Top5: libri che non sono riuscita a leggere nel 2018

Buongiorno Lettori!
Quanti di voi hanno concluso il 2018 con un minuscolo senso di colpa nei confronti qualche libro che proprio non siete riusciti a leggere? Ecco, per quel che mi riguarda, dato lo sfacelo che il 2018 si è rivelato essere, più che un piccolo senso di colpa parlerei un gigantesco sacco sulla schiena pieno di titoli e titoli che non ho lontanamente toccato.
Dato che non voglio tenervi qui tutto il mese a elencare romanzi e romanzi e ancora altri romanzi… ho selezionato i cinque titoli che più mi spiace non essere riuscita a recuperare

Dio di illusioni (Donna Tartt)

Io e questo romanzo abbiamo una storia alquanto particolare… ho provato a leggerlo moltissimi anni fa e, nonostante fossi perfettamente consapevole di avere davanti una prosa di altissima qualità, sapevo anche di non essere abbastanza matura per affrontarla e apprezzarla a dovere. Adesso credo sia arrivato il momento perfetto per leggerlo e amarlo!

The Final Empire (Brandon Sanderson)

*din din din* VERGOGNA *din din din* ormai me lo urlo da sola, senza bisogno di folle impazzite e Septa Unella che mi scampanella dietro. Posso solo dire, a mia discolpa, che sto leggendo in questi giorni l’ultimo figlio d’inchiostro di Sanderson e prometto solennemente di recuperare questo capolavoro fantasy appena avrò del tempo libero da altre serie 😀

Elmet (Fiona Mozley)

A questo romanzo mi sono interessata sin dalla sua nomination al Man Booker, due anni fa, battuto poi da quel meraviglioso capolavoro di Lincoln nel Bardo. Tuttavia la lettura effettiva di Elmet non sono mai riuscita a farla. Sarà il 2019 l’anno buono? Lo scopriremo insieme 😉
Spendo due secondi per fare un ringraziamento speciale alla Fazi che, non solo ha portato il romanzo in Italia, ma ha anche lasciato la copertina originale… fa sempre piacere poter osservare nella propria libreria dei gioielli, è un po’ come avere una galleria di opere d’arte tutta per noi!

Queen of Shadows (Sarah J. Maas)

Ebbene sì ragazzi, io ancora non ho ultimato la Throne of Glass series di Sarah J. Maas… Ora che Kingdom of Ash è stato pubblicato e la storia di Celaena/Aelin si è conclusa, dovrei davvero mettermi sotto e dare una svolta alla situazione. Ho riletto il terzo libro a fine 2018, quindi sono pronta per continuare 🙂
La Maas non sarà la scrittrice migliore sulla faccia della terra, ma le sue storie sono incredibilmente addicting e io non posso fare a meno di questo guilty pleasure letterario!

La trilogia di Mr. Mercedes (Stephen King)

Da quando ho scoperto che esiste una serie tv ispirata a questa trilogia non faccio altro che ripetermi “devi assolutamente recuperare Mr Mercedes”… e alla fine non lo faccio mai! Ecco, dato il mio proposito di leggere tante dualogie-trilogie ecc quest’anno, il Re è stato messo in cima alla lista da recuperare entro metà anno — e su questo non transigo con me stessa!

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Molto probabilmente potreste considerare questa lista come una tbr per il 2019… quello che spero è di dare, per quanto possibile, una certa priorità ai titoli che vi ho citato… scelgo le letture in base a ciò che più mi ispira sul momento e non alle liste che faccio *ecco perchè sono una frana con le readathon* , ma prometto di impegnarmi 😀

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#FaeFamGDL ~ Gennaio 2019

Buongiorno Lettori!
Un articolo al volo per condividere anche con voi della blogosfera la lettura di gruppo di GENNAIO.

