4 — “To be read, to be lived” #christmasiscoming

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Non c’è cosa più bella di svegliarsi al mattino con un piano per la giornata e arrivare a sera contenti di ciò che si è fatto. Poco o tanto non importa, conta fare e metterci impegno.

Per noi Lettori, infinitamente intrappolati in mondi vicini e lontani che profumano d’inchiostro, la questione è ahimè un po’ più complicata.

Noi ci alziamo ogni giorno con la voglia di fare tutto e anche di più, di lavorare, studiare, pulire, spuntare ogni casella della lunga lista di servizi in programma per le successive 18 ore non-stop, mantenere almeno una certa apparenza di vita sociale (se possibile) intrattenendo relazioni che non siano di natura esclusiva con il nostro cuscino e il fidato tazzone caffè fumante e, alla fine, coricarci stanchi morti per poi ricominciare al mattino dopo… il piano è davvero quello, lo giuro! Croce sul cuore!

Il problema è che siamo Lettori, ci piace tanto, ma davvero tanto tanto tanto leggere. Il semplice atto di aprire un libro è indispensabile per la sanità mentale del 99,9% degli esemplari aderenti alla nostra specie. E dato che nessun libro verrà mai solo aperto, ma sarà sempre (e sottolineo sempre) accompagnato da una sessione minima di lettura (un capitolo potrebbe apparire sufficiente, ma è preferibile – per la vostra sicurezza – non soffermarvi troppo sulla durata del succitato incontro di amorosi sensi fra il soggetto e la attuale “preda” letteraria) è ovvio e facilmente deducibile che una buona parte del tempo in origine programmato per altro verrà trascorso in compagnia di un romanzo.

Mi rendo conto sia molto difficile, per chi non appartiene al gruppo appena descritto, capire il discorso che sto facendo. Che senso può mai avere dedicare così tanto tempo a delle stupide parole buttate lì, una accanto all’altra, su un foglio bianco?

Beh, provare per credere. Leggiamo perché pensare unicamente alla nostra vita non ci è sufficiente: abbiamo bisogno di addormentarci preoccupati per la sorte del nostro protagonista, e di svegliarci al mattino sapendo che a breve potremo stargli accanto e condividere le sue avventure. È così per ogni lettura che intraprendiamo, per quelle che riescono a rubarci il cuore e sanno trattenerlo fra le loro pagine fino alla fatidica fine (che non vorremo mai leggere, fidatevi). Sarà così per sempre, finché ci saranno storie da raccontare e orecchie pronte ad ascoltarle ❤

Quali romanzi accompagneranno le vostre feste?
#christmasiscoming

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