Il mio #TempodiLibri

Sembra quasi impossibile riassumere in poche righe le tante giornate (meravigliosamente) intense trascorse a Milano, ma farò del mio meglio.

Tempo di Libri: probabilmente lo rinominerei tempo di incontri, di abbracci e sorrisi. Parole che continuo a dire e a scrivere ogni volta che provo a raccontare questa esperienza. Oggi non voglio soffermarmi sui punti di forza, le varie pecche e i problemi riscontrati (ci sarà tempo e modo di farlo in maniera approfondita), mi preme passare nero su bianco ciò che di magico ho potuto vivere fra centinaia di scaffali colmi di libri.
Ero nel mio ambiente naturale. Mancava solo l’Aria sulla Quarta Corda di Bach in sottofondo per sentirmi nel vivo di una puntata di Superquark: “Osservate come l’esemplare di Lettrice Onnivora si aggira nella piana di Rho, alla ricerca della preda perfetta” *che io sia tornata a casa con una valigia stracolma di “prede” è tutta un’altra storia… e potete vedere il bottino nel video haul che trovate in basso*

Ho fatto interviste, ho partecipato ad incontri, ho finalmente conosciuto di persona tantissimi addetti ai lavori con cui da oltre tre anni – chi più, chi meno – collaboro e chiacchiero di libri e autori. Ma resta il fatto che le più grandi e genuine emozioni si provano quando finalmente cammini fianco a fianco di quegli amici “virtuali” che condividono la tua stessa passione. Si parte dai libri e si va tanto oltre. Si impara a conoscere chi c’è dietro una penna, un blog o una telecamera, si vede ciò che rende davvero speciale l’altro.u

Questo è stato il mio Tempo di Libri ❤ un tempo che mi è letteralmente sfuggito via dalle mani per quanto è stato bello, di cui conservo ogni singolo ricordo in una valigia che fatica a chiudersi.

Ne ho già pronta un’altra, nuova di zecca, che non vede l’ora di riempirsi di istantanee e segmenti di vita. Spero arrivi presto l’occasione per poterla usare… 😉

Speciale MAN BOOKER PRIZE 2016 – La Shortlist

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Buongiorno miei dolci Lettori!
Ebbene sì, anche quest’anno è arrivato il momento di parlare del Man Booker Prize! Sapete benissimo che, ormai da un paio di edizioni a questa parte, mi piace seguire lo sviluppo (dalla longlist, fino alla cerchia dei sei finalisti) di questo importante premio letterario inglese.

Amanda Foreman, presidente di giuria di quest’anno, ha dichiarato: “The final six reflect the centrality of the novel in modern culture – in its ability to champion the unconventional, to explore the unfamiliar, and to tackle difficult subjects” (I sei finalisti riflettono ciò che è centrale nel romanzo moderno – la sua capacità di difendere ciò che non è convenzionale, di esplorare l’ignoro e di affrontare tematiche spinose). La rosa dei libri candidati alla vittoria, devo ammettere, non è stata una grande sorpresa, se non per la mancanza di un paio di titoli che in molti davano per possibili vincitori.

Ma passiamo a scoprire quali romanzi potrebbero aggiudicarsi il Man Booker 2016. La cerimonia di premiazione si terrà il 25 ottobre, quindi abbiamo un po’ di tempo per leggere qualcosa e fare le nostre ipotesi sul vincitore. Ahimè uno solo dei sei romanzi è stato già tradotto, mentre tutti gli altri sono reperibili in lingua inglese: proprio ieri, infatti, Lo schiavista di Paul Beatty  ha fatto il suo debutto nelle librerie italiane grazie alla Fazi, non lasciatevelo scappare.