*rullo di tamburi* tattarataaaaa

Vicious
di V.E. Scwhab

Victor and Eli started out as college roommates—brilliant, arrogant, lonely boys who recognized the same sharpness and ambition in each other. In their senior year, a shared research interest in adrenaline, near-death experiences, and seemingly supernatural events reveals an intriguing possibility: that under the right conditions, someone could develop extraordinary abilities.
But when their thesis moves from the academic to the experimental, things go horribly wrong. Ten years later, Victor breaks out of prison, determined to catch up to his old friend (now foe), aided by a young girl whose reserved nature obscures a stunning ability. Meanwhile, Eli is on a mission to eradicate every other super-powered person that he can find—aside from his sidekick, an enigmatic woman with an unbreakable will.
Armed with terrible power on both sides, driven by the memory of betrayal and loss, the archnemeses have set a course for revenge—but who will be left alive at the end?

In Vicious, V. E. Schwab brings to life a gritty comic-book-style world in vivid prose: a world where gaining superpowers doesn’t automatically lead to heroism, and a time when allegiances are called into question.

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Per seguire gli aggiornamenti di lettura dei vari host, cerca su Instagram l’hashtag:

#FaeFamGDL

Cinque buoni propositi ~ #Lettrice2019

Buongiorno Lettori!

Oggi voglio condividere con tutti voi i cinque buoni propositi liberarci che la vostra brava Gaia manterrà nel costo dell’anno (speriamo bene)… voglio per questo creare una rubrica per gli aggiornamenti su questi propositi letterari. Ogni volta che ne parleremo accanto al titolo vedrete l’hashtag #Lettrice2019.

Per aggiornamenti quotidiani vi rimando come sempre al mio instagram @lalettricesegreta dove ogni giorno parlo (o meglio dire straparlo) di libri ♥

Ma passiamo ai propositi. Partendo dal presupposto che il mio GOAL per il 2019 sarebbe 60 libri, dato il disastro dell’anno a poco concluso, ho cercato di segnare alcuni obiettivi mensili che dovrebbero aiutarmi a leggere un po’ di più, ma soprattutto meglio:

1⃣ LEGGERE ALMENO TRE LIBRI AL MESE

Avendo passato mesi interi senza toccare libri nel 2018 (per motivi personali su cui non mi dilungo) vorrei leggere almeno tre libri — non necessariamente romanzi, sia chiaro — ogni mese. Dovessi anche non arrivare ai famosi 60 a fine anno, ma comunque aver letto tre titoli ogni mese, sarei contenta.

2⃣ SNELLIRE LA TBR CARTACEA (read > bought)

Mio proposito fondamentale del 2019 è diminuire il numero dei volumi “fisicamente” presenti nella mia libreria che devo ancora laggere. Da brava compratrice compulsiva(shhhh🙊), spesso tendo a prendere più di ciò che leggo. Quindi proverò a leggere sempre più di ciò che acquisto #fingerscrossed

3⃣ COMPLETARE ALMENO UNA SERIE OGNI DUE MESI

Se seguire il mio instagram, saprete che amo molte serie libresche, ma la continua pubblicazione di nuovi titoli mi porta a lasciare indietro serie che ho già cominciato. Vorrei davvero arrivare a fine anno con almeno sei serie concluse (dualogie, trilogie o saghe… tutto conta). Se dovessi finirne di più anche meglio.

4⃣ RECENSIRE TUTTO CIÒ CHE LEGGO

Da quando ho iniziato a scrivere sul blog nel lontano febbraio 2014, molte cose sono cambiate. Una in particolare mi spiace molto: non riuscire a scrivere e pubblicare il mio parere su ogni libro letto. Forse per mancanza di tempo o per questione di priorità su cui che mi viene richiesto di recensire e ciò che leggo di mia sponte, spesso questa seconda categoria non riceve abbastanza visibilità. Che sia su instagram, goodreads o qui sul blog, mi impegno a scrivere almeno qualche riga per condividere ciò che penso su ogni libro con tutti voi 😉

