Blogtour “Il filo rosso” di Alessia Coppola – 3ª TAPPA – Le ambientazioni del romanzo

Buongiorno miei dolci Lettori!
È sempre un piacere ospitare su Le Parole Segrete dei Libri la tappa di un blogtour 😉 se poi aggiungiamo che il romanzo di oggi è scritto dalla talentuosa penna di Alessia Coppola e, soprattutto, che ad accogliere questa sua nuova avventura d’inchiostro è stata niente meno che la HarperCollins Italia… allora direi che il successo è assicurato!

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Parliamo infatti di Il filo rosso, l’ultimo figlio d’inchiostro di Alessia, scrittrice e illustratrice brindisina che conoscerete sicuramente tutti ❤ In collaborazione con questa grande Casa Editrice, l’autrice intesse una storia dal sapore nuovo, fresco, diverso dalle sue precedenti opere. Lascia tuttavia spazio ad una piccola spruzzata di polvere di fata, così che mito, realtà e destino si possano amalgamare alla perfezione e far battere il cuore ad ogni Lettore 😀

Oggi, in questa terza tappa del tour, scopriremo quali luoghi sono stati scelti da Alessia per dare vita alla storia della sua protagonista Allyson. Suoni e colori contornano un’incantevole avventura del cuore, dove la paura di rischiare e la voglia di amare lottano fra loro per emergere. Quale delle due avrà la meglio lo lascio scoprire a voi 🙂

Il filo rosso

 

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Non nasconderti dietro il destino. Quello lo costruiamo noi, con i nostri propositi e le nostre azioni.
Secondo la leggenda cinese del filo rosso del destino, ognuno di noi nasce con un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra: questo ci lega indissolubilmente a coloro cui siamo destinati. Tempo, spazio, circostanze non contano. Finché le anime sono in vita il filo le lega.
Allyson non sa chi troverà in fondo al suo filo. È amareggiata, certa ormai che il vero amore sia solo una chimera, come quel dragone azzurro di cui favoleggiava l’amica cinese Lin Mei, e che avrebbe dovuto guidare la sua strada per la felicità mentre invece l’ha solo illusa. L’unica soluzione è cercare rifugio in quella stanza che profuma di trementina e ha i colori di una tavolozza d’artista.
Ally si fa curare dalla pittura, il suo primo amore, e chissà che cosa emergerà da quella tela, forse il futuro che lei desidera per se stessa…

Titolo: Il filo rosso
Autore: Alessia Coppola
Prezzo: €3,49
Pagine: 175
Pubblicazione: 29 luglio 2016
Editore: HarperCollins Italia

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La fresca brezza autunnale irruppe nella stanza. La vista era meravigliosa. Il Golden Gate brillava sotto la luce del tramonto e l’acqua sembrava un drappo d’oro. Anche i miei occhi brillarono per l’emozione di quella vista.

La città californiana di San Francisco è il principale scenario delle vicende della nostra storia. È nei suoi palazzi e fra le sue strade che la vita di Allyson prende schiaffi e carezze. La città attraversa stagioni e colori, ma la sua incredibile bellezza rimane inaterata mentre il Destino completa, pennellata dopo pennellata, il suo incantevole quadro. Il cuore di Allyson si specchierà nelle acque della baia, alla ricerca di quella parte di se stessa che il Lettore, insieme a lei, vuole imparare a conoscere e amare.

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Un’esplosione di colori ci invase non appena varcammo i confini che delimitano quel quartiere dal resto della città. La porta di accesso a Chinatown, con i suoi tre piccoli tetti a spiovente con tegole verde smeraldo, i dava il benvenuto.
Mi piaceva quel posto, era surreale e folle.