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E partiamo il nostro percorso proprio da Lo schiavista (The Sellout) di Paul Beatty.
Una storia pungente e irriverente, che parla di razza, vita urbana e giustizia sociale. Un romanzo che si pone l’obiettivo di stravolgere l’ordine naturale delle cose, rimettendo in piedi modi di vivere ormai grazie al cielo superati come la schiavitù e la segregazione nei ghetti.

schiavista-light-675x1024“So che detto da un nero è difficile da credere, ma non ho mai rubato niente. Non ho mai evaso le tasse, non ho mai barato a carte. Non sono mai entrato al cinema a scrocco, non ho mai mancato di ridare indietro il resto in eccesso a un cassiere di supermercato, incurante delle regole del mercantilismo e delle prospettive di salario minimo. Non ho mai svaligiato una casa, né rapinato un negozio di alcolici. Non mi sono mai seduto in un posto riservato agli anziani su un autobus o su un vagone della metropolitana strapieni, per poi tirare fuori il mio pene gigantesco e masturbarmi fino all’orgasmo con un’espressione depravata e un po’ avvilita sul volto. Eppure eccomi qui, nelle cupe sale della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, con l’auto, quasi per ironia della sorte, parcheggiata in divieto di sosta su Constitution Avenue, le mani ammanettate dietro la schiena, il diritto di restare in silenzio che mi ha detto addio da un bel pezzo; seduto su una sedia dall’imbottitura spessa che, proprio come questo paese, non è affatto comoda come sembra.

Sono stato convocato tramite una busta dall’aria ufficiale col timbro «IMPORTANTE!» in grossi caratteri rossi, come l’avviso di una vincita alla lotteria, e da quando sono arrivato in questa città non ho mai smesso di stare sulle spine”

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Il secondo libro in gara è Hot Milk di Deborah Levy.
Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo, ma in molti si aspettavano di trovarlo fra i finalisti. Questo nuovo romanzo della Levy racconta la storia di due donne, madre e figlia, che in qualche modo svolgono i loro ruoli al contrario. Sophie si trova costretta a ipotecare la sua stessa casa pur di portare sua madre Rose in una misteriosa clinica spagnola per curare l’inspiegabile paralisi che affligge la donna. Ma ahimè le due non trovano le risposte che cercano e rimangono coinvolte in un nuovo mondo che le costringe ad affrontare il loro complicato rapporto, fino a testare quel fatidico punto di rottura da cui difficilmente si ritorna indietro.

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#LoveWins – Romanzi e Personaggi del mondo LGBT

#LoveWinsL’amore vince!

E’ questo l’ashtag lanciato dalla Casa Bianca per festeggiare la legalizzazione del matrimonio omosessuale in tutti gli Stati Uniti. Intavolare una discussione sulla scelta fatta dalla Corte Suprema Americana mi sembra tanto inutile, quanto superfluo. Ognuno di noi, per diritto di legge, può pensarla come ritiene più giusto… non siamo nella sede più adatta per affrontare queste argomentazioni. Però una cosa vorrei dirla: probabilmente fra cinquant’anni si ripenserà a questo momento con un animo decisamente meno stupito di quello che si percepisce in questi giorni… un po’ come il voto per le donne! Ormai è un dato di fatto ovvio e normale per la nostra società, ma è importante ricordare quanto sia stata cercata, voluta e lottata come cosa ^_^

Colgo l’occasione di un momento (che vogliate ammetterlo o no) storico per l’intero pianeta, per fare una chiacchierata alternativa su alcuni autori, letture o personaggi incontrati in questi anni, legati al mondo LGBT.


albus_dumbledore_by_chrisablesPartiamo da quel personaggio la cui sessualità, rivelata nel 2007 dalla sua creatrice durante un incontro con i fan, ha sconvolto non pochi… ovviamente mi riferisco al mio amatissimo Albus Silente. «Quando ci si innamora si può diventare ciechi» aveva riferito J.K. Rowling, raccontando ai suoi lettori la giovane infatuazione del futuro preside di Hogwarts per Gellert Grindelwald. Che Silente sia gay o no, questo non lo rende diverso agli occhi di noi Potterheads! Rimane e rimarrà sempre il più geniale e grande mago del mondo magico, un personaggio senza il quale l’intera saga non potrebbe neanche lontanamente esistere!