5⃣ LEGGERE SOLO CIÒ CHE MI ISPIRA

Ultimo, ma non per importanza, è l’obiettivo che mi sono posta anche nel 2018 e continuerò a mantenere per sempre: dare spazio nelle mie letture solo a cose che davvero mi “chiamano” alla lettura e accettare recensioni che siano al 100% nelle mie corde (se poi dovesse non piacermi, pazienza…)

Nei primi anni di blogging, pur di non risultare scortese, ho accettato recensioni che non erano adatte a me o comprato libri solo perché di moda, non perché mi ispirassero davvero. Risultato? Un disastro. Oggi come oggi, a 25 anni e con tanto lavoro online alle spalle mi prendo tranquillamente la libertà di dire NO a ciò che non si adatta a me. Il tempo è prezioso e non va sprecato con letture non adatte a noi 🖖🏻💕

Vi auguro un 2019
ricco di meravigliose letture!

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Buon Anno

GRAZIE!

#2018bestnine su @lalettricesegreta

GRAZIE a chi è entrato a far parte della mia vita.

GRAZIE a chi ha scelto di rimanere stretto nel mio abbraccio e a chi ha scavato un angolino tutto per sé nel mio cuore.

GRAZIE anche a chi è andato via, perché ha alleggerito la mia esistenza da pesi inutili e negativi 😉
…se ho imparato una cosa nel 2018 è che, d’ora in poi, la mia serenità merita di stare al primo posto

Che questo 2019 sia l’anno della svolta e della felicità (qualunque cosa questo possa significare per ognuno di voi) ✨🥂💕

Auguri Lettori
buon anno!

Review Party ~ “Dieci giorni per vivere” di Noemi Storzillo

 

Buongiorno (bis) miei cari Lettori!
Oggi grande attività sul blog 🙂 il secondo articolo è dedicato a Dieci giorni per vivere, romanzo d’esordio di Noemi Storzillo. Buona lettura 😉

IL ROMANZO

Bessie ha solo diciannove anni ma le resta ben poco da vivere, solo dieci giorni. Eppure la ragazza non è malata, anzi gode di ottima salute ma purtroppo il suo destino è già scritto; la clessidra, sul comodino accanto al letto, segna chiaramente quanto tempo le resta prima di morire e il suo incedere incessante le ricorda costantemente che il tempo vola e che niente e nessuno può fermarlo. Bessie trascorre ben diciannove anni della sua vita allontanandosi da tutti e rinchiudendosi in se stessa ma solo quando mancano pochissimi giorni al suo decesso, solo quando si rende realmente conto di quanto prezioso è il tempo che le resta, la ragazza decide che è giunta l’ora di vivere, di vivere per davvero.

LA MIA RECENSIONE

Facciamo un esperimento.
Immaginate di vivere in un mondo dove si conosce esattamente la data e l’ora della propria morte (una botta di ottimismo in questa fredda giornata invernale, lo so). Ora chiudete gli occhi: quanto vi sentireste condizionati da questa informazione? Quanto cambierebbe il vostro approccio alla quotidianità?
In fin dei conti, tutti sappiamo di dover concludere, prima o poi, il nostro viaggio ma l’imprevedibilità della vita è, per sua natura, qualcosa su cui non potremmo mai avere alcun potere.

Per Bessie è diverso. Lei sa che ha diciannove anni e le restano esattamente dieci giorni da vivere. La sua clessidra glielo ricorda ogni mattina da quando è nata. Dieci giorni: cosa fare adesso? Lasciare che queste giornate scorrano vuote come le ultime 365 (in cui ha troncato ogni legame per rendere la sua scomparsa meno dolorosa al mondo), oppure dare una svolta alla sua esistenza, affrontando grandi avventure per non lasciare questa vita carica di rimpianti?

