e ha trovato quel necessario contatto con il se stesso più consapevole. Le note di Hello sono straordinariamente intense, come il romanzo di Marone e insieme vi faranno vivere un’esperienza straordinaria.

Coniugare musica e letteratura può essere un valore aggiunto per godersi un buon libro. Provare per credere.

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5 Pensieri su &Idquo;Parole in musica #1 – Hello, Cesare!

  1. Adoro Adele ❤ la trovo straordinaria e sono certa che questo romanzo non sia da meno… prevedo un netto incremento della mia TBR a causa di questa rubrica! Povere le mie finanze eheheheh

  2. Penso che la letteratura e la musica, insieme alla pittura, siano le forme d’arte che stimolano maggiormente l’animo umano… Seguirò con interesse questo angolo del blog!!!

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