alanPassiamo ad Alan Turing, personaggio storico realmente esistito la cui biografia scritta da Andrew Hodges è stata recentemente adattata sul grande schermo (The Imitation Game). Turing è stato il creatore della prima intelligenza artificiale: se in questo momento ognuno di voi sta leggendo queste parole sul blog è solo perchè lui, durante gli anni della seconda guerra mondiale, ha messo al lavoro il suo genio, dando vita alla scienza informatica!
A causa della sua omosessualità fu perseguitato dall’Inghilterra e condannato a castrazione chimica. Si suicidò a 41 anni mangiando una mela avvelenata col cianuro. Perchè Biancaneve era stata da sempre la sua favola preferita.

oscar-wildeE come posso non parlare del meraviglioso Oscar Wilde? Sarebbe un sacrilegio non citarlo in questa piccola lista! “Basil è ciò che io credo di essere; Lord Henry è ciò che il mondo pensa di me; Dorian ciò che mi piacerebbe essere – in altri tempi forse” sono le parole di Wilde sul suo celeberrimo romanzo Il ritratto di Dorian Gray, uno dei primissimi romanzi della letteratura inglese in cui entra di soppiatto il tema dell’omosessualità. Un classico intramontabile e assolutamente fantastico!

tayendMi piace ricordare, in questo gruppo ben assortito di personaggi, tre che ho amato particolarmente: Eriko, uno dei personaggi principali di Kitchen (B. Yoshimoto) e Lord Dannyl insieme al suo assistente Tayend, elementi secondari a cui è comunque dedicato un particolare filone narrativo nel corso della Trilogia del Mago Nero (T. Canavan). La prima è un transgender, i secondi segretamente innamorati: nel corso dei loro rispettivi romanzi presentano al lettore interessanti spunti di riflessione sul senso di identità, sull’amore e sulla sessualità.

Cosa leggere…

Ecco alcuni romanzi dalla mia infinita wishlist che affrontano la tematica LGBT (quelli in alto sono ovviamente in italiano, quelli in basso sono solo in inglese per ora) 😀

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Ora la parola è tutta per voi! Avete mai letto (o se siete autori, scritto) di personaggi omosessuali? Che tipo di sensazioni ed emozioni vi hanno lasciato? Sono cusiosa di sentire le vostre vocine 😀

Nuovo Blog e Cookies – COME, QUANDO & PERCHÉ?

Buongiorno Lettori!
Credo di non aver mai ricevuto così tante domande sul blog come nelle ultime ventiquattr’ore! XD Tranquilli, per me è un piacere aiutarvi e cercherò di spiegare tutto in maniera semplice, chiara e (spero) esaustiva… nel caso abbiate altri dubbi, scriveteli pure!

Coockies e nuova normativa sulla Privacy?

A partire dal 3 giugno 2015 entrerà ufficialmente in vigore la nuova normativa sulla privacy per tutelare gli utenti nella loro navigazione sui siti web. Perchè questa nuova legge? Cosa c’entrano questi dannatissimi cookies?

In parole povere, la struttura dei nuovi siti online prevede in automatico la presenza di cookies, piccoli programmini che permettono ad un utente di rimanere costantemente loggato durante la navigazione, senza dover reinserire ad ogni cambio pagina lo username e la password. Questi programmini, preesistenti su ogni piattaforma, sono come un’aspirapolvere di dati e catturano in automatico elementi sull’utente che sta navigando, senza che quest’ultimo lo sappia. Questi dati servono semplicemente al server del sito per assicurare una navigazione più scorrevole e, in caso di hackeraggio o spam, di poter rintracciare e bloccare l’utente. Continua a leggere

Chiacchiere + la parola a Voi!