Ho 19 anni e sto morendo. Insomma, io sono in perfetta salute, sono abbastanza alta e magra. Il mio scheletro funziona alla grande e anche i miei muscoli. I miei organi godono di ottima salute… Ma io sto morendo.

Forse è un caso o forse il destino, ma la mattina del primo dei suoi ultimi giorni Bessie conosce Chris e i suoi fratelli Jack e Benjamin, arrivati in città da poco. E questo incontro cambierà inevitabilmente le vite di tutti loro.

Siamo etichettati.
Abbiamo una data di scadenza esattamente come un prodotto alimentare.
Questo mi fa rabbrividire.
È tutto così ingiusto e crudele.

Noemi Storzillo sceglie di scrivere un romanzo d’esordio “importante”, dal messaggio profondo e ricco di emozioni. Nonostante un tema così delicato rischi di cadere nel “pesante” o nella morale esagerata, la storia che giunge ai lettori è molto piacevole, più leggera e dolce di quanto ci si aspetti. È un libro ahimè ancora acerbo dal punto di vista stilistico: la penna di Noemi ha bisogno di arricchirsi per donare al lettore dettagli e sfumature che questa volta mancano. L’autrice sceglie di dare molta più importanza a pensieri e sentimenti rispetto a ciò che li contorna e li porta a nascere, rendendoli forse troppo immediati o repentini. Sono difetti attribuibili alla sua poca esperienza, ma sono certa che andando avanti e continuando a scrivere potrà solo migliorare e crescere ♥
Il mio è un grande in bocca al lupo, perché Noemi lo merita davvero!


CALENDARIO

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Blog Tour “Death is not the Worst” di Julia Sienna e Helena Cornell ~ Playlist

Buongiorno Lettori 🙂 preparatevi a una giornata ricca di contenuti!
Torniamo, in questa piovosa mattina, a parlare del primo romanzo scritto a quattro mani dalla mia adorata Julia Sienna in collaborazione con la dolcissima Helena Cornell: Death is not the worst, primo capitolo di una nuova serie urban fantasy dalle note gotiche che non potrete fare a meno di amare (come è successo alla sottoscritta).
Vi recensirò più nel dettaglio questo gioiellino nei prossimi giorni, ma intanto voglio condividere con tutto voi la colonna sonora che ho curato insieme a Julia 😀 Abbiamo inserito brani che ritroverete nel romanzo, uniti a nuovi pezzi inediti: tutta musica che susciterà forti emozioni, proprio come accade in fase di lettura. È una playlist che tocca luce e ombra, che attraversa non solo Cat e Tristan, ma ogni personaggio della storia… è un regalo che speriamo stuzzuchi la vostra curiosità e vi spinga alla lettura 🙂

Mi raccomando, ricordatevi del giveaway in calce all’articolo 😀  e soprattutto buon ascolto!

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Norwich, Mississippi. La prestigiosa cittadina universitaria si sta preparando ad affrontare un nuovo anno accademico, incurante della scia di macabri omicidi e sparizioni che sta affliggendo il Sud degli Stati Uniti.
Catherine O’Bryan, giovane studentessa della Ole Lady, ritornata alla città natale per lasciarsi alle spalle gli spiacevoli eventi del suo recente passato, si imbatte nello spavaldo Tristan, unico erede dell’antica famiglia Averhart, che dimostra da subito interesse per lei, tanto da infrangere ogni regola e divieto si fosse imposto pur di farsi notare. Oltre il sorriso sprezzante del ragazzo, però, si celano ferite molto più profonde di quelle che la sua pelle mostra con fin troppa assiduità. Nel suo sangue si nasconde l’ira di un predatore, una maledizione che nessun Averhart può sciogliere, nemmeno dopo secoli di sofferenza e molte vite spese in tributo.
Fiamme nella notte, riti sciamanici, cannibalismo, corpi che bruciano occultando agli Umani uno dei più grandi segreti della Storia, ma questa è solo routine per gli Averhart e gli altri Cacciatori.
Il nemico li attende nell’ombra, pronto a ucciderli non appena abbasseranno la guardia. I suoi occhi d’ambra non smetteranno mai di fissarli, fino a quando non li avrà eliminati. Tutti.
Solo la Morte potrà placare la sua terribile Vendetta.

