Speciale MAN BOOKER PRIZE 2016 – Paul Beatty vince con “Lo Schiavista”

Buongiorno miei dolci Lettori!
È proprio vero, con i premi letterari non sai mai quanto puoi rimanere sorpreso… con mio grande piacere ieri, in diretta su BBC News, ho visto trionfare al Man Booker Prize Paul Beatty e il suo romanzo The Sellout (tradotto in Italia da Fazi con il titolo Lo Schiavista). È stata una vittoria assolutamente inaspettata, tanto per noi lettori quanto per l’autore stesso che, in preda ad una grande commozione, è salito sul palco per ricevere il premio. Una dolcezza incredibile che si è accompagnata ad una immensa gratitudine verso i suoi cari e il suo team da parte di Beatty, il primo scrittore americano in assoluto ad aver vinto questo prestigioso premio letterario.

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Il cinquantaquattrenne afroamericano, nato a Los Angeles nel ’62, si è aggiudicato, oltre alla notorietà e al primato nella sua categoria, il premio in denaro di £50.000. Parlando del suo The Sellout, Beatty ha detto “readers might find it a difficult book to digest” (i lettori potrebbero considerarlo un libro difficile da digerire), ma forse è proprio la sua durezza, ben delineata da un ironia incredibilmente spassosa e una satira pungente, che lo ha reso il candidato perfetto per la vittoria.

Un grande successo per il piccolo editore Oneworld, che per il secondo anno di fila (dopo Breve storia di sette omicidi di Marlon James, vincitore dello scorso Man Booker) vede un suo romanzo premiato nella suggestiva Guildhall di Londra. Un mio personale complimento e ringraziamento va alla Fazi, che ci ha permesso di godere della storia di Bonbon nella nostra bella penisola.

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Da un’iniziale lista di 155 libri, scesi poi a tredici e infine uteriormente selezionati nella rosa dei sei finalisti, Lo Schiavista ha sorpreso tutti. Adesso non ci resta che farlo entrare nelle nostre librerie (se ancora non lo avete fatto) e godere della sua piacevole e preziosa compagnia.

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