Buon pomeriggio Lettori!
Da quanto tempo non scrivevo un bell’articolo chiacchiericcio?? Secoli XD molto male direi, ma oggi rimediamo…
Ho interrotto lo studio matto e disperatissimo a causa di un’alquanto fastidiosa emicrania, perciò mi sono detta «Perché non sfruttare questo momento per scribacchiare con i miei compagni di lettura?». Ho anche buttato giù la bozza per due recensioni che spero di finire nei prossimi giorni, ma adesso torniamo al nostro blabla senza regole 🙂

Ho passato le ultime due settimane senza toccare libro *disperazione assoluta* ma ahimè sono stata travolta inesorabilmente da un blocco del lettore che ha faticato a staccarsi dallo scoglio 🙁 forse (e sottolineo forse) il nemico è stato finalmente sconfitto e da questa sera tornerò a leggere e gustare tante storie che da giorni e giorni attendono di essere vissute. Le vostre letture come procedono? Spero meglio delle mie… altrimenti state messi proooooprio male >_<

Approfitto di questa occasione per sentire un po’ voi e le vostre vicine (o almeno leggere ciò che mi direbbero se ci incontrassimo di persona…). Mi piacerebbe tanto sapere cosa ne pensate del mio angolo virtuale, quali sono gli aspetti che apprezzate e quelli che cambiereste. Se scrivo e lavoro giornalmente con tanto impegno a questo blog, lo faccio sicuramente per me e per dar sfogo ad alcune delle mie passioni, ma anche per voi che mi seguite

Aspetto i vostri pareri e suggerimenti 🙂 ci terrei tantissimo! Un bacione a tutti, ci rivediamo nei commenti!

Lettrice

Onestà intellettuale… questa sconosciuta!

Buongiorno a tutti Lettori!
Avete mai provato quell’irrefrenabile bisogno di aprire la finesta e gridare al mondo intero dal balcone di casa vostra?? Ecco, per quanto assurda la situazione possa sembrare, questo articolo è il mio personale modo di urlare, di dire la mia!
Mi sento ancora più forte e decisa a scrivere perchè oggi non sono sola. Insieme a me ci sono alcune meravigliose colleghe che, estremamente sconcertate da alcune situazioni che si sono venute a creare, sono qui per chiacchierare con me e con voi!

Quale sarà mai questo tema così importante da aver messo insieme non solo noi, ma tantissimi altri blogger in giro per il web? Si parla di recensioni, anteprime e altri servizi (alcuni anche contrari ai regolamenti di siti come Amazon e Goodreads) A PAGAMENTO!

In cosa consiste: girovagando sul web potete trovare blogger che offrono servizi di pubblicità e di recensione dietro compenso (o richiesta di “donazioni” spontanee). Inserimento di recensioni ad alto punteggio su amazon e goodreads tramite profili fake solo per alzare il voto medio del romanzo, creazioni di pagine fb o twitter con centinaia di followers, newsletter a diecimila persone *non sto scherzando* per la pubblicità al romanzo… e questi sono solo alcuni esempi! Ma passiamo alle mie splendide ospiti e sentiamo cosa ne pensano in proposito 😉

Con me ci sono:

Paola del blog Books… what else?
Diletta del blog Atelier di una Lettrice Compulsiva
Stefania del blog Cricche mentali di un’aspirante scrittrice
Giada del blog Fantasticando sui Libri
Anna del blog L’essenziale è invisibile agli occhi
Nadja del blog A thousand lives

Partiamo con una domanda a bruciapelo: Qualcuna di voi si è mai fatta pagare per ciò che realizza nel proprio angolo virtuale?

1499554_951138614920640_4824191489981289957_nPAOLA: Assolutamente no! Quando ho deciso di aprire il mio blog l’ho fatto innanzitutto per condividere con altri amanti della lettura la mia passione per i libri. Ho creato il mio spazio virtuale per dare anche la possibilità agli autori e agli editori di far conoscere i propri libri, ma tutto ciò che faccio nel blog è senza scopo di lucro. Non ho alcun motivo per farmi pagare per postare anteprime, interviste e recensioni: tutto ciò che faccio nasce da un duro lavoro, è vero, ma è frutto della mia passione e del mio amore per i libri. Non recensisco a pagamento, non lo faccio ora nè lo farò in futuro. Continua a leggere

Parliamo di… #OUABookClub!!!

PARLIAMO DI

Cosa sarà mai questo #OUABookClub?