PLAYLIST

CALENDARIO
DEL BLOG TOUR

23/11 presentazione dei personaggi + sondaggio sul personaggio preferito (Il sospiro del Muflone)
27/11 presentazione dei team + divisione dei partecipanti (Elmicioracconta)
30/11 intervista doppia alle autrici (Libri di Cristallo)
4/12 la ricetta dei Brownie (Starlight Book’s)
7/12 intervista al personaggio più votato (Alessio del Debbio – I mondi Fantastici)
11/12 la playlist di DINTW (Lettrice Segreta)
14/12 Il crossover DINTW / NADNAD (Aislinn)
18/12 Che personaggio sei? (La Bella e il Cavaliere)
21/12 premiazione vincitore (Coffee and Books)

GIVEAWAY

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Blog Tour “I Destinatari” di Elisa Piccinelli ~ Istantanee di Lettura

Buongiorno Lettori del mio cuore!
Benvenuti nella mia personale tappa del tour dedicato all’esordio di Elisa Piccinelli, I Destinatari. La situazione è, per quanto mi riguarda, leggermente particolare, perché nonostante il romanzo non mi abbia convinto (ne parleremo meglio nella recensione che uscirà nei prossimi giorni), è comunque importante per me tener fede agli impegni presi. Quindi eccoci qui 😀

Con questo tour, inoltre, prende il via una nuova rubrica da me ideata – le ISTANTANEE DI LETTURA – che vorrei mantenere attiva anche nei prossimi mesi! Se mi seguite già su Instagram, avrete certamente intuito di che si tratta ^_^ Spero di cuore vi piaccia l’idea 🙂

I Destinatari

L’incredibile avventura di Emily comincia alla sua morte quando, catapultata in un mondo del quale ignorava l’esistenza, viene messa davanti a tre possibilità: Reincarnarsi, rimanere Anima Semplice o diventare Destinatario. Scelta la terza opzione, Emily si trova fra le mani la vita di un essere umano da monitorare, il suo Protetto Alexander. Una volta scoperto che anche un sistema apparentemente perfetto può avere le sue falle, Emily imparerà ad affrontare le prove che la sua nuova esistenza le presenterà, tra mille difficoltà, nuove amicizie, cambiamenti drastici e un amore impossibile.

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“Rimase per qualche minuto con la bocca aperta
e la testa all’insù come volesse far entrare
dentro di sé, il più possibile, quella visione straordinaria”


“Un Destinatario ha il compito di seguire un Protetto,
un abitante della Terra, scelto dai Regnanti
appositamente per loro”

Vi invito a seguire le prossime tappe del tour in attesa della recensione 🙂 buona lettura!

Blog Tour “Death is not the Worst” di Julia Sienna e Helena Cornell ~ Presentazione Romanzo

 

Buongiorno Lettori!
Parte oggi il tour dedicato a Death is not the worst, primo romanzo a quattro mani scritto da Julia Sienna Helena Cornell, edito Gainsworth Publishing. Mi raccomando a seguire tutto il tour, un fantastico giveaway è stato organizzato dall’editore in onore della pubblicazione 😀

Death is not the worst

“Non basteranno mille anni
per cancellare quanto è accaduto.

Avete fatto un tremendo errore
a rompere quel patto, Cacciatori.”

