2 — “Something from the Present” #christmasiscoming

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Ho fatto un sogno alquanto bizzarro.
Non è certo una novità, sia chiaro, ma devo ammettere che questa notte è stata davvero insolita.

Ero sola, in una lunga distesa di buio e silenzio. Mi giravo da una parte all’altra, sperando di trovare qualcosa, qualunque cosa potesse rendere in qualche modo reale ciò che stavo vivendo. Per mia fortuna niente mostri in agguato, né tantomeno l’uomo nero pronto ad aggredirmi. Le premesse per un incubo coi fiocchi c’erano tutte in verità, ma qualcosa ha girato per il verso “giusto”, se così possiamo definirlo.

Un gigantesco specchio è spuntato alle mie spalle: così, dal nulla e senza fare alcun rumore. Era alto e imponente, intarsiato e decorato come quelli delle più dolci fiabe, ma non rifletteva nulla. Cercavo di guardare, di guardarmi, ma la superficie catturava solo il vuoto intorno a me, quell’infinito oscuro che iniziava piano piano a starmi stretto. Provavo e riprovavo a passarci davanti, a fare boccacce, a gesticolare nel più assurdo dei modi, ma niente. Il buio era l’unico a potersi osservare in quel magnificente splendore, a potersi studiare in ogni suo più piccolo atomo.
Ho pensato subito ad un messaggio del mio inconscio, del genere “Non hai il coraggio di guardarti dentro, cara mia!”, ma in realtà sono un libro aperto, una di quelle persone che non riesce a nascondere nulla al mondo, figuriamoci a se stessa.

A quel punto mi sono svegliata, ritrovando intorno a me lo stesso silenzio del sogno e quasi lo stesso buio. Ad occhi aperti però ne ho apprezzato il valore, la serenità. Ho assaporato quella pace, quella sensazione di libertà che nel sogno mi ero negata. A volte dimentichiamo quanto il rumore assordante della realtà nasconda tanta magia sopita negli angoli silenti del mondo. Nel freddo inverno che rende più caldo un abbraccio, negli occhi dei bambini incantati davanti a una bella vetrina, nelle rughe di un sorriso, nelle mani che lavorano o che si scaldano, sfregandosi fra loro. Nelle parole non dette, perché spesso sono quelle con maggior valore.

Forse era questo lo specchio. Un velo tra silenzio e rumore, e io ne ho goduto per un istante. Il vostro Natale come sarà? Ricco e chiassoso o sereno e rilassante? Magari, a cavallo fra i due estremi, potrebbe celarsi il miglior compromesso ❤🎄

Lo scopriremo nei giorni a venire.
#christmasiscoming

In un atteggiamento di silenzio l’anima trova il percorso in una luce più chiara, e ciò che è sfuggente e ingannevole si risolve in un cristallo di chiarezza.
(Gandhi)

4 Pensieri su &Idquo;2 — “Something from the Present” #christmasiscoming

    • Sai, non sempre mi capita di ricordare ciò che Morfeo regala. Spesso, invece, vorrei totalmente cancellare incubi e brutte nottate dalla memoria… tuttavia bisogna prendere ciò che di buono ci capita e conservare il dolce che ogni tanto arriva ❤

  1. Ma questi pensieri così belli? *_* Hai ragione comunque, il silenzio e l’ascolto molto spesso ci fanno capire il valore delle cose e chi siamo <3

    • Il Natale mi ispira moltissimo… decorare, illuminare, riempire casa di colori e profumi scatena in me una fantasia incredibile! Ho sempre costantemente voglia di scrivere, devo approfittarne assolutamente ❤

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