Qualche giorno fa, in collaborazione con la meravigliosa Lucia, del blog Tra sogno e realtà, è nato il…

Once upon a BOOK CLUB

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Ebbene sì, io e Lucia abbiamo creato un club del libro virtuale!
Avevo in mente questo progetto da tantissimo tempo, ma continuavo a tenerlo in un cassetto. I dubbi e i timori in proposito erano davvero tantissimi, talmente tanti da frenare puntualmente il mio entusiasmo. Piacerà a qualcuno? Troverò qualcuno pronto ad affiancarmi in una cosa del genere? Riusciremmo a coinvolgere davvero dei lettori?

Tutti i dubbi si sono sciolti quando, annunciando sul mio profilo facebook l’iniziativa, la risposta è stata immediata e spettacolare, decisamente oltre ogni mia immaginazione <3

La prima lettura di gruppo partirà a febbraio: in questi giorni il gruppo sta decidendo quale sarà il primo romanzo! Le proposte sono tante e davvero tutte interessanti. Dovesse  toccare solo a me la scelta… beh, non ci riuscirei assolutamente!!! >_<

Per entrare a far parte del nostro club vi basterà avere un profilo sul famoso social network e cliccare sul banner che trovate in alto a questo post! Verrete subito rimandati alla pagina del gruppo 😀

Vi aspettiamo!!!

Parliamo di… Tristi realtà librose!

PARLIAMO DI

Buonasera a tutti!

Fare polemica non mi è mai piaciuto.
C’è chi lo usa come principale passatempo per sfogare le proprie frustrazioni represse, ma personalmente preferisco riservare questo genere di discorsi solo a momenti in cui sento davvero di dover dire la mia.
E come in tutte le mie rare “uscite di testa” mi permetto anche di fare alcune premesse doverose: il seguente articolo non è rivolto in alcun modo agli autori o autrici che si sentiranno presi in causa (sembra assurdo ma leggendo dovreste capire cosa intendo…). Parlo, con grande amarezza, del nostro piccolo mondo di lettori e delle scelte editoriali che le Case Editrici fanno a causa nostra. Mi spiego meglio.

Girovagando su Facebook, ho scoperto che un nuovo romanzo self ha attirato l’attenzione di una grande CE. Sono estremamente felice per l’autrice in questione, che stimo moltissimo e che io stessa ho pubblicizzato sul mio blog ospitando una tappa del suo blogtour!

*Quindi non iniziate a scrivere cose come “ti rode che lei è stata contattata…” Alessandra è una persona fantastica ed una bravissima autrice, si merita questo e tanto tanto altro. Per di più non sono una scrittrice, perché dovrei sentirmi in difetto?!* 😉

La mia riflessione, quindi, non è in merito alla bravura dell’autrice, nè tantomeno alla scelta in particolare della CE di contattarla e di pubblicare il suo romanzo…

Tuttavia mi sono stati donati occhi, orecchie e un cervello, e quasi sempre cerco di utilizzarli per farmi una mia personale idea di come va il mondo, e in questo caso il “mondo dell’Editoria moderna”.
Quello che ho notato nell’ultimo periodo (tristemente aggiungerei) è la quasi totale “monotonia” delle scelte editoriali: senza nulla togliere a tutte le autrici specializzate in questo genere, ma perché solo i romance attirano le case editrici?
Perché non vedo mai l’annuncio di una CE interessata ad altro, come uno storico, un fantasy, un distopico, un thriller… una qualsiasi altra cosa Made in Italy? *lo so, lo so… è tutto legato alle mode del momento*
Perché la maggior parte delle letture (non romance) che le Case Editrici ci propongono vengono dall’estero?

Mie care CE, l’Italia è piena di FANTASTICI SCRITTORI, di tutti i tipi, che affrontano tutti i generi… Perché non riuscite a guardare al di là del vostro naso? Perché vi buttate solo su “incassi sicuri” e non provate a scommettere su qualcosa di nuovo? Perché scegliete di investire il vostro tempo e le vostre risorse solo su ciò che pensate possa attirare il lettore, ma non vi rendete conto che invece lo state allontanando?