Profumi e colori orientali abbracciano i momenti più magici della storia di Allyson, attimi in cui realtà e fato si fondono per dare corpo a ciò he la vita dovrà essere. Bancarelle, negozi, ristoranti… ogni angolo di Chinatown è impregnato di quella poesia che da tempo ha abbandonato il cuore della protagonista. Sono gli incontri che facciamo a donare speranza dove sembra vincere il buio. Quando è il Destino a scegliere cosa piazzare sulla sua scacchiera e a muovere le pedine affinchè la partita sia vincente, sta poi a noi coglierne i segnali… ad Allyson il compito di credere in qualosa al di là di ciò che si può vedere e toccare. Un’immersione nel paradiso della fantasia (dove luminarie, spezie e dragoni fanno da padrone) potrebbe essere la cura per ogni cuore spezzato ❤

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Giveaway Time!

Vi lascio il calendario completo del tour:

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Ecco le regole per partecipare al giveaway 😀 Se volete provare a vincere una copia digitale del romanzo, non dovrete fare altro che compilare il form che trovate cliccando sul link qui sotto e rispettare le semplici regole che seguono. Il Giveaway terminerà il 1° Agosto.

1) Mettere “Mi piace” alla pagina di HarperCollins Italia
2) Diventare lettori fissi dei blog partecipanti
3) Commentare tutte le tappe
4) Condividere l’evento sui vari social (Facebook, Twitter, Google+ etc…)
5) Mettere “Mi piace” alla pagina autore di Alessia Coppola

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Parole in musica #6 – Era “Una famiglia quasi perfetta”

Bentrovati miei cari Lettori!
Una famiglia quasi perfetta è un thriller molto ben costruito, una lettura piacevole, nonostante i temi che, nel corso del romanzo, possono far emergere emozioni negative. La storia raccontata è opprimente, tutte le pagine sono impregnate di suspense.

La figlia quindicenne di una famiglia in apparenza perfetta, sparisce nel nulla dopo essere uscita di casa sbattendo la porta.

Le giornate si accorciano. Sul prato sono sparse le mele cadute, la polpa beccata dai corvi. Oggi, prendendo dei ciocchi dalla catasta al riparo dal tetto, ne ho calpestata una già rammollita; si è sfatta sotto il mio piede.
Novembre.
Ho sempre freddo, ma lei potrebbe averne di più. Perché dovrei cercare di star bene? Come potrei?
Quando scende la sera, il cane comincia a tremare. La stanza si oscura; accendo il fuoco e la fiamma mi chiama a sé, mentre i rimpianti tornano a divampare, bruciando e sibilando nella mia mente.

Naomi è scomparsa da un anno, ma la madre Jenny non si dà pace e continua a cercarla. Mette insieme gli indizi che trova e scopre che le persone intorno a lei non sono davvero quelle che pensava.

Dovevamo raggiungere la donna che forse aveva intravisto il viso di Naomi dietro il finestrino di una macchina in una città sconosciuta, e la sua bocca aprirsi per chiedere aiuto. Dovevamo attirare l’attenzione dell’uomo che serviva nel negozio dell’angolo, che forse aveva notato qualcosa di diverso nel tipo tranquillo che di solito si limitava a comprare le sigarette; ora acquistava altre cose: cibo, nastro adesivo, assorbenti per le perdite.

La lettura di Una famiglia quasi perfetta si accompagna alla canzone Ameno degli Era come se fosse stata scritta per lei.

♫♪♫ Assorbimi, accoglimi
senti il mio dolore
liberami, liberami
scoprimi, scopri i miei segnali
senti il mio dolore

Rendi soave (questo dolore) confortami
percepiscimi, percepiscimi
mi mutilarono ,mi ferirono, liberami
rendi soave (questo dolore)

Confortami liberami
confortami liberami
liberami, attenuami il dolore
Attenua il mio dolore
attenua il mio dolore ♫♪♫

Spesso capita che le persone a noi vicine si dimostrino diverse da quello che pensavamo o immaginavamo fossero. La rappresentazione che nella nostra mente creiamo dell’altro è una prigione per noi e per tutti quelli che faticano – ovviamente – a essere conformi a tale idea. Liberarsi dalle convenzioni dell’idealizzazione è un primo passo verso la felicità.

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A presto 🙂

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