Norwich, Mississippi. La prestigiosa cittadina universitaria si sta preparando ad affrontare un nuovo anno accademico, incurante della scia di macabri omicidi e sparizioni che sta affliggendo il Sud degli Stati Uniti.
Catherine O’Bryan, giovane studentessa della Ole Lady, ritornata alla città natale per lasciarsi alle spalle gli spiacevoli eventi del suo recente passato, si imbatte nello spavaldo Tristan, unico erede dell’antica famiglia Averhart, che dimostra da subito interesse per lei, tanto da infrangere ogni regola e divieto si fosse imposto pur di farsi notare. Oltre il sorriso sprezzante del ragazzo, però, si celano ferite molto più profonde di quelle che la sua pelle mostra con fin troppa assiduità. Nel suo sangue si nasconde l’ira di un predatore, una maledizione che nessun Averhart può sciogliere, nemmeno dopo secoli di sofferenza e molte vite spese in tributo.
Fiamme nella notte, riti sciamanici, cannibalismo, corpi che bruciano occultando agli Umani uno dei più grandi segreti della Storia, ma questa è solo routine per gli Averhart e gli altri Cacciatori.
Il nemico li attende nell’ombra, pronto a ucciderli non appena abbasseranno la guardia. I suoi occhi d’ambra non smetteranno mai di fissarli, fino a quando non li avrà eliminati. Tutti.
Solo la Morte potrà placare la sua terribile Vendetta.

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CALENDARIO
DEL BLOG TOUR

23/11 presentazione dei personaggi + sondaggio sul personaggio preferito (Il sospiro del Muflone)
27/11 presentazione dei team + divisione dei partecipanti (Elmicioracconta)
30/11 intervista doppia alle autrici (Libri di Cristallo)
4/12 la ricetta dei Brownie (Starlight Book’s)
7/12 intervista al personaggio più votato (Alessio del Debbio – I mondi Fantastici)
11/12 la playlist di DINTW (Le Parole Segrete dei Libri)
14/12 Il crossover DINTW / NADNAD (Aislinn)
18/12 Che personaggio sei? (La Bella e il Cavaliere)
21/12 premiazione vincitore (Coffee and Books)

GIVEAWAY

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Review Party ~ “Forse la felicità” di Egidio Mariella

Buongiorno Lettori!
Interrompiamo la serie dei #7daysofAutumn per parlare di un romanzo d’esordio molto particolare. Come tutti i primi figli d’inchiostro ha qualche pecca, ma nulla che non si possa perdonare… Egidio Mariella e il suo Forse la felicità ci fa interrogare su quale sia il miglior modo di affrontare la vita, senza però dare una risposta definitiva e inconfutabile. Perché la scelta, alla fine, è sempre nelle nostre mani.

“Non è il primo uomo che ha avuto paura di essere felice e non sarà l’ultimo”

Immaginate che un amico vi si avvicini e ammetta qualcosa di impensabile: «Ho paura di essere felice».

Non è cherofobico, non si fa prendere dall’ansia alla sola idea di divertirsi, né tantomeno si isola dal mondo per evitare che un’eventuale felicità possa fare del male a qualcuno… in quel caso non sarebbe neanche seduto lì davanti a voi, col cuore in mano a rivelarvi ciò che prova.

È solo intimorito all’idea di non riconoscere la vera felicità, di non saperla gestire, di rovinare un’occasione unica con un gesto fuori luogo o una parola sbagliata. Non per psicosi (fidatevi, può succedere, ma non è questo il caso). Per semplice umanità, per incertezza o per quella fragilità che fa parte di noi.

Forse la felicità, romanzo d’esordio di Egidio Mariella, ruota tutto intorno a questo. Ai modi in cui diverse persone possono approcciarsi alla vita, all’amore, a quella parola che è tanto difficile da descrivere, altrettanto complicata da afferrare, ma incredibile da sperimentare sulla propria pelle: la felicità.