Non voglio mettermi qui a fare la matematica da strapazzo, ma dato che voi affidate le vostre scelte ai numeri, ve ne ricorderò qualcuno: da 46 a 43%. Ecco la cifra di lettori nel 2013, ridotta rispetto al 2012 *non oso immaginare come saranno i dati Istat del 2014* I lettori diminuiscono di anno in anno: forse sarebbero più spinti a continuare a leggere se, entrando in una libreria, riuscissero a vedere qualcosa di nuovo!

Sapete, miei cari, qual è il VERO PROBLEMA?

Il problema siamo noi lettori! Le CE, come tutte le industrie che immettono prodotti sul mercato, scelgono di pubblicare i romanzi che rispondono alle richieste dei compratori!

E’ necessario dire la verità: quel gruppo ristretto di persone che leggono, e parlo soprattutto del genere femminile, spesso si limita a baci sotto il vischio e abbracci sotto le coperte, senza pensare che anche altre cose sono meravigliose da leggere

Non fraintendetemi, sono la prima che legge romance, ma amo cambiare, non limitarmi! Ho sentito persone dire “se non c’è la storia d’amore, il libro non lo leggo”. E non saprei dirvi se questa frase mi faccia più o meno paura dell’affermazione “a me non piace leggere”.
A quest’ultima c’è un rimedio: io ne sono la prova vivente, si può imparare ad amare la lettura a qualsiasi età.
La prima, invece, mi sembra davvero il punto di non ritorno dell’editoria moderna, perché se le CE iniziassero a seguire una politica solo e soltanto di questo tipo perderemmo una serie di storie meravigliose semplicemente perché i due protagonisti non finiscono a letto!

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Parliamo di… Serie tv & Libri

PARLIAMO DIBuonasera miei cari amici Lettori!
Questo articolo nasce da un sondaggio lampo fatto questa mattina sul gruppo Facebook Le ragazze del Dragonfly Cafe, un meraviglioso caffè letterario virtuale gestito da Rosie (admin del blog Dragonfly Wings) e dalle sue assistenti e amiche Marika e Lucia! <3

Oggi quindi, come avrete capito dal titolo, parliamo di SERIE TV (dalle più alle meno famose) tratte da romanzi.
Piccola premessa forse scontata: in questo articolo vi mostro quelle serie che io personalmente seguo o che al massimo, pur non vedendole, conosco e so che hanno buone recensioni. Se ne conoscete altre che non ho inserito sarei felicissima se lo scriveste in un commento 😀 Condividiamo tutte le info a nostra disposizione!!!

Le Famosissime

Una categoria su cui non mi soffermerò troppo, perchè (come da nome) sono abbondantemente note! Ma dato che non tutti sono così addentrati nell’argomento “serie tv” mi fa piacere citarvi anche le serie che da anni riscuotono tantissimo successo e di stagione in stagione vengono rinnovate 😉

le famosissime

Dalla lunga (e ancora incompleta) saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco del geniale George R.R. Martin, la HBO ha creato l’acclamatissima serie tv IL TRONO DI SPADE (dal nome del primo romanzo della saga), giunta alla sua quarta stagione e già rinnovata per altre due.

Sulla stessa barca navigano la serie PRETTY LITTLE LIARS (ispirata, ma non fedele, alla saga Giovani, Carine e Bugiarde di Sara Shepard) arrivata alla quinta stagione egià rinnovata fino alla settima, e THE VAMPIRE DIARIES (tratta dalla serie I Diari del Vampiro di Lisa Jane Smith) che il 2 ottobre in america partirà con la sesta stagione.

Le Matricole
(solo 1 serie, finita o attualmente in corso)

Queste sono serie che nel corso del 2014 hanno visto o stanno ancora vedendo in onda la loro prima stagione. Alcune sono già state rinnovate per la gioia degli appassionati (tra cui ci sono anche io) <3

Le Matricole

Partiamo con la nuovissima passione del gruppo Dragonfly Cafe, ovvero OUTLANDER, trasposizione della lunga (e anche questa ancora incompleta) serie di romanzi La saga di Claire Randall di Diana Gabaldon. Personalmente vorrei avere un po’ di tempo per poter leggere il romanzo, nell’attesa mi godrò le puntate della serie il cui pilot è andato in onda cira una settimana fa *stupendooooooooo*

Passiamo poi alle due serie televisive che per me sono state una vera rivelazione: THE 100, serie fantascientifica post apocalittica ispirata all’omonima serie di romanzi scritta da Kass Morgan e RESURRECTION, ispirata al romanzo The Returned (edito in italia da Harlequin Mondadori) scritto da  Jason Mott. Entrambe le serie, per la mia grande gioia sono state rinnovate per una seconda stagione 🙂 Sono veramente appassionanti e ve le consiglio!

Parliamo di DELIRIUM, tratta dall’omonimo romanzo di Lauren Oliver, il cui Pilot è stato rilasciato online solo per un mese, dal 20 giugno al 20 luglio. Non ho mai letto il libro e, parlando con franchezza il pilot non è stato così pazzesco come mi sarei aspetatta. Mi piaceva comunque citarvelo perchè so che la serie di romanzi è molto carina 😉

Una serie tv che se non erro sta per sbarcare su canale5 è DRACULA, una rivisitazione del famosissimo romanzo di Bram Stoker, che però nonostante fosse abbastanza carina non è stata rinnovata.

Ultima di questa categoria è NYMPHS, serie televisiva, già rinnovata per una seconda stagione, ispirata al mito greco delle ninfe, la cui produzione è stata affiancata dalla stesura di una serie di romanzi (il cui primo capitolo si chiama Nymphs, scritto da Sari Luhtanen e Miikko Oikkonen).

Le Serie “in carriera”

Quest’ultima categoria racchiude le serie ormai avviate, di cui è in onda già la seconda stagione!

in carriera

Chiudiamo in bellezza con due storie che amo molto: WITCHES OF EAST END, tratto dalla serie di romanzi Le streghe dell’East End di Melissa de la Cruz, e UNDER THE DOME ispirato all’omonimo romanzo, arrivato in Italia con il titolo The Dome, del Re Stephen King. Entrambe alla seconda stagione, sono due serie assolumante diverse fra loro ma che io seguo con passione e che meritano di essere conosciute e amate!

Bene, terminata questa lunghissima carrellata, ora voglio sentire i vostri pareri! Quante di queste serie conoscete o seguite? Avete qualche altra storia da consigliarmi? <3

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Parliamo di… Coppia reale, scoppio virtuale?

PARLIAMO DIBuongiorno a tutti!
Oggi voglio essere off-topic, fuori dai miei standard e dalle “regole”, un po’ come la simpatica signora che ha contattato Vittorio:

Mi contatta una persona su facebook, in privato, senza chiedere l’amicizia. Dice di aver letto qualche racconto e che le è piaciuto. La ringrazio. Parlando un po’ (non potevo vederlo sul profilo) salta fuori che è sposata ma che il rapporto si è incrinato in maniera quasi irreparabile. Così, per non pensarci, ha deciso di trascorrere un po’ di tempo su facebook. Scelta sua, magari ha voglia semplicemente di guardare avanti. E’ un suo diritto. Viene fuori che il rapporto ha iniziato ad incrinarsi DOPO la sua iscrizione al famoso social network. Allora le rivolgo una domanda nient’affatto casuale: quanto tempo trascorri su facebook? Risposta: sedici ore al giorno (in pratica non lo usa solo quando dorme ma in bagno sì ndVittorio). Seconda domanda: con tuo marito sei sempre andata d’accordo? Risposta: tantissimo, non mi ha mai trascurata. Terza domanda: allora non sarà che tuo marito si sarà rotto i coglioni di essere ignorato perché tu la dai a tutti su facebook?! E’ sparita senza rispondere.

Ho tanti dubbi su queste relazioni che sfumano per “colpa” di internet… [CONTINUA QUI]

Forse per esperienza (non esattamente diretta, ma quasi), forse per presunzione… dubbi non ne ho!