Tutto si svolge a Milano, dove Alessio e Luca, amici da una vita, condividono un micro appartamento in zona Bovisa. Stessa casa, stessi sogni di un futuro felice e soddisfacente, ma modi di vivere questa attesa diametralmente opposti. Luca è il romantico per eccellenza, che nonostante le delusioni continua a credere nella possibilità di trovare la “principessa” perfetta per lui. Alessio è molto più cinico, vive le sue giornate certo che l’amore sia solo un’illusione passeggera nata per mascherare i bisogni primari dell’uomo, accoppiarsi e riprodursi.
Insieme alle loro amiche Chiara, Federica e Sara (quest’ultima ex fidanzata di Alessio), vivono la quotidianità e tutto ciò che essa comporta per dei trentenni: il lavoro, gli impegni, le serate in compagnia, le nuove conoscenze e la riscoperta di se stessi e degli altri in un mondo che ormai li riconosce come adulti.

“La persona giusta è quella con cui puoi esprimere tutte le tue debolezze, senza sentire il bisogno di dimostrarti forte. Senza dimostrarle nulla, senza paura di sbagliare”

Il romanzo alterna piccole scene d’azione a tanta riflessione. Le lunghe chiacchierate fra i vari personaggi occupano una fetta consistente del libro, lasciando spazio ridotto alla storia effettiva e al suo evolversi.  Qui si insidia il difetto maggiore del libro: questo stile narrativo può non piacere, risultando ripetitivo, noioso e a tratti forzato. I personaggi tendono a ribadire i medesimi concetti, esprimendoli semplicemente con parole o metafore diverse.
Alessio e Luca in particolare risultano molto fermi nelle loro opinioni: tutto è bianco o nero, senza possibilità di sfumature o riflessioni nuove. Questo dà vita a numerosi diverbi senza un punto d’incontro fra le due mentalità e troppo simili fra loro nei contenuti. Nel corso del libro si cambia idea solo prendendo uno scossone o un palo in faccia. È un modo di pensare (forse) troppo per estremi e che non tutti riuscirebbero a condividere.

Avere davanti una rosa di mentalità ben diversificate permette al lettore di trovare almeno un personaggio con cui immedesimarsi. Il problema è che nessuno di noi è solo luce o solo buio. Abbiamo tutti un Dark Side of the Moon (che gli appassionati di Pink Floyd ameranno ricordare)… questo aspetto viene, secondo me, tralasciato per una parte troppo ampia del romanzo.

Forse la felicità scorre molto bene. La penna di Egidio Mariella è fluida e piacevole, rende la lettura molto veloce. Probabilmente le riflessioni scaturite portano via più tempo di quello speso in compagnia del romanzo stesso. È un esordio che promette bei libri per il futuro, con un po’ di elasticità e qualche pagina di movimento in più 😉

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L’amore in ogni tempo ~ 7 days of Autumn

photo by ©Gaia Florio

 

“Dogs are our link to paradise.
They don’t know evil or jealousy or discontent.
To sit with a dog on a hillside
on a glorious afternoon is to be back in Eden,
where doing nothing was not boring
–it was peace.”

― Milan Kundera

Faccio fatica a usare la parola amore. In passato l’ho buttata fuori con troppa leggerezza e poca convinzione. A mente lucida e più matura, mi accorgo di averla quasi “sprecata” o “sciupata”. Amore non è infatuazione. Non è simpatia o tenerezza. Amare è diverso da affezionarsi. E io ho impiegato tanti anni per capirlo… 

Tuttavia ci sono aspetti della mia vita in cui la parola amore non è mai abbastanza forte o grande. Come quando una linguetta umida viene a bagnarmi viso per ricordarmi che il suo cuore, se potesse, si fonderebbe col mio. Gli animali non conoscono egoismo o ipocrisia. Amano incondizionatamente senza chiedere nulla in cambio. Autunno, primavera, estate e inverno… per loro non contano tempo, luogo o motivazione. Amore è solo amore. Sempre.


photo by ©Gaia Florio

#7daysofAutumn – Day 4
Love, true love 🐾🐕

PS: magari le giornate non vanno esattamente come le pianifichi, ma restano indelebili nel cuore per la loro unicità ♥