Non venite a fare i moralisti o i filosofi con me! Studio psicologia: so benissimo che queste situazioni si analizzano caso per caso, vedendo l’età dei coniugi, la situazione economica e sociale, il carattere delle persone coinvolte, l’esperienza passata sia da singoli che come coppia… Nonostante una marea di come, quando e perché doverosi da fare, ci sono dei quadri standard che da qualche anno a questa parte si ripetono costantentente *non dite che non è vero, vi cresce il naso e vi si accorciano le gambe* XD
Non sono mai semplici da spiegare: con un cervello complicato come il nostro sarebbe impossibile fare cose semplici, perchè avrebbero una soluzione semplice…

Vi parlo di storie che ho visto con i miei occhi, più o meno da vicino (una da moooolto vicino), in cui si poteva leggere tra le righe sempre lo stesso “modus operandi” dell’infedeltà e della menzogna.

Problemi + Facebook + nuove “amicizie” piccola-freccia-sottile-sinistra_318-25358Ribellione/tradimento +
“Inspiegabile” senso di colpa = nascondere e negarepiccola-freccia-sottile-sinistra_318-25358SCOPPIO

Non dico che questo schema sia “vangelo”, ma molto spesso segue questo percorso.

Quando c’è un problema da affrontare (quello c’è sempre nella vita) per alcuni risulta più facile aggirarlo, cercando un evasione dalla realtà su una piattaforma virtuale. Quella piattaforma diventa teatro di nuove conoscenze, magari di persone che ti dicono “Ma che te ne frega, sei giovane e puoi rifarti una vita”.
Magari incontri pure un zoccolo/una zoccola che apre le gambe e ti senti rinato, pensando di poter ancora conquistare il mondo.

Poi inizia la fase più strana: quella del vero tradimento unita ad uno strano, quasi inspiegabile (nella mente di chi tradisce) senso di colpa che ti porta a nascondere, a negare qualsiasi coinvolgimento, a mentire anche quando ti viene sbattuta in faccia la verità con prove concrete di quello che hai fatto.

Infine ovviamente c’è lo “scoppio”.

sidebardividerDopo questa breve e sintetica (direi quasi stitica, ma non volevo dilungarmi troppo) spiegazione, passiamo al giudizio personale.
Ok, lo ammetto… in teoria non dovrei farlo, soprattutto per la professione che ho scelto e per cui sto studiando, ma quando una cosa del genere la vivi in casa tua è difficile non dire la propria.
Ho visto cambiare totalmente una persona, l’ho vista trasformarsi in qualcuno che non era più mio padre… Ho visto nascere un’assurda cattiveria, solo per poter nascondere i propri segreti, ho sentito con le mie orecchie frasi che farebbero rabbrividire chiunque. E quando tutto questo avviene mentre l’altra metà della coppia ha grossi problemi è ancora più grave (Ciao mamma, so che stai leggendo dal tuo telefono… ti voglio bene <3 ).

Tanta gente mi incontra e mi chiede “…E tuo padre? Hai notizie?”
La mia risposta in genere è “No, è così strano  che non mi importi della sua nuova vita?”
Lo giuro, ciò che è diventato oggi non mi importa… non dico che non faccia male (sarei una bugiarda), ma fa più male quello che ha fatto non solo a mia madre, ma anche a me. Ci sono cose che non cancelli, parole che non si dimenticano, anzi… ti rimangono impresse nel cuore per sempre.

Tornando alla questione del web: esattamente come dice Vittorio, va usato responsabilmente. Per mia esperienza personale, il web è stato ed è tuttora una fonte inesauribile di sorprese e regali. Ho conosciuto persone meravigliose, che nel tempo sono diventate davvero importanti. Anche qui sul blog sto stringendo legami speciali…

Ma tutto questo non toglie che internet non è sempre dalla nostra parte: non mi proteggerei dietro un nickname se non fosse così… Bisogna imparare a capire dove sta il limite fra ciò che è buono per noi e ciò che non lo è, in tutte le cose.

Fatemi sapere la vostra 🙂

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